Olimpiadi estive: Helsinki 1952
Giorgio Reineri
Numero Olimpiade: XV
Data: 19 luglio-3 agosto
Nazioni partecipanti: 69
Numero atleti: 4955 (4436 uomini, 519 donne)
Numero atleti italiani: 227 (204 uomini, [...] burocrati. Con la fugadi Chiang Kai-shek a Formosa e la presa del potere da parte dei comunisti di Mao, la Cina fu ricco di soddisfazioni per la squadra italiana. Enzo Sacchi, nella velocità pura (1000 m sprint), ripeté il trionfo di Mario Ghella ...
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BENEDETTI MICHELANGELI, Arturo
Piero Rattalino
Pianista fra i più celebri, ammirati e mitizzati del Novecento, nacque a Brescia il 5 gennaio 1920, primogenito di Giuseppe e di Angela (detta Lina) Paparoni.
Fu [...] di Benedetti Michelangeli, che non era fatto soltanto divelocità e potenza accoppiate ma, molto di più, di scienza trascendentale del tocco e di scienza trascendentale del pedale difuga dall’op. 87 di Šostakovič.
La svolta del 1955
Lo stile di ...
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GRAZIANI, Rodolfo
Angelo Del Boca
Nacque a Filettino l'11 ag. 1882 da Filippo, medico condotto, e da Adelia Clementi, figlia di un allevatore di bestiame.
Quarto di nove fratelli, il G. trascorse l'infanzia [...] , preparando agguati e colpi di mano, muovendosi con snelle colonne mobili in grado di battere in velocità le "mehalle" arabe. occupare Beni Ulid, roccaforte degli Orfella, e per costringere alla fuga uno dei suoi più accaniti avversari, 'Abd an-Nebi ...
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Olimpiadi estive: Atlanta 1996
Oscar Eleni
Numero Olimpiade XXVI
Data: 19 luglio-4 agosto
Nazioni partecipanti: 197
Numero atleti: 10.318 (6806 uomini, 3512 donne)
Numero atleti italiani: 346 (242 [...] veloce mai corsa al mondo. Due giorni dopo aver conosciuto i nuovi principi di quello che era stato il suo regno nella velocitàfuga da Melbourne, via Londra. Il primo oro fu vinto a Seul e quando il campione rientrò ad Ankara c'era un milione di ...
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BRAGAGLIA, Anton Giulio
Sisto Sallusti
Nacque a Frosinone l'11 febbr. 1890 da Francesco, poeta vernacolo e direttore artistico della Cines, e da Maria Tassi. Dal padre, estroso e mordace, e dalla madre, [...] che corredano il suo opuscolo e che definì "percepite" in velocità, come da chi passa in auto, Uomo che cammina,Giovane Preludio n. 20 in do minore di F. Chopin, che potrebbe essere tradotto con "una fugadi arcate potenti viste in una luce tragica ...
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BARTALI, Gino
Mimmo Franzinelli
Nacque il 18 luglio 1914 a Ponte a Ema (Firenze), terzogenito (Anita e Natalina, il quarto e ultimo figlio, Giulio, nacque nel 1916), da Torello e Giulia Sizzi. Dal [...] si accese alla quarta tappa, Reggio Emilia-Prato, con una fugadi Bartali e Coppi cui si accodò l’outsider Aldo Ronconi: 'tipo pista', nella quale vinse la finale della prova divelocità davanti ad Alfredo Martini.
I dati relativi alla sua ...
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FREGOSO, Giano (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1455, probabilmente a Genova, primogenito di Tommasino di Giano, signore di Sarzana, e di Caterina di Antonio Malaspina di Mulazzo.
Tra [...] Baux, ben noto alla gente di mare genovese per la velocità delle sue galee. La di accordi segreti coi Fieschi per scalzare Ottaviano. L'improvvisa fuga del F. alla notizia dell'invio a Savona di 300 fanti da parte di Ottaviano - fuga avvenuta di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Alfonso Borelli
Stefania Montacutelli
L’opera di Giovanni Alfonso Borelli rappresenta il precipitato della scienza galileiana, per l’applicazione del modello meccanicistico-corpuscolare e dell’attività [...] movimento ritmico associabile al tremore o al moto di oscillazione di piccolissimi pendoli. Nel moto oscillatorio l’alternanza delle vibrazioni era data dall’aumento progressivo della velocità e dalla successiva diminuzione. Allo stesso modo Borelli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La definitiva affermazione del sistema impresariale caratterizza il teatro d’opera settecentesco, [...] o in fuga inseguito dai debitori, non può tuttavia far dimenticare che l’attività non è priva di allettanti prospettive timbrica, l’emissione leggera e priva di forzature, la capacità di vocalizzare in velocità. La scuola fondata su questi precetti, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Donatella Melini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo aver vissuto a Bonn, nel 1792 Beethoven si trasferisce definitivamente a Vienna, [...] di ogni speranza di guarigione.
In questo periodo, comunque, Beethoven compone con grande velocità quartetti opp. 127, 130, 131, 132 e 135 ai quali affianca la Grande fuga, ideata come conclusione dell’op. 130, poi sostituita con un altro finale e ...
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fuga
s. f. [dal lat. fuga, dello stesso tema di fugĕre «fuggire»]. – 1. a. L’atto di fuggire: darsi alla f.; darsi a f. precipitosa; prendere la f., anche estens., di persone, veicoli, ecc. che si mettano a correre veloci, o fig., di persona...
velocita
velocità s. f. [dal lat. velocĭtas -atis, der. di velox -ocis «veloce»]. – 1. La rapidità di movimento di un corpo, tanto maggiore quanto maggiore è il cammino percorso in un dato tempo, valutabile quindi dal rapporto tra il cammino...