LIEGI (fr. Liége, fiamm. Luik; A. T., 44)
Carlo ERRERA
Yvonne DUPONT
F. L. GANSHOF
Romeo MELLA
F. L. GANSHOF
Città del Belgio, capoluogo della provincia omonima, situata a cavaliere della Mosa, dove [...] del principato, in tutta la diocesi, una zona d'influenza, dove l'autorità del tribunale della pace, istituita nel 1080 da Enrico di Verdun (1075-1091) s'imponeva a tutti.
Durante la lotta che ebbe luogo fra l'impero e il papato, i vescovi di Liegi ...
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PERIODICI
Stefano La Colla
. Nome con cui sono designate le pubblicazioni che compaiono a intervalli regolari di tempo. I periodici differiscono tanto dai giornali quotidiani (v. giornale) quanto dai [...] , des sciences et des arts. Un periodico storico-politico fu La Clef du cabinet des princes de l'Europe, detto il Journal de Verdun, che sotto varî titoli durò dal 1704 al 1794.
Il monopolio di cui godeva il Journal des Savants, e che lo metteva al ...
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Città capitale del Belgio e capoluogo del Brabante, posizione 50° 51′10″ N., 4° 22′13″ F., tra 15 e 100 m. s. m.
Trae origine da un mercato del primo Medioevo: Bruxella nei più antichi documenti (sec. [...] da Jean Borman; con preziose oreficerie medievali di Godefroid de Claire, di Hugo d'Oignies, della scuola di Nicolas di Verdun, con arazzi, con ceramiche di Delft (tra cui rarissime quelle nere), porcellane di Tournai, terracotte di Anversa, e mobili ...
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. Per adeguarsi alle nuove possibilità, offensive dell'arma aerea, la difesa e la protezione (v. antiaerea, protezione, App. I, p. 122) si sono andate perfezionando ed organizzando con l'impegno di tutte [...] e produttive delle sue colonie e dominî.
Costruzioni protettive. - Già l'esperienza della prima Guerra mondiale (Verdun, ecc.) forniva dati impressionanti, circa gli spessori di calcestruzzo, ferro o terreno necessarî alla protezione da proiettili ...
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La Borgogna è una provincia storica, i cui confini hanno spesso mutato. La provincia di Borgogna propria è limitata a nord dalla Champagne, a ovest dal Borbonese e dal Nivernese, a sud dal Lionese, a sud-est [...] regione di Orléans e di Blois, da quella di Lione a quella di Parigi.
Il ducato di Borgogna. - Il trattato di Verdun (843) portò anche qui, come altrove, conseguenze fondamentali e definitive: Lotario ebbe la parte di Borgogna ad est della Saône e ...
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TOREUTICA
Pericle DUCATI
Filippo ROSSI
. Il termine indica l'arte di lavorare il metallo in incavo e a rilievo, e deriva dal verbo greco τορέω "perforo, passo fuori", da cui τορεία, cioè il lavoro [...] Germania settentrionale; più attive nell'oreficeria le scuole della Lorena e della Mosa con Godefroid de Claire, Nicola di Verdun, Ugo di Oignies; nella produzione dei bronzi quelle della valle della Mosa e della Germania settentrionale; in ambedue i ...
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POLESINE (A. T., 27-28-29)
Elio MIGLIORINI
Mario BRUNETTI
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Vasto territorio del Veneto meridionale, il cui nome deriva non già, per metatesi, dal greco Πολύς-νῆσος "terra dalle molte isole", ma piuttosto [...] la villa que nuncupatur Rhodigo, cioè, con Adria, il centro urbano più importante del Polesine. Nell'843 (patto di Verdun) la regione veniva aggregata al regno d'Italia. Interferivano però in questa dominazione anche diritti del pontefice, come erede ...
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SBALZO (fr. repoussé)
Doro LEVI
Filippo ROSSI
È la tecnica della lavorazione del metallo in piastra sottile, condotta in modo da far risaltare le figure in rilievo; tecnica che viene usata anche con [...] Conques), sia per i nomi che vi sono legati dei maggiori artefici di quel tempo (Godefroid de Claire, Nicola di Verdun, ecc.). In Italia i modi della scultura lombarda trovano la loro corrispondenza in lavori talvolta anche di gran mole (crocifissi ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] fatiche e decimato dalle diserzioni, soltanto nel mese di settembre e si acquartierò, con truppe del duca di Lorena, presso Verdun, dove alla fine di ottobre non si era ancora verificata la prevista congiunzione con l'esercito spagnolo comandato da ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] Giovanni di Vandières, che riformò Gorze in Lorena (933), di Riccardo di Reims, che divenne nel 1005 abate di Saint-Vanne a Verdun - la cui influenza si estese fino ad Arras (Saint-Vaast), Liegi e Châlons-sur-Marne - e il cui discepolo Poppo fu posto ...
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verdunizzazione
verduniżżazióne s. f. [dal nome della città francese di Verdun, dove venne usata la prima volta]. – In igiene, tecnica di depurazione chimica delle acque, sinon. ormai in disuso di clorazione.
mosano
moṡano agg. – Relativo al fiume Mòsa e al territorio da esso attraversato (Francia orient., Belgio merid. e Paesi Bassi). Arte m., quella fiorita dall’inizio del 12° sec. ai primi decennî del 13° nella regione attraversata dalla Mosa,...