sputare
Domenico Consoli
Solo una volta, col valore oggi corrente di " emettere con violenza saliva dalla bocca ", in If XXV 138 L'anima ch'era fiera divenuta, / suffolando si fugge per la valle, / [...] sottintende il valore di antidoto contro i serpenti attribuito dagli antichi alla saliva. Il Torraca cita a questo proposito un luogo di Giordano da Pisa: " onde dicesi... dello sputo dell'uomo, ch'è veleno del serpente ed all'uomo non fa male ". ...
Leggi Tutto
In zoologia, organo appuntito, cavo o solcato da un canale, tipico di vari Artropodi e di alcuni Vertebrati (per es., certi pesci), atto a ferire, per motivi di offesa e di difesa. Con il p. viene per [...] è formato da una guaina che abbraccia due stiletti terminanti con una serie di piccoli denti rivolti all’indietro. Il veleno risulta dalla mescolanza delle secrezioni, acida e alcalina, di due ghiandole. Il p. è messo in azione da speciali muscoli ...
Leggi Tutto
Prelato (m. Roma 1503), figlio di Lorenzo e di Clarice O.; ottenne giovanissimo come beneficio l'abbazia di Farfa (1482). Cardinale di S. Maria in Domnica (1483), poi (1484) di S. Maria Nova e infine (1493) [...] Borgia (poi Alessandro VI) al pontificato, ne ebbe ricchi compensi, ma cadde presto in disgrazia perché osteggiava gli ambiziosi piani di espansione di Cesare Borgia. Indotto a tornare a Roma, dopo un accordo coi Borgia, vi fu ucciso col veleno. ...
Leggi Tutto
Con questo nome s'indicano, in terapia, i principî attivi contenuti in talune piante, come i glucosidi della digitale, che hanno la proprietà, quando siano iniettati nel sacco linfatico dorsale di una [...] l'Adenium Boehmianum, l'Antiaris toxicaria, l'Acocanthera Schimperi, la Rabelaisia philippinensis, ecc. e taluni veleni animali, come il veleno del rospo.
Tutte queste sostanze producono, se iniettate negli animali, sintomi svariati d'intossicazione ...
Leggi Tutto
LOKI
Bruno Vignola
. Divinità nordica che rappresenta il genio del male. Figlio del gigante Farbauti e di Laufey (o di Nal), bello e amabile di aspetto, ma perfido e infedele, è dio e demone e sta appunto [...] del figlio Narfi; Skadi legò sopra il suo capo una serpe, il cui veleno sgocciolava su lui; Sigyn lo raccoglieva in una coppa che, riempita, vuotava. Il veleno cadeva frattanto sul viso di L., i cui contorcimenti causavano il terremoto. L. sarà ...
Leggi Tutto
Medico e batteriologo tedesco, nato a Hansdorf nella Prussia orientale il 15 marzo 1854, morto il 31 marzo 1917 a Marburgo. Fu dapprima medico militare, poi assistente nell'Istituto delle malattie infettive [...] dello iodio con le ptomaine si possono considerare come l'inizio di tutti gli altri suoi studî sulla neutralizzazione dei veleni batterici e sulla immunità. Nel 1890 il B. riuscì a dimostrare nel siero d'animali vaccinati la comparsa di proprietà ...
Leggi Tutto
OUABAINA
Alberico BENEDICENTI
. Glucoside cristallizzato contenuto nel legno dell'Acocanthera ouabaio, albero dell'Africa orientale, usato dagli indigeni della Somalia per intossicare le frecce. L'azione [...] causa del breve intervallo che passa fra dose tossica e dose utile, che nell'uomo sarebbe di un decimo di milligrammo.
Il veleno delle frecce della Somalia fu studiato da medici della marina italiana e in parecchi lavori eseguiti da G. B. Zanda e da ...
Leggi Tutto
Attore e regista teatrale e cinematografico italiano (n. Bacoli, Napoli, 1957). Trasferitosi a Roma alla fine degli anni Settanta, ha recitato nella compagnia di E. De Filippo (fino al 1992). Nel 1991 [...] una cosa meravigliosa (2010) e Senza arte né parte (2011). Il 2011 lo ha visto impegnato anche in teatro (con Astice al veleno) e sul set di Lezioni di cioccolato 2, mentre l'anno successivo ha recitato nelle pellicole Buona giornata e Una donna per ...
Leggi Tutto
Prodotto fornito dall'Andira araroba Aguiar, albero della famiglia Leguminose, sottofamiglia Papilionate. Questa pianta cresce nel Brasile, nella regione di Bahía; ha foglie alterne, imparipennate con [...] bollente e cloroformio s'estrae la crisarobina che ne costituisce il 70-80%. La polvere di Gôa s'usa anche come veleno per la pesca di frodo.
Farmacologia. - L'uso della crisarobina come medicinale rimonta al 1864. La crisarobina commerciale è una ...
Leggi Tutto
Neurobiologa italiana (Torino 1909 - Roma 2012). Con Stanley Cohen, suo collaboratore per le ricerche sull'NGF (nerve growth factor, fattore di crescita nervoso), è stata insignita nel 1986 del premio [...] fisiologicamente attive, i fattori di crescita. Presente anche in organi e liquidi organici - ghiandole sottomascellari di ratto, veleno di serpente, liquido seminale di toro - in cospicue quantità, l'NGF ha potuto essere sottoposto ad analisi ...
Leggi Tutto
veleno
veléno (poet. venéno) s. m. [lat. venēnum, prob. affine a Venus «Venere», e quindi con il senso originario di «filtro amoroso»]. – 1. a. Sostanza di origine esogena che, introdotta per qualsiasi via, anche in dosi relativamente piccole,...
velenoso
velenóso (letter. ant. venenóso) agg. [dal lat. tardo venenosus, der. di venenum «veleno», rifatto su veleno]. – 1. Che agisce come veleno, che contiene o elabora o inietta sostanze tossiche: sostanza v.; un liquido v., una pozione...