Una pompa e una rete di tubi per nutrire tutte le cellule del corpo
Le centinaia di miliardi di cellule che formano i vari organi e tessuti devono continuamente ricevere ossigeno e sostanze nutritive, [...] la vita, perché il sangue non circola e quindi non porta più ossigeno e sostanze nutritive al cervello e agli altri organi distribuito in tutti gli angoli del corpo, termina con la vena cava nell'atrio destro, viene chiamato grande circolo (v. ...
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Ernia
Sergio Stipa
Il termine ernia (dal latino hernia) indica la fuoriuscita di un organo o di un tessuto dalla cavità naturale in cui è contenuto, attraverso un canale o un orifizio preformato o neoformato. [...] prevede l'introduzione di una o più dita attraverso la porta erniaria con il paziente in posizione eretta mentre esegue alcuni radice della coscia in cui si trovano l'arteria, la vena e i nervi dell'arto inferiore. Clinicamente si distingue dall ...
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Che ha forma circolare, cilindrica, sferica, esatta o più o meno approssimativa. anatomia Legamento r. del fegato Cordone fibroso, residuo della vena ombelicale del feto, disposto lungo la base, o margine [...] che si inseriscono con un estremo sulla scapola e con l’altro sulla porzione prossimale dell’omero. La contrazione del primo porta il braccio medialmente e dorsalmente, ed eleva la scapola; la contrazione del piccolo r. fa ruotare il braccio verso l ...
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PEDIATRIA
Giorgio Maggioni
(XXVI, p. 592; App. II, II, p. 513; III, II, p. 382; IV, II, p. 755)
Le profonde trasformazioni avvenute nell'ultimo quarto del 20° secolo nel campo delle cure e dell'assistenza [...] alle puerpere Rh negative con neonato Rh positivo ha portato ormai alla quasi scomparsa della malattia emolitica del neonato da vaso venoso, per es. la giugulare esterna o interna fino alla vena cava superiore. L'impiego di filtri adatti e di pompe d ...
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VARICI (dal lat. varix: fr. varice; sp. variz; ted. Krampfader; ingl. varix; le varici venose si dicono anche Flebectasie, dal greco ϕλέψ "vena" ed ἔκτασις "dilatazione")
Vittorio Puccinelli
Questo termine [...] ottenere lo scopo curativo limitandosi, con l'allacciatura della vena in alto, a impedire che nel territorio varicoso, insorgenza delle varici. La fine naturale dello stato di gravidanza porta spesso con sé la scomparsa dello stato varicoso delle vene ...
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INNESTI e TRAPIANTI (XIX, p. 315)
Luigi TONELLI
Mentre nella ricerca biologica la tecnica degli innesti e trapianti non ha subìto, in questi ultimi anni, grandi mutamenti, né conseguito particolari progressi, [...] il sangue del territorio portale viene convogliato nella vena cava inferiore, o attraverso un'anastomosi termino-laterale tra porta e cava, o per mezzo di un'anastomosi tra la vena splenica e la vena renale sinistra, sia termino-laterale (previa ...
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Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] Anche Paracelso ha insistito (in questo caso con una tipica vena polemica antiaccademica) sul fatto che fosse essenziale conoscere e si vuole dar conto di quel processo che ha portato all'affermazione dell'anatomia moderna ‒ che si fa usualmente ...
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La medicina nucleare
Flaviano Dosio
Gioconda Taddei
La medicina nucleare, che si avvale dell'applicazione di alcuni principi e tecniche della fisica nucleare alla diagnostica e alla terapia di molte [...] 75 keV. Poiché il cuore riceve approssimativamente il 5% della portata cardiaca, circa il 4% della dose di 201Tl iniettata si di valutare la contrattilità mediante l'iniezione in vena del tracciante, seguendo la tecnica del primo passaggio ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Medicina e farmacologia
Philippe Gignoux
Medicina e farmacologia
La medicina
È da lungo tempo riconosciuta la funzione di mediazione svolta dai Siri tra la scienza greca [...] quando in esso si crea un'apertura. I sintomi sono una febbre improvvisa o un calcolo nei reni o nella vena (sic!) che porta alla vescica.
Se il funzionamento degli organi e le loro affezioni sono spiegati continuamente per mezzo degli umori e delle ...
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Neonato
Giovanni Bucci
Annamaria Giua
Francesca Campi
Anna Fabrizi
Marinella Rosano
Si chiama neonato il bambino nel periodo fra il momento della nascita e le prime quattro settimane di vita, quando, [...] venoso di Aranzio, che mette in comunicazione la vena ombelicale con la vena cava inferiore; la presenza di ampi shunt tra , secondo Piaget, mediante una continua ripetizione di atti che porta il bambino alla capacità di differenziare tra mezzi e fini ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
vena2
véna2 s. f. [lat. vēna] (pl. -e, ant. -i). – 1. a. In anatomia, vaso sanguifero in cui scorre il sangue in direzione centripeta, ossia dalla periferia verso il cuore; a differenza delle arterie, le vene corrono generalmente in superficie,...