Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico Opocher
Giuseppe Zaccaria
Pensatore dalla forte vocazione filosofica, sempre pervasa da un’alta ispirazione etica che percorre l’intera sua opera e tutta la sua attività, Enrico Opocher fu allievo [...] delle autonomie e delle libertà. Nel volume Discorsi civili (1985), che raccoglie gli articoli scritti da Opocher per il quotidiano veneziano «Il Gazzettino» tra il 1976 e il 1981, lasciò la lezione di un realista riformista, che voleva persuadere l ...
Leggi Tutto
MAINO (Majno, Mayno), Giasone del
Flavio Santi
Nacque nel 1435 a Pesaro o Milano, probabilmente figlio illegittimo del consigliere ducale Andrea, o Andreotto, e di una tale Annetta.
Dall'esame delle [...] e lo abbandonò per nove anni, come dice in un passo dei Consilia, datato Pavia 26 giugno 1500 (Consilia sive Responsa, Venezia, F. Ziletti, 1581, III, c. 153r).
Uno dei motivi fu una fastidiosa infezione agli occhi, cui si accenna nel prosieguo del ...
Leggi Tutto
ARCANGELI, Ageo
Roberto Abbondanza
Nato a Treia (Macerata) il 7 febbr. 1880, si laureò giovanissimo nell'università di Macerata con una tesi sulle mutue assicuratrici - che gli forni materia per le [...] sua sensibilità e preparazione storica. Dopo i primi lavori sulle mutue assicuratrici, si volse alle indagini su La commenda a Venezia specialmente nel sec.XIV. (in Riv. ital. p. le scienze giuridiche, XXXIII [1902], pp. 107 ss.), preludendo alla ...
Leggi Tutto
BIANCHETTI, Lorenzo
Domenico Caccamo
Nato a Bologna da antica famiglia patrizia nel 1545, si laureò in diritto civile e canonico il 30 ag. 1567 presso lo Studio della città natale. Presto il fratello [...] voce; Id.,Syntaxis Sacrae Rotae Romanae auditorum, Romae 1640, p. 9; C. A. Del Frate,Vita del venerabile... Cesare Bianchetti..., Venezia 1716, pp. 16, 45-52 ; G. Fantuzzi,Not. degli scrittori bolognesi, II, Bologna 1782, pp. 174-176; F. M. Renazzi ...
Leggi Tutto
BONCOMPAGNI, Cristoforo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna da Boncompagno e da Cecilia Bargellini il 24 nov. 1537. Addottoratosi in leggi nello Studio cittadino, nel dicembre 1570 vi ottenne il lettorato [...] Alidosi, Li dottori bolognesi di legge can.e civile, Bologna 1620, p. 40; G. Fabri, Le sagre mem.di Ravenna, II, Venezia 1664, p. 549; G. M. Mazzuchelli, Gli Scritt. d'Italia, II, 4, Brescia 1763, p. 2370; G. Fantuzzi, Mem. degliscrittori bolognesi ...
Leggi Tutto
BERÒ (Berous, Beroius), Agostino
Franca Sinatti D'amico
Nacque da nobile famiglia in Bologna nel 1474. Studiò presso quella università, dove si addottorò il 30 maggio 1503 in diritto civile con Bonifacio [...] quale il B. sottoscrisse un parere legale dato da un altro professore bolognese, Girolamo Grati (H. Grati, Responsorum liber primus, Venezia 1585, cons. CXXX).
La fama del B. come giurista fu assai grande tra i suoi contemporanei, ma già il Panciroli ...
Leggi Tutto
LALLO DI TUSCIA
Luca Loschiavo
Fu autore, intorno alla metà del Trecento, di un'apprezzata Lectura sulle Costituzioni del Regno. Di lui ignoriamo pressoché tutto. Persino la sua patria d'origine è infatti [...] . agi oportet, l. u. (C.I. 3.15.2)".
L'opera di L. sulle Costituzioni siciliane fu edita per la prima volta a Venezia nel 1554 per cura di Matteo Santoro siciliano (ediz. in 4°). Qui essa è indicata col seguente titolo: Super sacris regni Siciliae ...
Leggi Tutto
POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] con varia fortuna, i Turchi nella loro ritirata attraverso l'Ungheria e nel 1684 concluse con l'imperatore col papa e con Venezia la "lega santa", che non apportò però alla Polonia alcun vantaggio: Sobieski consumò forze e tempo nei vani tentativi d ...
Leggi Tutto
GUICCIARDINI, Francesco
Federico Chabod
Francesco di Piero di Iacopo Guicciardini e di Simona di Buongianni Gianfigliazzi nacque a Firenze il 6 marzo 1483. Era il terzogenito di una famiglia numerosa [...] politica di questa o quella città divenne semplice parte di un intreccio generale di eventi, i fatti del Napoletano o di Venezia vennero seguiti nelle loro ripercussioni a Firenze o a Milano; più ancora, s'intravide, sia pure di scorcio, nella storia ...
Leggi Tutto
FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] , non ottenne l'exequatur in Toscana, come, del resto, accadde pure in Austria, nel Regno di Napoli, nel Regno di Sardegna, Venezia e in Spagna. In questo caso la linea leopoldina era prevalsa. Ma il granduca tenne un atteggiamento assai diverso nei ...
Leggi Tutto
veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...