FARINATI, Paolo
Giovanna Baldissin Molli
Figlio del pittore Giovanni Battista di Cristoforo e di Lucia Bonato, nacque a Verona nel 1524; fu pittore, incisore, probabilmente scultore e architetto.
Il [...] , è plausibile pensare che questa personalità abbia fatto da tramite tra il pittore e la cultura romana di questi anni. Secondo Vasari, del resto, fu il Bertani a fornire ai pittori impegnati nella decorazione degli altari le idee di base sulle quali ...
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MAESTRO di FIGLINE
V. Santoleri
Pittore anonimo, attivo in Toscana e in Umbria nella prima metà del sec. 14°, identificato in un primo tempo (Offner, 1927) con il nome convenzionale di Maestro della [...] F. Tempesti, Milano 1975, pp. 134-135; Lorenzo Ghiberti, I Commentari, a cura di J. von Schlosser, Berlin 1912, II, pp. 35-38; Vasari, Le Vite. Commento, II, 1, 1969, pp. 330-332.Letteratura critica. - J.A. Crowe, G.B. Cavalcaselle, A New History of ...
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CAPORALI, Giulio
Pietro Scarpellini
Figlio naturale di Giovan Battista, non se ne conosce la data di nascita: quella del 1510, proposta dal Pascoli, è senz'altro da posticipare in considerazione del [...] del già Stato pontificioin Roma..., Bologna 188 5, pp. 64-66). Dopo tale data non abbiamo più sue notizie.
Il Vasari, dopo aver ricordato (vita del Perugino) l'attività architettonica e teorica di Giovan Battista, accenna anche al C. scrivendo: "nei ...
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DEI
Alessandro Guidotti
Famiglia originaria dei dintorni di Poggibonsi (nei documenti più antichi chiamata anche Pittolli o Pictelli, in quelli più recenti Ormanni, dal nome di un podere di sua proprietà), [...] 1973, pp. 2 s.; R. J. Kubiak, 1974, pp. 45, 63 n. 2, 64 s. n. 10; K. Oberhuber, Vasari e il mito di Maso Finiguerra, in Il Vasari storiografo e artista, Atti del Conv. intern. del IV centenario della morte, Firenze 1974, pp. 383-93; G. C. Romby ...
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PERUZZI, Sallustio
Maurizio Ricci
PERUZZI, Sallustio (Salustio, Giovanni Salustio). – Nacque probabilmente a Roma nel 1511-12 da Baldassarre e da Lucrezia di Antonio del Materasso. Nell’epitaffio posto [...] per le quali non restano disegni autografi di Peruzzi, con il De’ Rocchi in veste di aiuto o collaboratore.
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite (1568), a cura di G. Milanesi, VII, Firenze 1881, p. 62; A. Bartoli, I monumenti antichi di Roma nei disegni ...
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ANDREA da Bologna
Enrico Castelnuovo
Sotto questo nome sono state riunite opere che probabilmente, come ha proposto il Longhi (v. oltre), sono di due diversi artisti della seconda metà del sec. XIV: [...] note aggiuntive a quadri primitivi, nella Galleria Vaticana, in L'Arte, XXIV(1900), pp. 101 s.; M. Salmi, Gli affreschi ricordati dal Vasari in San Domenico a Perugia, in Bollett. d'Arte, 2 s., I(1922), p. 418; R. van Marle, The Development of the ...
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ANICHINI, Luigi
Maria Angela Novelli
Figlio di Francesco, nacque probabilmente a Venezia, nel primo decennio del 1500; nel 1531 Pietro Aretino cita una sua medaglia rappresentante "Marte" (lettera a [...] .
Fonti e Bibl.: P. Aretino, Il Marescalco, Venezia 1533, Atto V, scena III; Id., Cortigiana, ibid. 1534, Atto III, scena VII; G. Vasari, Vite..., a cura di C. L. Ragghianti, II, Milano-Roma 1942, p. 517; IV, ibid. 1949, p. 461, n. 59; P. Aretino ...
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BETTI, Betto di Francesco
Giuseppe Mondani
Mancano notizie biografiche di questo orafo e smaltatore fiorentino. Nel 1456 il B. inizia, insieme con altri artisti, la lavorazione di una croce d'argento [...] , p. 163)
Bibl.: A. F. Gori, Thesaurus veterum Diptychorum,III, Monumenta Sacrae vetustatis insigna Basilicae Baptisterii fiorentini,Firenze 1759; G. Vasari, Le Vite…,a cura di G. Milanesi, III, Firenze 1878, p. 288 n. 3; C. J. Labarte, Histoire des ...
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Piero della Francesca
Flaminia Giorgi Rossi
Il pittore dell’armonia ideale
Piero della Francesca, vissuto nel 15° secolo, con la sua pittura limpida e rigorosa rivela una conoscenza profonda – espressa [...] le figure, le forme e lo spazio.
Il maestro che unisce pittura e matematica
Definito dal biografo Giorgio Vasari «maestro raro nelle difficoltà dei corpi regolari, e nell’aritmetica e geometria», Piero applica la prospettiva con straordinaria ...
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DE DOMINICI, Bernardo
Ferdinando Bologna
Figlio del pittore, musico e collezionista Raimondo e di Camilla Tartaglione, nacque a Napoli il 13 dic. 1683; fu nipote "ex frate" di suor Maria, scultrice, [...] le opere del Falcone pagò a carissimo prezzo"?.
In secondo luogo, merita nota che una delle obiezioni principali mosse dal D. al Vasari è di aver da un lato depresso Tiziano e tutti i grandi veneziani del Cinquecento (al punto di aver preteso che un ...
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fresco2
frésco2 s. m. [der. di fresco1 nel sign. dell’agg.] (pl. -chi), ant. e letter. – 1. Strato d’intonaco non ancora secco, sul quale si esegue la pittura detta appunto perciò affresco (da a fresco); quindi dipingere, colorire, lavorare...
restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...