Devianza
Stanley Cohen
Introduzione: il problema della definizione
A differenza di molti concetti della sociologia ('status', 'società', 'classe sociale') e delle scienze sociali in genere ('povertà', [...] potrebbe rispondere politicamente (perché sono stati presi di mira i gruppi più marginali e privi di potere?) l'aspetto obiettivo dell'atto e le sue varianti dipendenti da variabili sociologiche standard, quali la classe, il sesso, il potere, la ...
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Taylorismo
Giuseppe Bonazzi
Le condizioni economico-sociali in cui nacque il taylorismo
'Taylorismo' è il termine colloquiale e più diffuso con cui si indica l'organizzazione scientifica del lavoro, [...] , una filo-aziendale e una filo-operaia. La prima mira a emendare il taylorismo dai difetti che alimentano la protesta questa scuola da una sufficiente attenzione al peso della variabile tecnologica, ai molteplici modi in cui, nonostante alcuni ...
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Logiche non standard
Claudio Pizzi
Alcune famiglie di logiche non standard sono costituite da logiche che sono estensioni assiomatiche di quella standard, mentre altre constano di logiche rappresentabili [...] della rilevanza e dell'entailment, in cui si mira a escludere qualsiasi regola che, consentendo di aggiungere modali indicizzati. Se, per esempio, v(i) è l'i-esima variabile, ∃v(i)A si può trattare in un particolare linguaggio multimodale come ...
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Gabriella Spedini
Ominidi
Le origini dell'uomo: fossili e molecole si confrontano
L'antropologia molecolare
di Gabriella Spedini
30 marzo
Vengono pubblicati su Nature i risultati delle analisi condotte [...] con una visione riduzionistica che fa perdere di mira l'essere umano nella sua interezza.
La è più robusto di quello dell'uomo moderno, mentre le sue proporzioni sono variabili. È testimoniata l'associazione di resti di H. erectus con la presenza ...
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Costi
Giovanni Zanetti
Definizioni
Il termine 'costi' evoca un senso di sacrificio; indica un onere che è necessario sopportare per conseguire un risultato desiderato. Implicito, nel significato della [...] anche il CUM sarà crescente. Sia per il costo unitario medio variabile sia per il costo unitario medio, la forma a U della uni corrisponde una variazione negli altri. La regressione statistica mira a dare a questo vincolo un'espressione analitica. A ...
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Computazionali, metodi
Alfio Quarteroni
I metodi computazionali permettono di risolvere con i computer, nell'ambito delle scienze applicate, problemi complessi formulabili tramite il linguaggio della [...] cruciale di un modello computazionale: l'analisi mira a trovare stime dell'errore ec (in funzione tempo iniziale t=0. Il simbolo ∂/∂t esprime la derivata parziale rispetto alla variabile t (con x fissato), mentre per ogni funzione vettoriale w=w(x,t ...
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Serena Giusti
La politica estera della Russia, nelle sue successive manifestazioni politiche (Impero, Unione Sovietica, Federazione Russa), è stata accompagnata dal persistente desiderio di assurgere [...] mondo occidentale) fondata su alleanze a geometria variabile secondo interessi contingenti e obiettivi di breve termine sul territorio sovietico, l’islam fu preso particolarmente di mira perché era considerato arretrato e reazionario e si temeva una ...
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Denti
Daniela Caporossi
Guido Grippaudo
I denti sono strutture mineralizzate del cavo orale, dotate di funzioni di presa e riduzione meccanica del cibo (v. vol. 1°, II, cap. 4: Testa, Cavità orale). [...] ai 21 anni circa: essa presenta comunque ampi margini di variabilità. Talvolta si ha un ritardo rilevante dell'eruzione o addirittura L'ortodonzia è la branca dell'odontoiatria che mira alla correzione delle anomalie dentomaxillofacciali. La corretta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Cesare Beccaria
Giuseppe Bognetti
Cesare Beccaria è stato, insieme a Pietro Verri, il maggior rappresentante della grande stagione dell’Illuminismo milanese. La sua opera più conosciuta rimane Dei delitti [...] al suo spirito analitico, Beccaria nelle prime pagine mira già a individuare la proposizione attorno alla quale segno di vitalità economica, e tra l’altro è una grandezza variabile.
Quando Beccaria riprende il tema della moneta nella consulta del 1771 ...
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Si assumono come riferimenti cronologici simbolici di questa voce il 1211, anno del primo documento fiorentino conservato, e il 1375, anno della morte di Boccaccio.
Il Duecento è il secolo nel quale il [...] di Cavalcanti è stato capace: «Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira», «L’anima mia vilment’è sbigotita», «Tu m’hai sì piena di dolor la una lingua fondamentalmente toscana, che subisce in misura variabile l’interazione con la lingua d’origine degli ...
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lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...