PISTOIA, Jacopo
Mattia Biffis
PISTOIA (Pisbolica, Pistogia), Jacopo. – Non si conoscono luogo e data di nascita di questo pittore, figlio di un certo Francesco (Ludwig, 1903, p. 86), attivo a Venezia [...] a stampa (Sansovino-Stringa, 1604, c. 189v), è la pala con l’Ascensione di Cristo (Venezia, Gallerie dell’Accademia), ricordata anche da Vasari («Cristo in aria con molti angeli, e a basso la Nostra Donna con gl’Apostoli»; Le Vite, 1568, VI, 1987, p ...
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DADDI, Bernardo
E. Neri Lusanna
(o di Daddo)
Pittore attivo prevalentemente a Firenze, del quale si hanno notizie dal 1312 al 1348; documentato con il patronimico D. dagli anni venti fino alla metà [...] di Pisa e quelli fiorentini di S. Paolo a Ripa d'Arno - si è mostrata attendibile solo la testimonianza di Vasari per gli affreschi della cappella Pulci Berardi in Santa Croce a Firenze, mentre ingiudicabili per deperimento o cattiva conservazione ...
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DEL DUCA (Duca, De Duca), Giacomo (Iacopo)
Sandro Benedetti
Figlio di Giovan Pietro e fratello del fonditore Lodovico (Bertolotti, 1879, p. 14), nacque a Cefalù (Palermo) all'inizio del terzo decennio [...] ora è a Capodimonte nella collezione Farnese, già commissionato da Pio IV a Michelangelo per la chiesa di S. Maria degli Angeli (Vasari). Gettato dal D. solo in parte nel 1565, a causa del notevole costo della fusione, fu da lui realizzato dopo il ...
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LICINIO, Bernardino
Luca Bortolotti
Discendente da una famiglia originaria di Poscante, nel Bergamasco, il L. nacque quasi sicuramente a Venezia, figlio secondogenito di un ser Antonio, pittore a sua [...] determinarsi un malinteso piuttosto notevole: da un lato Vasari ignorò totalmente il L.; dall'altro biografò il sia morto, a Venezia, non molto dopo quella data.
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite… (1568), a cura di G. Milanesi, V, Firenze 1906, ...
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CATANEO (Cattaneo), Pietro
Arnaldo Bruschi
È incerta la data di nascita, da porsi presumibilmente nei primissimi anni del sec. XVI, di quest'artista senese, figlio di Giacomo, il quale, benché attivo [...] . Fu tuttavia nominato solo incidentalmente da Giorgio Vasari, che pure è molto probabile lo conoscesse prima, da Francesco di Giorgio - a trattati sul tipo di quelli di G. Vasari il Giovane, di B. Ammannati e, per certi aspetti di quello di G. ...
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ODERISI da Gubbio
S. Maddalo
Miniatore attivo a Bologna nella seconda metà del sec. 13°, cui al momento non è possibile assegnare alcuna opera, nonostante che la critica si sia sforzata a lungo di ricostruirne [...] ; Benvenuto da Imola, Comentum super Dantis Aldigherii Comoediam, a cura di F. Lacaita, Firenze 1887, III, pp. 308-309; G. Vasari, Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti, a cura di L. Ragghianti, C.L. Ragghianti, I, Milano 1971, pp ...
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Pittore, incisore e scrittore d'arte (Francoforte sul Meno 1606 - Norimberga 1688). Dopo gli anni di apprendistato della pittura e dell'incisione (a Norimberga e a Praga con E. Sadeler), viaggiò molto, [...] der edlen Bau-, Bild- und Mahlerey-Künste, 1675-79; ed. in lat. 1683), corredata da splendide incisioni; seppur le sue fonti (Vasari, van Mander, A. Bosse, C. Ridolfi, ecc.) traspaiano chiaramente, a volte fino al plagio, l'opera di S. presenta parti ...
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LIGORIO, Pirro
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Figlio di Achille e di Gismunda, di nobile famiglia partenopea, nacque a Napoli (come ricorda il suo primo biografo Baglione, p. 9) nei primi decenni del Cinquecento. La data di nascita [...] e là nelle sue Vite, lo escluse da una trattazione specifica. D'altro canto V. Borghini in una lettera al suo amico Vasari del 19 ag. 1564 criticava il L. accusandolo di dedicarsi molto alle discussioni e poco alla pratica, nella quale non era abile ...
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LANDO (Orlando) di Pietro
Simona Moretti
Nacque da un certo Pietro, forse a Siena o comunque in territorio senese, in una data imprecisata, fatta risalire ipoteticamente intorno al 1280 (Leone de Castris, [...] totale di 400 fiorini d'oro (27 e 28 settembre: Vasari, p. 556; Gaye; Milanesi, p. 231; Borghesi - , pp. 197-199) e Lorenzo, intagliatori (III, p. 365).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite… (1568), a cura di G. Milanesi, I, Firenze 1878, pp. 438, 556 ...
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CARRACCI, Agostino
Donald Posner
Figlio di Antonio, sarto di origine cremonese, nacque a Bologna nel 1557 e fu battezzato il 16 agosto. Il padre era fratello del padre di Ludovico, Vincenzo. Prima di [...] Gallery Quarterly, aut. 1957, p. 5 (Ritratto di signora con cane);A. del Vita, L'animosità di A. C. contro il Vasari, in Il Vasari, XVI (1958), pp. 64-78; G. Incisa della Rocchetta, "Tognina" ed Arrigo peloso, in Strenna dei romanisti, XX(1959), pp ...
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fresco2
frésco2 s. m. [der. di fresco1 nel sign. dell’agg.] (pl. -chi), ant. e letter. – 1. Strato d’intonaco non ancora secco, sul quale si esegue la pittura detta appunto perciò affresco (da a fresco); quindi dipingere, colorire, lavorare...
restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...