TIBERTELLI, Luigi Filippo detto Filippo de Pisis
Giorgio Motisi
– Nacque a Ferrara l’11 maggio 1896, terzo dei sette figli del conte Ermanno e di Giuseppina Donini.
Trascorse l’infanzia nell’ambiente [...] dai bombardamenti e de Pisis si trasferì a Venezia, prima affittando su consiglio di Cardazzo un grande studio in campo San Barnaba, e poi acquistando una casa in San Sebastiano. Anche durante questi anni non s’interruppe lasua attività espositiva ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
Lasua giovinezza - tipica di un [...] venezianoe divenne loro procuratore generale. Agli inizi dell'anno successivo Tommaso Soderini fu trasferito d'urgenza da Venezia a Milano, a fronteggiare la crisi intervenuta con l'assassinio del duca Galeazzo Maria; sulla lagunalasua originaria ...
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PALLAVICINO, Carlo
Andrea Garavaglia
PALLAVICINO (Pallavicini, Palavicino), Carlo. – Nacque a Salò, sul lago di Garda, intorno al 1638. Sposò Giulia Rossi di Padova, da cui ebbe il figlio Stefano Benedetto, [...] ibid., p. 207).
La sera del 29 gennaio Pallavicino morì a Dresda nella sua casa in Bettelgasse; il 4 febbraio fu sepolto nel monastero cistercense femminile di St. Marienstern a Panschwitz-Kuckau.
Della morte, e del lutto veneziano, dà conto fra gli ...
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CONTARINI, Alvise
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 23 genn. 1537 da Vincenzo di Alvise e da Andriana Bernardo, che il padre aveva sposato in seconde nozze.
Il ramo del casato Contarini cui egli apparteneva, [...] esser stato il governo veneziano.
La narrazione delle vicende della sua ambasciata fatta dal C. nella relazione conclusiva esprime la consapevolezza di una missione condotta con successo. Essa è scritta con la stessa vivacità e lo stesso gusto sin ...
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LOMI, Artemisia
Luca Bortolotti
LOMI (Gentileschi), Artemisia. -Nacque a Roma l'8 luglio 1593, figlia del pittore Orazio e di Prudenzia di Ottaviano Montoni, e due giorni dopo fu battezzata nella chiesa [...] 1627 e l'anno successivo la L. risiedette a Venezia. Segni di tale soggiorno in laguna si ricavano da alcune coeve fonti letterarie locali, e danno la misura del prestigio che circondava lasua personalità artistica. Si sa inoltre che a Veneziala L ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] dell'arte, e poi direttore della Biennale, A. Fradeletto, il risorgimentista e futuro sindaco e podestà di Venezia, P. Orsi irrazionalismo e attenti a tutti i movimenti culturali emergenti in area europea, mostrano con evidenza lasua progressiva ...
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FONZIO, Bartolomeo
Gigliola Fragnito
Figlio di Filippo, nacque a Venezia intorno al 1502. A nove anni entrò tra i minori conventuali, ottenendovi una solida formazione teologica e una compiuta educazione [...] di questo periodo con Martiri Butzer a Strasburgo e con Girolamo Marcello a Venezia emergono il suo ruolo nei tentativi di pacificazione tra i protestanti e, nel contempo, lasua strenua avversione per dispute teologiche su questioni che ...
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TOZZI, Vincenzo
Aldo Roma
TOZZI, Vincenzo. – Nacque a Roma intorno al 1612.
Sugli anni di formazione non si hanno notizie. Fu tra i virtuosi di musica al servizio del futuro cardinale Vincenzo Costaguti [...] Nel 1720 assunse la direzione della cappella del duomo; in quell’anno, lasua serenata a quattro W. Osthoff, Filiberto Laurenzis Musik zu “La finta savia” im Zusammenhang der frühvenezianischen Oper, in Veneziae il melodramma nel Seicento, a cura ...
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MAURI
Lucia Casellato
(Mauro). – Famiglia di scenografi veneziani la cui attività è stata praticamente ininterrotta per più di due secoli: dalla seconda metà del Seicento fino alla prima metà dell’Ottocento. [...] e il S. Samuele, nel quale lasua presenza è confermata fino al 1727. Per gli anni compresi tra il 1727 e il 1744 manca qualsiasi traccia di una sua attività in laguna, per cui è . Ma lasua attività lo condusse anche fuori Venezia; e di una ...
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LEONINI, Angelo
Filippo Crucitti
Nacque a Tivoli verso la metà del Quattrocento in una famiglia di recente nobiltà cittadina, da Pietro, più volte capo milizia della città e riformatore degli statuti [...] il 17 novembre, partì da Roma il 23 dello stesso mese e arrivò a Venezia il 4 dicembre. Il suo compito si rivelò particolarmente difficile.
La Repubblica acconsentiva ad arrestare lasua espansione in Romagna, ma non intendeva restituire le città già ...
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lagunare
agg. e s. m. [der. di laguna]. – 1. agg. Di laguna, delle lagune (per antonomasia, riferito spesso alla laguna di Venezia): fauna l., caratterizzata da specie eurialine ed euriterme e da plancton poco vario di specie, ma ricchissimo...
turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...