GUICCIARDI, Giovanni
Alessandra Ascarelli
Nacque a Reggio nell'Emilia il 12 genn. 1819 (secondo P. Casali), da povera famiglia, figlio di Ignazio e Maria Vizzoli. Rimasto orfano del padre, a dodici [...] potuto raccogliere tesori in America, come n'ebbe ripetute profferte, se il fantasma della febbre gialla non lo avesse trattenuto" (p. 11).
Verdi scrisse per il G. la parte del Conte di Luna ne Il trovatore, che lo stesso maestro mise in scena il 19 ...
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Basso tedesco (n. Dortmund 1939). Allievo di F. W. Henzel e D. Jacob, ha debuttato nel 1962 a Essen. Dopo i successi ottenuti ai festival di Glyndenbourne (Die Zauberflöte, 1970) e di Bayreuth (Tannhäuser, [...] 1971), è divenuto primo basso presso la Staatsoper di Amburgo (1973). Nel suo repertorio, opere di W. A. Mozart, G. Verdi, R. Wagner, R. Strauss. È considerato uno dei maggiori bassi di lingua tedesca. ...
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MAGINI (Magini Coletti), Antonio
Marco Beghelli
Nacque a Jesi il 17 febbr. 1855, da Mariano e da Palmira Coletti. Trasferitosi presto a Roma, cominciò a lavorare come contabile in un'impresa commerciale. [...] L'elisir d'amore nel 1901, Il trovatore nel 1902, La dannazione di Faust, Luisa Miller e Un ballo in maschera di Verdi nel 1903). Alla Scala partecipò anche alla prima esecuzione assoluta dell'Edgar di G. Puccini (21 apr. 1889) e alla prima italiana ...
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Direttore d'orchestra (Berlino 1930 - Konjšica, Slovenia, 2004), figlio di Erich. Con l'Orchestra Filarmonica di Vienna ha compiuto tournées in molti paesi europei. Di notevole rilievo le sue interpretazioni [...] delle sinfonie Quinta e Settima di Beethoven, Terza e Ottava di Schubert, del Tristano e Isotta di Wagner e dell'Otello e La Traviata di Verdi. È considerato tra i più importanti direttori d'orchestra della seconda metà del Novecento. ...
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DE LUCA, Giuseppe
Maurizio Tiberi
Nacque a Roma il 25 dic. 1876, primo di sette figli, da Nicola e da Lucia De Filippi. A otto anni entrò a far parte della schola cantorum dei fratelli Carissimi a S. [...] H-B. Rabaud (19 dic. 1917 con F. Alda, L. Rothier e la direzione di P. Moriteux), di La forza del destino di G. Verdi (15 nov. 1918 con Caruso e R. Ponselle al suo trionfale debutto operistico), delle due opere rossiniane L'italiana in Algeri (5 dic ...
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DE MACCHI, Maria
Alberto Iesuè
Nacque a Paruzzaro (prov. di Novara) il 15 sett. 1867 da Carlo e Giuseppina Sogno e fu allieva non di Augusta Boccabadati Francalucci - come riportato dal Celletti - in [...] nella stagione 1892-93 in Don Giovanni di W.A. Mozart, RuyBlas di F. Marchetti, Un ballo in maschera di G. Verdi e Cavalleria rusticana di P. Mascagni.
Il 29 nov. 1894 partecipò alla prima rappresentazione di Medora diF. Cusinati al teatro Ristori ...
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GUARNIERI (de Guarnieri)
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti, il cui capostipite, Luigi, nato ad Adria, in Polesine, il 21 maggio 1842, fu apprezzato contrabbassista. Per difficoltà economiche si [...] attività in campo sia teatrale sia sinfonico: a Bologna fu impegnato in un intero ciclo wagneriano, a Genova diresse opere di Verdi e Puccini, all'Opera di Roma un memorabile Boris Godunov (7 febbr. 1942) e Kovancina (15 genn. 1943) di M. Musorgskij ...
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GUASCO, Carlo
Maria Volpe
Nacque a Solero, presso Alessandria, il 16 marzo 1813 da Antonio Francesco e da Anna Maria Enriotti.
Fin da giovanissimo il G. aveva dimostrato particolare inclinazione per [...] mito e realtà, Alessandria 1976; E. Frassoni, Due secoli di lirica e Genova, II, Genova 1980, p. 180; J. Budden, Le opere di Verdi, I, Torino 1985, pp. 122, 148, 155 s., 262; F.-J. Fétis, Biogr. univ. des musiciens, Suppl., I, pp. 427 s.; Enc. della ...
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Chailly, Riccardo. - Musicista italiano (n. Milano 1953), figlio di Luciano. Ha esordito nel 1974 a Chicago e nel 1978 alla Scala. Direttore stabile dell'orchestra della Radio di Berlino (1982-88) e del [...] ). È stato anche direttore ospite principale della London Philarmonic Orchestra (1982-85), direttore musicale dell'Orchestra sinfonica G. Verdi di Milano (1999-2005) e del teatro dell'Opera di Lipsia (2005-2008). Dall'ag. 2005 è direttore principale ...
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D'ERASMO, Alberto
Salvatore De Salvo
Nacque ad Udine, in una famiglia originaria delle Puglie, il 14 apr. 1874 da Luigi e da Erminia Martini. Fu avviato ben presto allo studio della musica e, approdato [...] giovanissimo a Milano, divenne allievo di D. Fumagalli, con cui si diplomò in pianoforte al conservatorio "G. Verdi" nel 1892. L'anno seguente compose una Sonata per pianoforte, in tre tempi, rimasta inedita; approfondì nel contempo lo studio della ...
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verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...
verdiano
agg. e s. m. (f. -a). – Di Giuseppe Vérdi, il grande musicista italiano dell’Ottocento (1813-1901): la musica, la melodia, l’orchestrazione, la tematica v.; i melodrammi verdiani. Come sost., fautore, ammiratore di Verdi e della sua...