Scultore fiorentino della prima metà del Quattrocento, detto anche Niccolò del Cavallo. Nato a Firenze, ove il Vasari dice fosse allievo del Brunelleschi, si recò giovanissimo a Padova, dove la sua presenza [...] è attestata da documenti sin dal 1434, indi a Ferrara. Vi morì nell'ottobre del 1453, dopo avervi tenuto una bottega di scultura, che, lui morto, fu continuata dal figlio Giovanni, e dal genero Domenico ...
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SIMONE di Tommaso d'Antonio del Pollaiolo
Gianluca Belli
SIMONE di Tommaso d’Antonio del Pollaiolo. – Nacque il 30 ottobre 1457 nel Popolo di Sant’Ambrogio a Firenze, da Tommaso di Antonio di Fruosino, [...] e non [ne] ò né danno né uttile».
L’assenza coincise forse con un soggiorno a Roma, in accordo con quanto riferito da Vasari. La presenza di Simone nell’Urbe sembra certa nel 1483, secondo quanto si evince da un’annotazione su un disegno del Codex ...
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PENNI, Giovan Francesco, detto il Fattore
Wart Arslan
Pittore, nato a Firenze intorno al 1488 (ma suo padre, nella portata al catasto del 1504, lo dichiara di otto anni), morto a Napoli nel 1528, fedelissimo [...] disegno, o anche con la parziale partecipazione del maestro. Sui suoi disegni condotti a termine con particolare diligenza insistono il Vasari e il Baldinucci; e, inoltre, sulla sua perizia nei paesi e nelle prospettive. Vi ha inoltre chi vede il suo ...
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ZUCCHI (o del Zucca), Iacopo e Francesco
Vincenzo Golzio
Pittori. Iacopo, nato a Firenze intorno al 1541, e ivi morto circa il 1590, fu scolaro del Vasari, che aiutò nelle pitture del Salone dei Cinquecento [...] Pia nel Palazzo Vaticano dipinti con il Vasari; due soffitti in Palazzo Firenze, rappresentanti rispettivamente adornano il transetto di S. Giovanni in Laterano.
Bibl.: Per Iacopo: G. Vasari, Le vite, ecc., ed. Milanesi, VII, Firenze 1881, p. 618; ...
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MINERBETTI, Bernardo detto Bernardetto
Paola Volpini
– Figlio di Andrea di messer Tommaso, di antica famiglia fiorentina, e di Ermellina Corbinelli, nacque nel 1507 a Firenze.
Non si hanno notizie sugli [...] Annibale Caro e di Michelangelo, il M. fece fare a Roma un disegno dell’allegoria della Pazienza, a partire dal quale lo stesso Vasari, dietro preghiera del M., dipinse il quadro a olio alla fine del 1553.
Il M. fu vicino al duca Cosimo I de’ Medici ...
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PAOLO Uccello
Matteo Marangoni
Il pittore Paolo di Dono, detto Paolo Uccello, nacque nel 1396 o 1397 a Pratovecchio (Casentino), morì a Firenze nel 1477. Giovinetto, esordì nell'arte come aiuto del [...] , che fu suora carmelitana. Essa visse fra il 1456 e il '91: nessuna sua opera ci è giunta. (V. tavv. LVII-LX).
Bibl.: G. Vasari, Le Vite, ed. Milanesi, Firenze 1878; A. Venturi, Storia dell'arte ital., VII, i, Milano 1911, p. 331 segg.; M. Marangoni ...
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MARGARITO
E. Antetomaso
(o Margaritone)
Pittore del sec. 13° attivo nel territorio di Arezzo, città dove risulta menzionato in uno strumento d'allogazione del 1262. Vasari (Le Vite, II, 1967, pp. 89-93), [...] lacune dell'iscrizione (Crowe, Cavalcaselle, 18862; Milanesi, in Vasari, Le Vite, 1878; Dalle Balze, 1894; Dami, 1924 conservato a Londra (Maetzke, 1973).
Bibl.:
Fonti. - G. Vasari, Le Vite de' più eccellenti pittori scultori ed architettori, a cura ...
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GUGLIELMO da Forlì
Marta Ragozzino
Di G., detto anche Guglielmo dagli Organi dal nome di una antica e nobile famiglia della città (Viviani Marchesi) e ricordato da Vasari tra i discepoli di Giotto, [...] , Chronicon Foroliviense ab anno 1397 usque ad annum 1433, a cura di A. Pasini, in Rer. Ital. Script., XIX, 5, p. 11; G. Vasari, Le vite… (1568), a cura di G. Milanesi, I, Firenze 1906, p. 304; P. Bonoli, Istorie della città di Forlì…, Forlì 1661, p ...
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PELLEGRINO da San Daniele (Martino da Udine)
Luigi Coletti
Pittore, nato a Udine nel 1467, ivi morto il 17 dicembre 1547. Secondo il Vasari si sarebbe formato alla scuola del Giambellino. Nel 1497 P. [...] progettava un pellegrinaggio a Roma, allora non compiuto; nel 1534 segnava il suo nome su una parete della Porziuncola ad Assisi. La prima opera di cui si ha notizia sono gli affreschi per la chiesa di ...
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SOLOSMEO, Antonio
di Giovanni da Settignano
Alessandra Giannotti
– Nacque forse a Firenze, nel popolo di S. Pier Gattolini, il 15 gennaio 1494 (Firenze, Archivio dell’Opera di S. Maria del Fiore, Battesimi, [...] e Bibl.: B. Cellini, Vita (1558-1566 circa), in Opere di Benvenuto Cellini, a cura di G.G. Ferrero, Torino 1971, pp. 219 s., 223; G. Vasari, Le Vite (1568), a cura di G. Milanesi, V, Firenze 1880, p. 58 nota 1, VI, 1881, p. 60 nota 1, 166, 609, VII ...
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fresco2
frésco2 s. m. [der. di fresco1 nel sign. dell’agg.] (pl. -chi), ant. e letter. – 1. Strato d’intonaco non ancora secco, sul quale si esegue la pittura detta appunto perciò affresco (da a fresco); quindi dipingere, colorire, lavorare...
restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...