AVENALI, Marcello
Barbara Belotti
Nacque a Roma il 16 nov. 1912 da Luigi ed Elena Terziani. Suo nonno Domenico era un noto costruttore romano affermatosi a Roma con la realizzazione di palazzo Brancaccio [...] e della strage di via Fani, collocata a Brindisi.
L'A. morì a Roma l'11 nov. 1981.
Nonostante le continue variazioni apportate alla sua linea di ricerca artistica, l'A. non abbandonò mai la pittura su cavalletto, che gli permetteva di migliorare in ...
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CARRADORI, Francesco
Paolo Venturoli
Figlio di Giuseppe, nacque a Pistoia nel 1747, secondo quanto ci riferisce Francesco Tolomei (p. 159), e iniziò ancora in giovane età a scolpire soprattutto in creta, [...] delle belle arti…, Pistoia 1821, pp. 93, 159; L. Biadi, Notizie sulle antiche fabbriche di Firenze non terminate e sulle variazioni alle quali i più ragguardevoli edifizi sono andati soggetti, Firenze 1824, pp. 105 s.; F. Fantozzi, Nuova guida ovvero ...
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FAMIANI, Vincenzo
Pietro D'Arcangelo
Nacque a Naso (Messina), da Francesco e da Margherita Crimi, il 23 ag. 1903. Compiuti gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà medicina e chirurgia dell'università [...] Soc. ital. dì biologia sperimentale, XXII (1946), pp. 359 s. (in coll. con G. Amantea); Su alcune particolari variazioni funzionalidei centri nervosi caratteristiche del periodo di estro (riflessi estrali), ibid., pp. 162-164 (in coll. con G. Amantea ...
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CESATI, Vincenzo
Valerio Giacomini
Nacque a Milano il 24 maggio 1806 dal barone Massimiliano e dalla marchesa Barbara Durazzo di Genova; a quattordici anni entrò nel collegio Teresiano di Vienna per [...] e su la flora della Lombardia, in C. Cattaneo, Notizie naturali e civilisu la Lombardia, Milano 1844, pp. 259-326 (riedito con variazioni in Giorn. d. I. R. Ist. lombardo di sc., lett. e arti, n. s., I [1847], pp. 488-518;col titolo Gestaltung ...
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CETTI, Francesco
Ugo Baldini
Nacque il 9 ag. 1726 da genitori comaschi a Mannheim nel Palatinato (ora Baden-Württemberg; Siotto Pintor; Sommervogel); meno probabile appare la tesi del Caballero che [...] alle varietà continentali (cervo, asino, ecc.) porta l'autore. verso l'ipotesi d'un legame tra habitat e variazioni intraspecifiche, anche se da questo rilievo non trae conseguenze evoluzionistiche di fondo; nella considerazione dei rapporti tra le ...
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BAGNERA, Giuseppe
Nicola Virgopia
Nacque a Bagheria (Palermo) il 14 nov. 1865. Orfano dall'infanzia e di disagiate condizioni economiche, riuscì a completare gli studi tecnici a Palermo, ove, nel 1890, [...] e corsi litografici: Teoria dei numeri reali (ad uso delle scuole medie), Palermo s. d.; Lezioni sul calcolo delle variazioni,raccolte da V. Strazzeri, Palermo 1913; Lezioni di matematica finanziaria,Palermo s. d.; Lezioni di calcolo bancario e ...
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FABRIS, Luigi Maria
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vicenza il 6 dic. 1805, da Antonio ("detto Fiorindo mercatante, il quale fino a che visse seppe tesaurizzare per la terra e per il cielo") e da [...] coll'aggiunta delle fiere venete ... e dell'orario sopra il suono delle campane vespertine, ibid. 1870; Predizione sopra le variazioni atmosferiche per l'anno bisestile 1872 in base agli studi e ai sistemi del celebre astronomo prof. Herschel, ibid ...
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LONGO, Vito
Massimo Aliverti
Nacque a Catania il 24 ott. 1902 da Edoardo e da Santa Giuffrida. Studiò medicina e chirurgia presso l'Università di Messina dove, nel luglio 1927, si laureò discutendo [...] . della Soc. medico-chirurgica di Catania, III [1935], pp. 467-475; Nota II: tiroide, ibid., pp. 506-508; Variazioni ponderali dei visceri nei cani predisposti e nei non predisposti alla epilessia sperimentale da eccitamenti afferenti, ibid., pp. 509 ...
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CAVALLAZZI, Malvina
Alessandra Ascarelli
Si ignorano sia la data che il luogo di nascita della C., che compì la sua formazione professionale presso la scuola di ballo del teatro alla Scala di Milano; [...] "voli"; salvata per miracolo, ebbe la forza d'animo di fare sia la discesa sia d'eseguire la sua variazione, chiaro segno, in quella che era ancora una bambina, della grande generosità artistica che sarebbe scaturita dalle mirabili interpretazioni ...
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FRANCIOSINI, Lorenzo
Stefania Del Bravo
, Lorenzo. Sono scarsissimi i dati biografici di questo ispanista e grammatico attivo nella prima metà del XVII secolo; e ciò stupisce, se messo a confronto con [...] di tutti coloro che "voglion'imparar la favella toscana".
C'è poi un Compendium facis linguae Italicae, un riassunto con alcune variazioni e la stessa dedica al lettore dell'opera del 1638. Nessun critico ne fa menzione, ma essa è reperibile in un ...
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variazione
variazióne s. f. [dal lat. variatio -onis, der. di variare «variare»]. – 1. Con riferimento al valore trans. del v. variare: a. Il fatto di variare, di portare o di subire qualche cambiamento nell’aspetto, nell’ordine, nell’andamento...
pletismografia
pletismografìa s. f. [der. di pletismografo]. – In medicina, registrazione delle variazioni di volume (per lo più in rapporto con la gittata cardiaca) di un organo o di una parte del corpo, che viene eseguita col pletismografo,...