Famiglia di artisti, oriunda del castello di Marti in territorio pisano, stabilitasi a Lucca ai primi del sec. 15º. Di Leonardo, intagliatore e intarsiatore, si ammirano in Lucca il coro di S. Francesco [...] croci astili ben cesellate. Agostino, figlio di Francesco, fu pittore (prima metà sec. 16º), mediocre imitatore di Michelangelo e fra Bartolomeo (a Lucca, Sposalizio della Vergine, 1523, S. Michele, e La Vergine e s. Lucia, 1526, S. Francesco). ...
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Teologo domenicano provenzale (m. dopo il 1333); maestro a Montpellier (1326), poi del Sacro Palazzo ad Avignone, cadde in disgrazia del papa Giovanni XXII per la sua opinione sulla visione beatifica e [...] di S. Porciano. Scrisse il più antico commento al De ente et essentia di s. Tommaso e, sotto l'influenza di Durando, la Declaratio difficilium dictorum et dictionum in theologia et philosophia e anche sull'Immacolata Concezione di Maria Vergine. ...
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MOCHI (Mocchi), Francesco
Nello Tarchiani
Scultore, nato a Montevarchi il 29 luglio 1580, morto a Roma il 6 febbraio 1654. Figlio di Lorenzo di Francesco M., sembra studiasse a Firenze col pittore Santi [...] sul Giambologna. Da Roma passò a Orvieto, ove (1603-10) eseguì per il duomo (ora al museo) un Angelo annunziante e una Vergine annunziata, che per spiriti e forme sono le prime statue compiutamente barocche che si abbiano in Italia; e un S. Filippo ...
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GAI SABER (Companhia del Gai Saber o Consistori de la gaia Sciensa)
Alfred Jeanroy
Così s'intitolava da sé stessa una brigata di sette cittadini di Tolosa, poeti o dilettanti di poesia, che, nei primi [...] adunanze settimanali. Dal 1323 in poi bandirono concorsi e attribuirono all'autore della migliore "canzone novella" in onore della Vergine una mammola (violeta) d'oro. A questa joya furono poi aggiunte una rosa canina (aiglentina) e una calendula ...
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SERRA
José F. Rafols
. Casata di pittori catalani, fratelli, nati a Barcellona, operosi nel sec. XIV: Jaume, il maggiore, Pere, e Joan, il minore e forse il meno notevole; rappresentano l'adattamento [...] Fray Martin de Alpartil nel coro inferiore del monastero delle Dueñas del Santo Sepolcro a Saragozza, con scene della vita della Vergine, della Passione di Cristo e il Giudizio universale. Per la Confraternita d'Ognissanti in S. Maria dell'Aurora di ...
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GENOVESE, Gaetano
Alfonso De Romanis
Architetto, nato a Eboli (Salerno) nel 1795, morto a Napoli nel 1860 o poco dopo. Studiò a Napoli e a Roma con P. Santacroce e con l'architetto Antonio Niccolini, [...] il miglior rappresentante del neo-classicismo, come appare dai lavori di rimodernamento condotti nella chiesa di S. Maria di Monte Vergine (1841-43) e da quelli eseguiti nel palazzo dei principi Saluzzo di Corigliano in Piazza S. Domenico (1850). L ...
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PETICĂ, Ştefan
Dan Simonescu
Scrittore romeno, nato a BuceŞti (Tecuci) nel 1877, ivi morto nel 1904. Fece gli studî liceali a Tecuci e a Brăila, e quelli universitarî a Bucarest. Si dedicò, oltre che [...] , p. es., nello studio Poezja nouă, "La nuova poesia", del 1900. Per le sue poesie (Fecjoara în alb, "La vergine in bianco", poema 1922; Cântecul toamnei, "Il canto dell'autunno"; Serenade demonjce, "Serenate demoniache", 1909) melanconiche, musicali ...
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MARIOTTO di Nardo di Cione
Sonia Chiodo
MARIOTTO di Nardo di Cione. – Nacque a Firenze da Nardo di Cione in data ignota, ma poiché la sua iscrizione all’arte dei medici e degli speziali (necessaria [...] riquadri con busti di santi nella predella. Solo qua e là, per esempio nel fitto incresparsi del bordo del manto della Vergine e di s. Michele, si notano tracce del più moderno gusto tardogotico.
Il soggiorno pesarese ebbe breve durata; nello stesso ...
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IMPERATORE
C. Barsanti
Con l'incoronazione a Roma nel Natale dell'800 da parte di papa Leone III, Carlo Magno assunse per primo, nell'Occidente medievale, il titolo di imperatore. Dopo la fine della [...] e anche da una miniatura che mostra Manuele II Paleologo (1391-1425), la moglie Elena e i tre figli posti sotto la Vergine Blacherniótissa (Parigi, Louvre, Dép. des Objets d'Art, MR 416, c. 2), sia soprattutto nell'ambito di quelle immagini in cui è ...
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SINAI
A. Guiglia Guidobaldi
Penisola tra l'Asia e l'Africa, nella cui parte meridionale si eleva un massiccio montuoso che culmina nel Jabal Mūsá, la cima sacra legata alla memoria della consegna a [...] con la Déesis e undici scene dei Miracoli di s. Eustrazio e altre con la Déesis, due scene della Vita della Vergine e il Dodekáorton. Intimamente legata alla vita spirituale del monastero è la splendida icona della Scala del Paradiso, che illustra il ...
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vergine
vérgine s. f. e agg. [lat. vĭrgo -gĭnis, di etimo ignoto]. – 1. a. Donna che non ha mai avuto rapporti sessuali completi: una v.; santa Cecilia v. e martire; le v. Vestali; le sacre v., o assol. le vergini, le suore, le monache; I’...
verginita
verginità s. f. (ant. virginità, virginitade, virginitate) s. f. [dal lat. virginĭtas -atis, der. di virgo -gĭnis «vergine»]. – 1. La condizione di chi non ha avuto rapporti sessuali completi: conservare, togliere, perdere la v.;...