Cultura ebraica
Piero Morpurgo
Una valutazione della cultura ebraica e del suo rapporto con la produzione federiciana non può prescindere dalla profonda influenza che il mondo ebraico ebbe nel contesto [...] dalle origini al 1541: società, economia, cultura. Atti del IX Congresso internazionale dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo (Potenza-Venosa, 20-24 settembre 1992), a cura di C.D. Fonseca et al., Galatina 1996, pp. 177-184.
J.M ...
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RICCARDI, Niccolo
Marco Cavarzere
RICCARDI, Niccolò. – Nacque nel 1585 a Genova, dove frequentò il locale collegio gesuitico.
Nel 1597 si trasferì con i genitori in Spagna; qui continuò gli studi all’Università [...] che si trova nelle Felicissime nozze de gl’ill.mi et ecc.mi signori D. Nicolò Ludovisi e D. Isabella Gesualda principi di Venosa, Roma 1622. La sua opera più importante resta però La prima [e seconda] parte dei ragionamenti sopra le letanie di Nostra ...
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TEDESCO, Michele
Isabella Valente
– Nacque da Giacomo e da Anna Racioppi il 24 agosto 1834 a Moliterno in provincia di Potenza (Archivio storico dell’Accademia di belle arti di Napoli, da ora in poi [...] pp. 37-41; F. Noviello, Storiografia dell’arte pittorica popolare in Lucania e nella Basilicata. Cultura figurativa popolare, Venosa 1985, passim; R. Bossaglia, L’Ottocento a Palazzo Isimbardi, in Ottocento. Cronache dell’arte italiana dell’Ottocento ...
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GIANTURCO, Emanuele
Ferdinando Treggiani
Nacque ad Avigliano (Potenza) il 20 marzo 1857 da Francesco, calzolaio, e da Domenica Maria Mancusi. Nel paese natale compì i primi studi, frequentando la scuola [...] Altri riferimenti biografici in Giuseppe (fratello del G.) Gianturco, La mia famiglia dal 1840 al 1890, Napoli 1916 (rist. Venosa 1987).
Considerevole è la serie di scritti commemorativi, apparsi numerosi già a partire dal 1907 e il cui lungo elenco ...
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MAISTRE, Xavier (François-Xavier-Joseph-Marie) de
Giuseppe Izzi
Nacque a Chambéry l'8 nov. 1763 da François-Xavier, presidente del Senato di Savoia, insignito del titolo di conte nel 1780 per i suoi [...] è in Viaggio notturno intorno alla mia camera. Traduzione dal francese dell'opera di X. de M. e altri scritti, a cura di E. Benucci, Venosa 2000. Per la lettera di Manzoni, vedi P. Zolli, L'autografo di una lettera di Manzoni a X. de M., in Studi e ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] i carmi trionfali parmigiani del 1248 e con altri ritmi. Ci fu anche chi trasse da giocose novelle commedie elegiache (Riccardo di Venosa), chi dettò in versi precetti morali e politici (Bonvesin de la Riva, l’autore del Facetus, Orfino di Lodi), chi ...
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URINARIO, APPARATO.
Primo DORELLO
Ettore REMOTTI
Fernando MARCOLONGO
Ermanno MINGAZZINI
Eugenio MILANI
Nino BABONI
Sommario. - Anatomia comparata (p. 788); Anatomia umana (p. 788); Fisiologia [...] di ghiandole parauretrali. La sottomucosa è spessa, risulta formata da tessuto connettivo lasso ed è occupata da un ricco plesso venoso. La muscolare è costituita da due strati di fibre lisce; nell'interno, che è più sottile, le fibre sono disposte ...
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OPERA
Gastone ROSSI-DORIA
. Nella definizione più comune questo termine designa un componimento di genere drammatico, concepito verso il 1600 da umanisti fiorentini e romani, cui concorrono le arti [...] venustà, sensualità dolente animano infatti il poema di C. de Rore, di Luca Marenzio e dell'amico di T. Tasso: Gesualdo da Venosa, mentre nel nord della penisola si avvia l'attività di quel Monteverdi da cui il madrigale sarà spinto ai più intensi e ...
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È, in generale, la scienza dell'antichità, quando per antichità s'intenda non il patrimonio letterario di un determinato popolo antico, non la sua storia, ma la sua documentazione monumentale, data essenzialmente [...] siciliano per opera di I. e C. Cafici, gli scavi del Rellini nel giacimento quaternario di amigdaloidi a Terranera di Venosa (1914) e nelle cavernette dell'Agro falisco (1918), le metodiche esplorazioni di G. A. Blanc nella Grotta Romanelli presso ...
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MAMMIFERI (da mamma "mammella" e fero "porto")
Alessandro GHIGI
Giovanni Battista DAL PIAZ
Classe di animali Vertebrati a sangue caldo, a pelle vestita di peli e mascelle armate di denti, i quali partoriscono, [...] .
Sistemi circolatorio e respiratorio. - Il cuore (v.) dei Mammiferi è diviso, come quello degli Uccelli, in una metà destra venosa e una metà sinistra arteriosa, formate ciascuna da un ventricolo e da un'orecchietta. L'intero apparato circolatorio è ...
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venoso
venóso agg. [dal lat. venosus «ricco di vene»]. – 1. a. In medicina, che appartiene o si riferisce a una vena, relativo alle vene: vaso v., la vena stessa; valvola v., seno v., ecc. In partic., sangue v., il sangue, relativamente povero...
venosino
(meno com. venusino) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Venusinus]. – Di Venosa, cittadina lucana in prov. di Potenza; come sost., abitante o nativo di Venosa. Per antonomasia, il poeta v. o assol. il V., Orazio, nativo appunto di Venusia,...