CAPIS, Giovanni
Giulio C. Lepschy
Vissuto fra il sec. XVI e XVII, appartenne a un'illustre famiglia ossolana.
Nel '400 viveva un Matteo Capis, da cui discese un Giovanni (che, rimasto vedovo, divenne [...] di proteste, nel Dialogosecondo, Milano 1760, p. 17, sosteneva che gli altri, e non lui, avevano tirato in mezzo il "Varrone Milanese". Notava allora il Parini (A padre D. Paolo Onofrio Branda… prete Giuseppe Parini milanese, Milano 1760, pp. 46-52 ...
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GAGGIOTTI (Gagiotti, Gajotti), Pellegrino
Stefania Villani
Nato a Bologna alla fine del sec. XVII, non si hanno notizie sulla sua prima formazione musicale. Sappiamo che nel 1714 debuttò come tenore [...] al teatro fatto costruire nei pressi del Tummelplatz riscosse un notevole successo in coppia con la Isola nell'intermezzo Pericca e Varrone, con musiche di M. Fini. Nel 1743 ingaggiato dalla compagnia di F. Baglioni, insieme con la Mellini, F. Laschi ...
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GUGLIELMO da Pastrengo
Monica Cerroni
Nacque intorno al 1290 da Iacopo e Armelina, quasi certamente a Verona: l'appellativo, che sempre accompagna il suo nome, indica, più che il luogo di nascita, l'origine [...] 'impresa tanto meritevole, e al tempo stesso ricordare all'amico di inviargli al più presto il De agricoltura di Varrone.
Anche se sono ormai da escludere tra G. e Petrarca i rapporti di discepolanza ipotizzati dalla storiografia settecentesca, certo ...
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MAZZONI, Jacopo
Davide Dalmas
– Nacque il 27 nov. 1548 a Cesena, da Battista, senatore e cavaliere, e da Innocenza Masini. Il padre aveva avuto due figli, Panfilo e Cesare, da un precedente matrimonio.
Compì [...] progettò nuove opere, come i libri De rebus philosophicis, pensati a imitazione di Varrone (a partire da F. Patrizi il M. sarà spesso definito «novello Varrone»), che nel novembre 1590 pensava di pubblicare prima della seconda parte della Difesa. Il ...
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MABIL, Pier Luigi
Paolo Pontari
MABIL (Mabille), Pier Luigi. – Nacque a Parigi il 31 ag. 1752 da Giovan Battista Mabille e da Francesca Prevost, e fu chiamato con i nomi dei suoi due padrini, l’abate, [...] le conoscenze in materia di conduzione agricola, anche attraverso la lettura di antichi autori latini di agricoltura, da Varrone a Columella, a Rutilio Palladio.
Cologna era stata, per secoli, un centro importante per l’industria della canapa ...
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RUFFO, Giordano
Sandro Bertelli
– Nacque intorno all’anno 1200 in una località imprecisata della Calabria (Gerace [RC] o S. Onofrio del Cao [VV], o Catanzaro, o Tropea [CS]), dalla nota famiglia aristocratica, [...] scorcio del secolo; Chirone, che è stato proposto come fonte di alcuni dati isolati, gli agronomi latini (Columella, Varrone e Palladio, che al cavallo avevano dedicato alcuni capitoli all’interno delle loro opere). Anche le traduzioni latine delle ...
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PONTEDERA, Giulio
Elena Canadelli
PONTEDERA, Giulio. – Nacque a Vicenza il 7 maggio 1688 da Antonio e dalla nobildonna Lucia Zanonati.
Originaria di Pisa, la famiglia Pontedera si era stabilita in Veneto [...] a temi concernenti l’agricoltura romana attraverso un’analisi dei codici di vari autori latini, tra cui Catone e Varrone.
Il 21 settembre 1740 Pontedera sposò Elisabetta Poleni, figlia del marchese Giovanni Poleni, celebre scienziato dell’Ateneo di ...
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COLONNA, Agapito
Agostino Paravicini Bagliani
Figlio di Stefano il Vecchio del ramo palestrinese della famiglia, e di Gauterande de l'Isle-Jourdain, fu avviato alla carriera ecclesiastica al pari di [...] contenevano opere di diritto canonico e civile. Il poeta osservava scherzosamente che se fossero stati di Cicerone o di Varrone non si sarebbe tante volte tormentato per restituirli ai suoi proprietari.
In un'altra lettera familiare (V, 2) il ...
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BONINI (Boninis), Bonino
Alfredo Cioni
Conosciuto anche come Dobrida Dobric - forma slava del nome italiano, peraltro da lui mai usata - nacque poco prima del 1450 nel ramo non nobile della famiglia, [...] di interessi e di avventure, sebbene tra le edizioni bresciane del B. una soltanto rechi anche il nome del socio, quella di Varrone, De lingua latina. Essa è datata 10 maggio 1483e segue di pochi giorni il primo prodotto del B.: Macrobio, In somnium ...
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SCHOPPE , Kaspar
Marco Cavarzere
SCHOPPE (Scioppio), Kaspar. – Nacque il 26 giugno 1576, probabilmente a Pappenberg, nei pressi di Norimberga, da un omonimo mugnaio; il nome della madre non è conosciuto.
La [...] lato, Schoppe pose qui termine quasi definitivamente alla sua attività filologica con le edizioni del De lingua latina di Varrone (Ingolstadt 1605) e delle lettere di Simmaco (Magonza 1608). Dall’altro lato, in questi anni Schoppe entrò in contatto ...
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varroniano
agg. – Di M. Terenzio Varrone (116-27 a. C.), detto Reatino perché nativo di Rieti (lat. Marcus Terentius Varro Reatinus), erudito, scrittore e uomo politico romano dell’ultima età repubblicana, autore di varie opere, pervenuteci...
reatino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Reatinus, der. di Reate, nome lat. di Rieti]. – Di Rièti, città e provincia del Lazio: il territorio r., e come s. m. il Reatino; la popolazione r., e come sost., abitante, cittadino, oriundo di Rieti:...