L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe euroasiatiche: le civilta dei nomadi
Ciro Lo Muzio
Sergej S. Minjaev
Leonid S. Marsadolov
Karl Jettmar
Leonid T. Jablonskij
Boris A. Litvinskij
Gli antichi [...] negli altri kurgan della cultura di Pazyryk, all'interno di una fossa di misure variabili (4-6 × 5-7 × 5-7 m per i tumuli grandi; 2 - Leningrad 1962; B.A. Litvinskij, Drevnie kočevniki "Kryši Mira" [Antichi nomadi del "Tetto del mondo"], Moskva 1971; ...
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Radioprotezione
Carlo Polvani
di Carlo Polvani
Radioprotezione
sommario: 1. Introduzione. 2. Il riconoscimento degli effetti patologici delle radiazioni. 3. Sviluppo degli obiettivi e dei principi: [...] naturale ha una radice indipendente dalle sollecitudini sanitarie, e mira alla preservazione dell'ambiente come a un bene valido entità, alle quali pure è attribuito un valore (valutazione) variabile da persona a persona e da società a società. Lo ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Il ripiegamento dell'avanguardia
James Evans
Jessica Riskin
Il ripiegamento dell'avanguardia
Nel periodo compreso tra il 1770 e il 1830 [...] stelle, per poterle confrontare con oggetti sospettati di essere stelle variabili. I due astronomi esaminarono tutte le stelle variabili note e quelle sospettate di esserlo, comprese Mira e Algol, e cercarono anche le novae scomparse del passato ...
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Progettazione
Renato De Fusco
di Renato De Fusco
Progettazione
sommario 1. Introduzione. 2. Definizione. 3. Aspetti linguistici della progettazione. 4. Progettazione e architettura moderna. 5. La progettazione [...] tener conto di tutta una serie di correlazioni fra le variabili, il campo progettuale risulta meglio e più rigidamente definito.
Tutto tanto o non è sempre la quiddità di un'opera che si mira a indagare, ma come e perché essa possa ancora servire
c) ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] del sec. IX a. C. Quanto libera e variabile era stata la decorazione dei vasi minoici, altrettanto risulta Giglioli, Arte greca, Milano 1955; A. D. Cegodaev, Iskusstvo drevnego mira, in Vseobèãaja Istorija Iskusstv, vol. I, Mosca 1956, pp. 147-288 ...
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Il sistema degli enti locali
Luigi Bobbio
Il sistema italiano delle autonomie locali può apparire dotato di una notevole stabilità. Nell’attuale maglia dei comuni e delle province (finché resisteranno), [...] efficace è stata la costituzione di agenzie metropolitane (spesso a geografia variabile) a cui è stata affidata, di volta in volta, la , non è impossibile scorgere un disegno complessivo che mira a una drastica semplificazione del sistema o, potremmo ...
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Dissenso
LLewis S. Feuer
di Lewis S. Feuer
Dissenso
sommario: 1. Definizioni preliminari: tipi di ‛dissenso'. 2. La repressione del dissenso nell'Europa antica e medioevale. 3. La libertà di dissenso [...] John Stuart Mill e quello di V. I. Lenin.
Il liberale mira a rendere istituzionali, nella società, i mezzi e le possibilità di la base del progresso; il dissenziente era l'elemento variabile individuale, la fonte dell'originalità senza la quale non ...
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Fisica matematica
EEugene P. Wigner
di Eugene P. Wigner
Fisica matematica
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ruolo della matematica nella fisica. a) Uno schema dei concetti fondamentali della fisica. [...] rispetto a trasformazioni quasi arbitrarie delle coordinate. Essa mira a usare come ‛eventi', cioè come grandezze come si è detto prima, se L è espresso in termini delle nuove variabili qi′, dove queste sono funzioni arbitrarie delle qi:
qi′ = fi (q1 ...
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Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] sistema gerarchico di responsabilità e un'educazione che avesse di mira sia la condotta giusta sia l'istruzione tecnica. I entrate.
La relazione tra Stato e capitale è di tipo variabile ed è difficile imputare la crescita della burocrazia all'azione ...
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Università
Roberto Moscati
Origine ed evoluzione di una istituzione europea
L'università nel Medioevo
L'università rappresenta una delle istituzioni più importanti che la società moderna ha ereditato [...] sforzo teso allo sviluppo di una cultura della valutazione che mira a comprendere sia le mutate forme di gestione degli atenei, collettivo. Si è indicato in precedenza il ruolo variabile che l'istituzione pubblica ha assunto nella storia riguardo ...
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lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...