FRANCO Bolognese
L. Morozzi
Miniatore attivo a Bologna tra la fine del 13° e l'inizio del 14° secolo. La più antica menzione di F. risale al noto passo della Commedia ("'Oh!', diss'io lui, 'non se' [...] come copista in un documento del 1268 (Filippini, Zucchini, 1947, p. 71).Le fonti non offrono appigli sicuri: la notizia fornita da Vasari (Le Vite, II, 1967, p. 105) che F., assieme a Oderisi, fosse al lavoro a Roma per la libreria papale, è del ...
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FERRUCCI, Francesco (detto Francesco di Simone)
Sandro Bellesi
Figlio di Simone di Nanni e di Nanna, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1437 (Fabriczy, 1908). Iniziato allo studio della scultura dapprima [...] per il Monumento funebre di papa Pio III, già in S. Pietro e adesso in S. Andrea della Valle a Roma (Milanesi, in Vasari [1568], 1879). L'opera, derivata dal Monumento di papa Pio II, anch'esso oggi conservato in S. Andrea della Valle, fu realizzata ...
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DELLA PORTA, Giovanni Giacomo
Carrol Brentano
Figlio di Bartolomeo (documentato alla certosa di Pavia dal 1484 al 1503: Kruft-Roth, 1973, p. 897), ne è sconosciuta la data di nascita, avvenuta probabilmente [...] di Gian Galeazzo Visconti, cominciato nel 1495 e di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este (1497-99), come afferma il Vasari (1568). In ogni caso nel 1516 era ormai professionalmente conosciuto a Genova: fu scelto come arbitro in una disputa tra artisti ...
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PASQUINO da Montepulciano
Francesco Caglioti
Paolo Parmiggiani
PASQUINO da Montepulciano. – Nacque da un Matteo di Francesco, contadino, tra il 1425 e il 1427 (la data si ricava, con oscillazioni, [...] ([1461-1464 circa], 1972). Le Vite di Giorgio Vasari (versione del 1568) ricordano l’apprendistato con Filarete, cura di A.M. Finoli - L. Grassi, I, Milano 1972, p. 172; G. Vasari, Le vite (1550 e 1568), a cura di R. Bettarini - P. Barocchi, III, ...
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BADALONI, Paolo, detto Paolo Schiavo
Luisa Marcucci
Figlio di Stefano, nacque a Firenze nel 1397 e deve probabilmente il soprannome al fatto che la famiglia era di origine slava. Era immatricolato all'arte [...] Yale University,New Haven 1927, pp. 5s., 25-27), dal Pudelko (in Thieme-Becker) e dal Longhi.
Sebbene il Vasari dica il B. scolaro di Masolino, è più giusto considerarlo formatosi presso Lorenzo Monaco, certo contemporaneamente a Francesco d'Antonio ...
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BOTTICINI, Raffaello
Anna Padoa Rizzo
Nacque a Firenze l'11 sett. 1477 dal pittore Francesco, nella cui bottega ricevette la sua formazione. Fu artista modesto, attivo per lo più in provincia e soprattutto [...] notizia.
Fonti eBibl.: Oltre alla bibl. in U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, IV, pp. 421 s., si veda: G. Milanesi, in G. Vasari, Le vite..., IV, Firenze 1879, pp. 245-250; Id., Nuovi docum. per l'arte toscana, Firenze 1901, pp. 132 s., 160 s.; G ...
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AGHINETTI, Domenico
Anna Forlani
Pittore toscano del sec. XVI, figlio di Pietro.
Il Milanesi (in nota alla Vita vasariana di Agnolo di Domenico) cita le opere che l'A. dipinse in collaborazione con [...] di Agnolo e Domenico di Donnino negli affreschi del palazzo dell'Opera di S. lacopo a Pistoia (1497).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le Vite... con nuove annotazioni e commenti di G. Milanesi, III, Firenze 1878, p. 191 n. 4; P. Bacci, I pittori fiorentini ...
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Complesso architettonico ubicato a Bosco Marengo (Alessandria), luogo natale del pontefice Pio V, per volontà del quale nel 1566 venne intrapresa la costruzione di una struttura da destinare a convento [...] il convento ospita un museo il cui nucleo principale è costituito dalle tavole dell’altare maggiore della chiesa, progettato da Vasari e decorato da pale la principale delle quali, quella del Giudizio Universale, realizzò egli stesso. Nel 2017 il ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] come uno dei pittori lombardi che si recarono a Roma a studiare la "maniera moderna", il L. è menzionato da Vasari, che, nella prima edizione delle Vite (1550), nella biografia del Boccaccino, lo dice, a proposito degli affreschi di Saronno, pittore ...
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BARDI, Donato, detto Donatello
Horst W. Janson
Nacque a Firenze nel 1386 o intorno a quell'anno (secondo la sua denuncia dei beni al catasto di Firenze del 1427 aveva allora quarant'anni; nella sua [...] G. B. Gelli, Vite d'artisti [1550 circa], a cura di G.Mancini, in Arch. stor. ital.,s. 5, XVII (1896), pp. 32 ss.; G. Vasari, Le vite...[Firenze 1550], a cura di C. Ricci, Milano-Roma s. d., II, pp. 333-351; Id., Le Vite...[Firenze 1568], a cura di G ...
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fresco2
frésco2 s. m. [der. di fresco1 nel sign. dell’agg.] (pl. -chi), ant. e letter. – 1. Strato d’intonaco non ancora secco, sul quale si esegue la pittura detta appunto perciò affresco (da a fresco); quindi dipingere, colorire, lavorare...
restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...