Tommaso Giartosio, una delle voci del programma radiofonico Fahrenheit di Radio3, è in realtà tante cose: saggista, poeta, narratore, traduttore. Questa notevole apertura alare – di solido stampo umanistico [...] nostro dizionario […] era vastissimo» – arrivando a contare «più di milleduecento» tra formule, massime, espressioni. Questa proliferazione verbale è invece una caratteristica di un altro libro epocale uscito sempre nel 1963, che ha flagranti punti ...
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Lucio Di CiccoVita avventurosa di un’acciuga cantabricaRoma, L’orma editore, 2024 Questo di Lucio Di Cicco (al suo esordio) è un romanzo che sdrammatizza il fatto stesso di scrivere un romanzo. La narrazione [...] in un non detto comunque presente, comunque percepibile, comunque incluso nel corpo della storia (vale a dire nella corporeità verbale di Giovanni, dalla quale si genera quella della storia).Vita avventurosa di un’acciuga cantabrica è un romanzo che ...
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Nell’internoMahmoud Darwish muore nel 2008, a meno di settant’anni, negli Stati Uniti. La sua terz’ultima raccolta di poesie è uscita nel 2004, da cui devono passare vent’anni perché compaia in traduzione [...] però alla ricomposizione, ma alla fioritura: la materia dell’Io e dell’esterno culturale si intersecano nella ricerca di nuove aperture verbali, di nuovi corsi. Leggiamo, in Posa, qui, e ora: «Non tutto l’amore è morte / né la terra esilio cronico ...
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Stefano CarraiNell’ombra della magnolia. La poesia di MontaleRoma, Carocci, 2024 Ordinario di Letteratura Italiana presso la Scuola Normale di Pisa, socio della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna, [...] ’ascendenza pascoliana «il pagliaio con l’aereo stollo» si sia confusa provocando indebitamente quanto involontariamente la metamorfosi verbale di pagliaio in pollaio.Senza escludere decisamente la prima delle due ipotesi, bisogna dire che la seconda ...
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Come sempre da quando nel 1992 l’OMS ha istituito la Giornata mondiale della salute mentale, anche quest’anno la settimana del 10 ottobre è stata scandita dalla pubblicazione di contenuti sul tema. Nel [...] mentali), collocherei tutte quelle espressioni di insulto o denigrazione che costituiscono forme più o meno riconoscibili di violenza verbale e psicologica: da Trovati uno bravo, a Fatti curare e Non sei normale, sei pazzo/squilibrato/di fuori ...
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Le lunghe novene, i lunghi rosari, che mi affascinavano con le loro iterazioni, e poi le voci dei pupari e dei banditori e i ritmi percussivi: non certamente melodia, ma battuta in levata, di origine araba, [...] più doloroso. Questo vero implica la scelta di parole dure e disarmoniche, dove predominano i suoni consonantici, il flusso verbale, lo scorrere dei versi come lava senza le soste date dai segni di interpunzione. La produzione dagli anni NovantaAnna ...
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Tamara BarisIn Oriente con Tiziano Terzani. Sui sentieri dell’altroRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Tiziano Terzani è stato un Emilio Salgari del giornalismo, come ha notato a suo tempo Fabio Stassi [...] ricerca comincia dalla lingua che Baris usa per testimoniare questo suo tentativo di avvicinamento, e precisamente comincia con un tempo verbale: il presente. Lo scrive lei stessa: «“Presente” è la parola che mi viene in mente e vuol dire molte cose ...
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Sara GiovineSpigolature lessicali dalle lettere dalla Garfagnana di Ludovico Ariosto«Giornale di storia della lingua italiana», anno III, fascicolo 1, giugno 2024, pp. 27-56 Non si può non richiamare l’attenzione [...] fare uno altro examine, ne lo quale monstra che non sterno a quelli primi pacti». Giovine: «interrogatorio; verbale di un interrogatorio»; inquisizione: «Le prime due inquisitione confessa de plano; quest’ultima, anchora che confessi che insieme ...
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Negli stili, non meno che nelle visioni del mondo, la critica italiana del ’900 nasce con e contro Benedetto Croce. Per la generazione successiva alla sua, il filosofo è un modello ineludibile e insieme [...] , ovvero l’attitudine a bruciare tutti i riferimenti storici e le ipotesi psicologiche in un compattissimo equivalente verbale dell’immagine.La prosa longhiana si spoglia comunque di molti vezzi antiquari quando ha scopi più immediatamente didattici ...
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Federico MiloneUn eclettico del Novecento. Indagini sulla scrittura di Alfredo GiulianiMilano-Udine, Mimesis Edizioni, 2023 «Rabdomante», «frenetico», «onnìvago», «ghiottone»: provare a definire Alfredo [...] del pianeta vocabolario, la scrittura di Giuliani si ciba di dizionari per comporre le proprie associazioni verbali, tra allitterazioni e musicalità nonsensical. Simile al «lessicomane» Edoardo Sanguineti, ma ancor più spregiudicato nel cerchiare ...
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verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono recare con atti, gesti, ecc.; con sign....
verbale2
verbale2 s. m. [sostantivazione dell’agg. prec., nel sign. 1 c, sull’esempio del fr. (procès) verbal]. – Documento redatto da un pubblico ufficiale, o da chi è investito di questa specifica funzione, allo scopo di attestare e ricordare,...
VERBALE
Giovanni Cristofolini
È il documento che rappresenta il compimento di determinati atti, in particolare dichiarazioni verbali (donde il nome) di privati o di pubbliche autorità; documento pubblico, se a esso intervenga un pubblico...
Il sintagma verbale è un sintagma (➔ sintagma, tipi di) costituito da una forma del verbo accompagnata da eventuali altri elementi. La forma del verbo, il suo costituente principale, può anche esserne l’unico elemento. Il sintagma verbale è...