I cronisti ela determinazione di Venezia
Gherardo Ortalli
Martin da Canal, i Veneziani e i Chioggiotti
Quasi nulla conosciamo delle vicende biografiche di Martin da Canal, l'autore di quelle Estoires [...] di ordine etico-politico. Converrà allora pensare ai modi in cui la cultura di Venezia (e non soltanto lasua storiografia) sentì il proprio essere comunità; e ciò implica altresì il rivedere i percorsi attraverso i quali il riferimento ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria
Fernando Rebecchi
Giovanni Ciurletti
Bianca Maria Scarfì
Monica Verzár Bass
Robert Matijašic
Regio x venetia et histria
La regio X augustea, [...] e collocano la frequentazione dalla metà del I sec. a.C. fino al periodo tiberiano, quando la villa stessa venne, come sembra, abbandonata definitivamente. Lasua funzione è romane nel territorio dell’attuale Friuli-Venezia Giulia, in effetti, sono ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
I materiali sintetici: successi, delusioni e speranze
Luigi Cerruti
Il mondo attuale è così pervaso di materiali sintetici che non potremmo sostenere il nostro modo di vestire, abitare e viaggiare senza [...] gli scarichi inquinanti nella lagunae l’omessa collocazione di di autocontrollo dell’industria chimica ela tragedia alla sua origine. Il 3 dicembre , Industrie chimiche in Italia, dalle origini al 2000, Venezia 2001.
A.B. Jaffe, R.G. Newell, ...
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Le cento città
Goffredo Fofi
La scoperta delle differenze e delle originalità
«Il mondo in provincia, soprattutto se in vicinanza con la natura, non è solo meno brutto, ma uno riesce a vedere anche [...] Genova di Gilberto Govi, la Catania di Angelo Musco e Nino Martoglio, la Trieste di Angelo Cecchelin, laVenezia di Cesco Baseggio, la Roma di Aldo Fabrizi e Alberto Sordi, la Palermo di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia ecc.). E un capitolo a parte ...
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Ampliar la città: spazio urbano, "res publica" e architettura
Ennio Concina
A ben considerare i modi, le forme, gli strumenti della conoscenza che la città-repubblica di San Marco ha di se medesima, [...] suggerimenti di natura progettuale. Al 1557 risale lasua carta complessiva della Terraferma, dei fiumi e delle lagune; e dello stesso anno data la pianta con il progetto unitario per la città di Venezia sul quale ritorneremo. Si tratta, in ...
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Gli ordini mendicanti
Fernanda Sorelli
Gli insediamenti
Tra i numerosi episodi riferiti da s. Bonaventura nella Leggenda maggiore, ad illustrare l'affettuosa e mirabile corrispondenza di Francesco [...] . È nota lasua persistente contrarietà verso i frati che avrebbero dovuto esercitare anche a Venezia il per i mendicanti di influire sul mondo realtino elagunare, numerosi gli strumenti d'apostolato e d'azione, in diversi campi, di cui ...
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Luigi Luzzatti eVenezia
Paolo Pecorari
La doppia nascita
A Venezia Luigi Luzzatti nasce, si potrebbe dire, due volte, anagraficamente e culturalmente: anagraficamente, il 1° marzo 1841, nell’antico [...] , l’Austria sacrifica il porto di Veneziae punta tutto su quello di Trieste, con conseguente caduta del commercio complessivo dello scalo lagunare, che, tra il 1860 e il 1866, segna una «contrazione pari a oltre la metà del suo valore», passando il ...
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Insegne del potere e titoli ducali
Giorgio Ravegnani
Investitura e insegne ducali
Scrive il cronista Boncompagno da Signa che verso il 1173 il doge di Venezia aveva alcune insegne regali (quedam regalia [...] la bacheta in man con le sue spade avanti chadauno de loro" (12). Non compare più a Venezia, però, se non in mano al giudice supremo del ducato come insegna della sua potestà di giudicare. Seggio e al governo nelle lagune, e al doge Maurizio ...
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Possidenti e bonificatori ebrei: la famiglia Sullam
Antonio Lazzarini
Trasformazioni dell’assetto fondiario
Furono molti gli ebrei che parteciparono alla «corsa all’investimento fondiario»(1) realizzata [...] 1846 onomastico di Sua Maestà I.R.A., Venezia 1846, pp. 33-34.
27. Atti della distribuzione dei premj di agricoltura e industria seguita il giorno 30 maggio 1854, Venezia 1854, pp. 31-33 (anche a Giuseppe Reali viene conferita la medaglia d’oro ...
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LOMBARDO, Tullio
Matteo Ceriana
Nacque probabilmente alla metà del XV secolo, in luogo ignoto, figlio di Pietro e fratello di Antonio, scultore e architetto attivo dall'ottavo decennio del Quattrocento.
Un [...] 'estate del 1517: l'umanista bellunese, avendo frequentato Veneziae Padova (dove aveva incontrato anche Gaurico) a cavaliere dei due secoli, doveva bene conoscere il L. e avere consuetudine con lasua opera. Il L. lavorò velocemente, tanto che il ...
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lagunare
agg. e s. m. [der. di laguna]. – 1. agg. Di laguna, delle lagune (per antonomasia, riferito spesso alla laguna di Venezia): fauna l., caratterizzata da specie eurialine ed euriterme e da plancton poco vario di specie, ma ricchissimo...
turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...