GAUDERICO
Federico Marazzi
Nulla si sa delle sue origini familiari e del luogo e data di nascita; la sua stessa esistenza in vita è testimoniata solo per gli anni 867-879.
Il nome, di origine germanica, [...] 'amicizia e degli antichi rapporti di consuetudine che avevano legato - come si è visto - il vescovo di Porto al vescovo di Velletri. Dunque il papa, se da un lato intendeva giungere ancora a una composizione con Formoso e i suoi, considerava G. come ...
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GINNASI, Caterina
Olga Melasecchi
Nacque a Roma nel 1590 da Dionisio, avvocato di casa Colonna, e da Faustina Gottardi.
Discendente da un'illustre famiglia romagnola, abitò nel palazzo Ginnasi in via [...] fonti (Trinchieri Camiz, p. 283) ricordano sull'altar maggiore una grande pala con la Madonna e i quattro santi protettori di Velletri, e, ai lati, S. Eleuterio e S. Ponziano. Non si conosce il soggetto del dipinto della cupola, ai cui angoli erano ...
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CONFALONIERI, Giovanni Battista
Anna Foa
Nacque a Roma intorno al 1561 da Filippo e da Francesca Emilia; ma la sua famiglia era d'origine milanese, probabilmente nobile, e non sembra che versasse in [...] . Alla fine dell'anno, però, quando il Gesualdo si recò nella sua diocesi di Napoli, egli rinunziò il canonicato di Velletri, le cui rendite aveva considerato essenziali in quegli anni e, prendendo a pretesto la necessità di rimettersi in salute (si ...
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CESARI, Nicolò
François-Charles Uginet
Nacque probabilmente a Ciciliano (Roma) verso la fine del sec. XIV, da Sante. Gli inizi della sua carriera sono strettamente legati all'ascesa al trono pontificio, [...] I, 3, ibid. 1946, p. 64; III, 2, ibid. 1951, p. 29; VI, ibid. 1955, p. 263; A. Borgia, Istoria della Chiesa di Velletri, Nocera 1723, p. 352; G. C. Crochiante, L'Istoria della città di Tivoli..., Roma 1926, p. 93; G. Cascioli, Nuova serie dei vescovi ...
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BALLERINI, Raffaele
Egidio Papa
Nacque a Medicina (Bologna) il 17 maggio 1830. A otto anni passò nel collegio arcivescovile di Bologna, retto da un suo prozio, mons. C. Tartaglia, e vi rimase fino a [...] nel 1850, il B. iniziò nel Collegio Romano gli studi filosofici, al termine dei quali insegnò lettere nel collegio di Velletri, dove, salvo un breve periodo trascorso a Fano per ragioni di salute, rimase fino al 1856. Rientrato al Collegio Romano ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] 1045; B. P. (1756-1844). Ruolo pubblico e privato di un Cardinale di Santa Romana Chiesa, a cura di C. Zaccagnini, Velletri 2001; B. P., in Ph. Boutry, Souverain et pontife. Recherches prosopographiques sur la Curie romaine à l’âge de la Restauration ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Arezzo dall'868. Il nome del padre, Trasone, è noto attraverso un documento dell'877 con cui G. faceva donazione al monastero di Farfa di alcuni beni lasciatigli [...] fiducia anche del candidato del papa Giovanni VIII alla successione imperiale, Carlo il Calvo: insieme con Gauderico vescovo di Velletri e Formoso vescovo di Porto (futuro papa Formoso) fece infatti parte dell'ambasceria che, a nome del papa Giovanni ...
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BOBONE
Giovanni Nicolaj
Unicamente con questo nome ("Bobo Ursinus" o "Bobo Romanus de Ursinis" non compare mai nelle sottoscrizioni) è attestato un cardinale della seconda metà del sec. XII, che per [...] Orsini. Creato diacono cardinale di S. Angelo in Pescheria da Lucio III nel primo anno del suo pontificato, come sembra, a Velletri sottoscrive già nell'agosto del 1182 (Ramackers, V, p. 275). Da tale data, come si può ricavare dal succedersi delle ...
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LEONE Marsicano (Leone Ostiense)
Mariano Dell'Omo
Nacque poco prima della metà dell'XI secolo, come sembra, da Giovanni e Azza, i cui nomi appaiono segnati tra i lemmi obituari presenti nel Calendario [...] in Formis); di lì a poco, tra il 1102 e il 1107, fu nominato da papa Pasquale II cardinale vescovo di Ostia e di Velletri. In tale veste emerge per la prima volta in un atto pontificio del 7 sett. 1109 (cfr. Liber censuum), apparendo poi pienamente ...
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GIOVANNI Diacono (Giovanni Immonide)
Paolo Chiesa
Era probabilmente romano e di ricca famiglia, se è vero che aveva alla Suburra un possedimento piuttosto vasto, dove erano edificati un'abitazione, un [...] durante la vacanza papale seguita alla morte di Niccolò I (novembre-dicembre 867), venne proscritto insieme con Gauderico vescovo di Velletri e Stefano vescovo di Nepi e mandato in esilio; ma grazie all'intervento del nuovo papa Adriano II ottenne in ...
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velletri
vellétri s. m. [da (vino di) Velletri]. – Nome con cui viene comunem. chiamato il vino prodotto nel comune di Velletri, in provincia di Roma, sul versante sud dei Colli Albani, e nei vicini comuni di Lariano e Cisterna: la varietà...
velletrano
agg. e s. m. (f. -a). – Di Vellétri, cittadina e comune in provincia di Roma; abitante, originario o nativo di Velletri. Con riferimento all’età antica, è più com. veliterno (v.).