GIOVANNI del Biondo
Daniela Parenti
Pittore originario del Casentino, attivo a Firenze nella seconda metà del XIV secolo. La prima testimonianza nota relativa a G. risale al 17 ott. 1356, data nella [...] Stato di Firenze, Compagnie religiose soppresse da Pietro Leopoldo, 2171, Libro di uscite 1393-1403, cc. n.n.).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite… (1568), a cura di G. Milanesi, I, Firenze 1878, pp. 669 s., n. 2; Firenze, Biblioteca nazionale, ms. II ...
Leggi Tutto
LIPPI, Giovanni di Bartolomeo, detto Nanni di Baccio Bigio
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Bartolomeo di Giovanni e di Domenica di Clemente del Tasso, nacque a Firenze presumibilmente intorno al 1513, [...] , Claudio (che seguirono le orme paterne e collaborarono attivamente in alcuni dei cantieri da lui seguiti) e Laura.
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite… (1568), a cura di G. Milanesi, VII, Firenze 1881, pp. 234 s., 551 s.; A. Ronchini, Nanni di Baccio ...
Leggi Tutto
PANETTI, Domenico
Marcello Toffanello
PANETTI, Domenico. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, figlio di Gaspare, documentato per la prima volta a Ferrara – dove sembrerebbe aver trascorso [...] . Testimonianze archivistiche, II, 1, Dal 1472 al 1492, Ferrara 1995; II, 2, Dal 1493 al 1516, Ferrara 1997, ad indices; G. Vasari, Le vite… (1550 e 1568), a cura di R. Bettarini - P. Barocchi, V, Testo, Firenze 1984, p. 410; G. Baruffaldi, Vite ...
Leggi Tutto
BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] profondamente innovativa per tutto il Tardo Gotico padano, risulta per tanti versi legata a quella del neogiottismo locale.
Bibl.:
Fonti. - Vasari, Le Vite, II, 1967; C.C. Malvasia, Felsina pittrice, I-II, Bologna 1678; III, a cura di L. Crespi, Roma ...
Leggi Tutto
ASSISI
A. Tomei
(lat. Asisium)
Città dell'Italia centrale situata sulle propaggini occidentali del monte Subasio, in posizione dominante, all'ingresso della valle umbra. Insediamento di origine preromana, [...] dell'Umbria sottoposte al Governo di Perugia (1565 ca.), a cura di G. Cecchini, Roma 1963, pp. 195-197, tavv. V-VI; G. Vasari, Le Vite de' più eccellenti pittori, scultori ed architetti, a cura di G. Milanesi, I, Firenze 1878, pp. 269-292, 369-411 ...
Leggi Tutto
DAL PONTE, Iacopo, detto Bassano
William R. Rearick
Figlio del pittore Francesco il Vecchio e, verosimilmente, della sua prima moglie Lucia Pizzardini, nacque a Bassano del Grappa (in prov. di Vicenza) [...] , che sono sparse per Venezia, e tenute in buon pregio, e massimamente per cose piccole ed animali di tutte le sorti" (G. Vasari, Le vite..., 1568, a cura di G. Milanesi, VII, Firenze 1881, p. 455). Ovviamente questo gusto dei Veneti per il genere ...
Leggi Tutto
MANZINI, Andrea (Andrea da Firenze; Andrea di Giusto)
Francesco Sorce
Nacque a Firenze tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo; del padre è noto il solo nome di battesimo, Giusto. È menzionato, [...] comunque essere sicuramente morto nel 1457, quando il figlio Giusto dichiarò al Catasto di essere orfano (Gaye, p. 212).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite… (1568), a cura di G. Milanesi, II, Firenze 1878, p. 290; III, ibid. 1880, pp. 54 s. n. 4; G ...
Leggi Tutto
BRAMBILLA, Francesco, il Vecchio
Maria Clotilde Magni
Non è stato possibile rintracciare nessuna notizia che potesse illuminare intorno alle origini e l'attività del B. (da non confondere con lo scultore [...] il 22 maggio del 1570.
Fonti eBibl.: Annali della Fabbrica del Duomo..., IV, Milano 1881, pp. 43, 59, 63, 83, 104, 114; G. Vasari, Le vite…, acura di G. Milanesi, VI, Firenze 1881, pp. 480, 517; U. Nebbia, La scultura nel duomo di Milano, Milano 1908 ...
Leggi Tutto
VECELLIO
Adolfo Venturi
. Famiglia di pittori veneti di cui il maggiore fu Tiziano (v. tiziano). Ricordiamo inoltre:
Francesco, nato nel 1475 a Pieve di Cadore. Passò col fratello Tiziano a Venezia [...] gran quadro, che andò distrutto, della Lotta fra i Romani e gl'Imperiali nell'incoronazione del Barbarossa: opera lodata dal Vasari, fatta in concorrenza con il Tintoretto e Paolo Veronese. Nel 1567 Tiziano scrisse a Filippo II del suo divisamento di ...
Leggi Tutto
Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] secondo cui Carlo I d'Angiò, di passaggio per Firenze, avrebbe fatto visita a Cimabue "in certi orti appresso a porta San Piero" (Vasari, Le Vite, II, 1967, pp. 40-41) è stata messa da parte da molto tempo; e con essa è rimasta priva di fondamento ...
Leggi Tutto
fresco2
frésco2 s. m. [der. di fresco1 nel sign. dell’agg.] (pl. -chi), ant. e letter. – 1. Strato d’intonaco non ancora secco, sul quale si esegue la pittura detta appunto perciò affresco (da a fresco); quindi dipingere, colorire, lavorare...
restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...