GAGGIA, Achille
Maurizio Reberschak
Nacque a Feltre, nel Bellunese, il 1° marzo 1875 da Bortolo e Maria Angelica Pauletti. Completati gli studi scolastici a Feltre e a Belluno, s'iscrisse all'Università [...] 1997, pp. 66 s.; R. De Felice, Mussolini l'alleato, II, Torino 1997, pp. 166, 261; M. Reberschak, L'industrializzazione di Venezia, in Venezia. Itinerari per la storia della città, a cura di S. Gasparri - G. Levi - P. Moro, Bologna 1997, p. 386.
Si ...
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BERENGO, Andrea
Ugo Tucci
Figlio di Francesco, nacque ai primi del sec. XVI, probabilmente a Venezia. In gioventù servì quasi due anni nella flotta, sulle fuste grandi, riuscendo ad economizzare più [...] '8 ott. 1555 al 22 gennaio dell'anno seguente e dal 6 maggio al 30 giugno 1556 ai suoi corrispindenti - settanta - di Venezia, di Cipro, di Tripoli di Siria. Un altro nucleo di diciassette - tutte spedite da Tripoli con l'indirizzo di Andrea Donà a ...
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CAVALLI (Caballis, Cabal, vom Ross, Härpfer), Antonio (di, de)
Alfred A. Strnad
Apparteneva con tutta probabilità a una famiglia residente a Venezia o in Terraferma, ma non è possibile stabilire con [...] Il vero motivo del dissesto finanziario del C. va cercato con tutta probabilità nella crisi del mercato dell'argento che aveva colpito Venezia e nella potente concorrenza del Fugger, che portò a un rapido crollo dei prezzi.
Il 25 ott. 1490 il C. fece ...
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BERNARDO, Francesco
Giovanni Pillinini
Figlio di Benedetto, della famiglia di Marco Bernardo, nacque nel 1517 a Venezia. Ancora giovane si recò in Inghilterra, dove esercitò con successo la mercatura [...] una pensione annua per gli stessi motivi.
Dopo la morte di Enrico VIII il B. lasciò l'Inghilterra e ritornò a Venezia (1547). Qui dovette affrontare le difficoltà create alla sua famiglia dall'accusa rivolta ad un congiunto, Maffeo Bernardo, di aver ...
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CONTARINI, Tommaso
Renzo Derosas
Da non confondere coi coetaneo Tommaso di Nicolò, sopracomito condannato in contumacia con altri due colleghi nel 1500 per non aver soccorso una galera attaccata dai [...] del Friuli, busta 170, n. 11; Consiglio dei dieci, Secreti, reg. 2, cc. 53-58v, 62-64, 67-68v, 75-76, 87-89v; Venezia, Bibl. naz. Marciana, Mss. It., cl. VII, 15 (= 8304): G. A. Cappellari Vivaro, Il Campidoglio venero, I, c. 290; Ibid., Mss. It., cl ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] via di Marsiglia. Qui si imbarcarono su due galere francesi e l'8 genn. 1611 giunsero a Genova, donde proseguirono via terra per Venezia.
Il G., che come più giovane ne era stato l'estensore, lesse la relazione in Senato l'11 marzo. Ancora una volta ...
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BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] di queste fu la Società idroelettrica Val Cismon, sorta a Roma nel gennaio 1927 - ma la sede venne trasferita a Venezia nel 1933 - per iniziativa del B. (amministratore delegato fino al 1950), di Giolitti, di Zanardo (che ne sarebbe stato presidente ...
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AGOSTINI (Augustini, Augustini "dal Banco"), Maffeo (Maffio)
Giorgio E. Ferrari
Nato verso la metà del sec. XV a Venezia presumibilmente da un Pietro, fu banchiere, proprietario e direttore dell'omonimo [...] . 30, 42, 81, 283-284, 289, 307, 367, 391, 543, 545, 582, 722; VIII, col. 88. - Quindi: F. Ferrara, Gli antichi banchi di Venezia, in Nuova Antologia, XVI (1871), pp. 198, 435-436 e n. 1 (rifer. a un doc., rimasto inedito, che doveva seguire a quelli ...
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LANZONI, Primo
Gabriele Zanetto
Nacque a San Vito, oggi frazione di Casalbuttano e Uniti, presso Cremona, l'8 nov. 1862 da Giovanni e Carolina Guindani.
Dopo gli studi seguiti a Cremona, si iscrisse [...] relazioni commerciali, come nel caso del Congo e dell'India.
Il primo lavoro del L. sul porto di Venezia (Il porto di Venezia, Venezia 1895) aprì il capitolo, mai più interrotto, dei suoi interessi geografico-economici, che si fusero presto con ...
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CAPPELLO (Capello), Antonio
Ugo Tucci
Del ramo di S. Maria Materdomini della nobile casata che era distinto con l'appellativo di "Cappello dal Banco", attribuito già a suo padre Leonardo del fu Pancrazio, [...] su taieri con li meloni, cosa che più a noze" s'era mai vista dare. Il 4 apr. 1526 Luca Vendramin morì, e a Venezia si diffuse la voce che aveva disposto per testamento che nel giro di un anno i suoi eredi si dovessero ritirare dall'impresa. Era un ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...