Cattura o uccisione di animali selvatici mediante armi, trappole, reti o animali addestrati. Ha per scopo la difesa del] e persone o degli averi (animali domestici e piante coltivate), la ricerca di alimenti [...] Oppiano Siro lo si può vedere, con l'altro di Oppiano di Cilicia, nell'ed. principe di L. Lippi, con versione latina, Venezia 1517, e nella didotiana di F. G. Lehrs, Poetae bucolici et didactici, Parigi 1846 e 1851. Una versione italiana di Oppiano è ...
Leggi Tutto
GIAN GASTONE I de' Medici, granduca di Toscana
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1671, terzogenito del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa, figlia di Gastone duca d'Orléans e di Margherita [...] nozze G. trasse il vantaggio personale di poter compiere un primo viaggio lontano dalla patria, a Loreto, a Padova, a Venezia e poi a Bologna, dove si recò per incontrare la cognata. Nel frattempo si intensificava lo scambio epistolare con vari ...
Leggi Tutto
BIANCHI, Giovanni Antonio
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Lucca il 2 ott. 1686 da Giovanni Francesco e Caterina Felice, cittadini lucchesi. Il suo nome di battesimo fu Carlo Augusto. Entrò a sedici anni [...] , XI, Pisis 1785, pp. 245 ss. (che è il più ampio profilo del B.); E. De Tipaldo, Biografia degli italiani illustri, X, Venezia 1845, pp. 241 ss.; F. Nicolini, Gli scritti e la fortuna di P. Giannone, Bari 1913,passim; C. A. Jemolo,Stato e Chiesa ...
Leggi Tutto
MONTERENZI, Giulio
Stefano Tabacchi
MONTERENZI, Giulio. – Nacque a Bologna, da Innocenzo e da Elena Razzari, nel 1560. Apparteneva a una famiglia patrizia di legisti, resa illustre da suo nonno Annibale, [...] de’ vescovi faentini, Faenza 1841, pp. 211-213; G. Cappelletti, Le chiese d’Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, II, Venezia 1844, p. 293; S. Muzzi, Annali della città di Bologna dalla sua origine al 1796, VIII, Bologna 1846, p. 171; L ...
Leggi Tutto
CASTELLI (de Castello, de Cabrociis de Castello, de’ Gabriozzi da Castello), Antonio
Mario Speroni
Nacque a Bologna, nella seconda metà del sec. XIV, da Gabriozzo di Tisio, che era membro del Collegio [...] in diritto civile, venne concessa una “dispensatio et concessio ex gratia speciali” (assieme a Zaccarla Trevisan di Venezia), perché potesse ottenere il privilegio del dottorato dall’arcidiacono o dal suo vicario. Il C. dovette promettere a ...
Leggi Tutto
MIGNANELLI, Mignanello
Nelly Mahmoud Helmy
– Fratello maggiore di Beltramo, nacque a Siena nella seconda metà del XIV secolo da Leonardo.
Il 15 maggio 1398 conseguì a Bologna il titolo di dottore in [...] 1404 fu condannato al confino per un anno per aver organizzato una congiura insieme con Nanni di Carolo Saracini. Da Venezia, nel febbraio del 1405, egli lamentava la sua difficile condizione di esule e supplicava la Signoria di potersi trasferire ...
Leggi Tutto
FRANCESCO da Crema
Angela Asor Rosa
Scarse sono le notizie biografiche su questo autore. Nato a Cividale del Friuli presumibilmente intorno alla metà del sec. XV da una famiglia nobile originaria di [...] nella chiesa dei domenicani di Cividale.
Fonti e Bibl.: G. Liruti, Notizie delle vite ed opere scritte da letterati del Friuli, IV, Venezia 1830, pp. 152-154; G. Grion, Guida storica di Cividale e del suo distretto, Cividale 1899, pp. 289, C-CII; P.S ...
Leggi Tutto
INNOCENZO VI, papa
Pierre Gasnault
Étienne Aubert, figlio di Adhémar, appartenente alla piccola nobiltà di Pompadour, nacque nel villaggio di Monts, parrocchia di Beyssac (Corrèze), negli ultimi decenni [...] VI, anche I. VI intervenne con la sua mediazione nel conflitto armato che opponeva il re d'Aragona e Venezia a Genova. Nel 1355 Venezia concluse una pace separata con Genova, nel Natale dello stesso anno il sovrano aragonese, Pietro IV il Cerimonioso ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Francesco Zabarella
Chiara Valsecchi
Parlare di Francesco Zabarella significa, senza tema di esagerazione, tracciare il quadro della storia europea tra la fine del Trecento e i primi anni del Quattrocento; [...] dei signori di Padova, i Carraresi (o da Carrara), specie nel corso della loro guerra contro la Repubblica di Venezia. Dopo la sconfitta padovana, egli prende parte alle trattative che accompagnano la dedizione della città alla Serenissima nel 1406 ...
Leggi Tutto
FOLLERIO (Falliero, Follero, Follien, Folliero), Pietro
Maria Teresa Napoli
Nacque nel feudo di Sanseverino, presso Salerno, intorno alla seconda decade del sec. XVI da Antonio, dottore in legge. Ebbe [...] delle sue idee si può considerare la Praxis censualis, iniziata nel 1555, completata l'anno successivo e pubblicata a Venezia nel 1559 (nel relativo contratto di edizione viene ricordato un lavoro del F., Dialogus de viris illustribus Anxiani, di ...
Leggi Tutto
veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...