MESSINA
F. Campagna Cicala
(gr. Ζάγϰλη, Μεσσήνη; lat. Mesana)
Città della Sicilia nordorientale, capoluogo di provincia, posta sulla costa occidentale dello stretto che proprio da essa prende il nome.
Architettura [...] -485; id., Tre assi dipinte del distrutto soffitto del Duomo di Messina, ivi, 1995b, pp. 488-492; id., Il Mosaico con la Vergine e il Bambino da San Gregorio di Messina, ivi, 1995c, pp. 507-511; M.A. Mastelloni, Un'officina di periodo normanno legata ...
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Città della Sicilia nord-orientale (213,7 km2 con 227.424 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È posta sulla costa occidentale dello stretto che da essa prende nome; una lingua di terra di forma falcata (la Penisola di San Ranieri, terminante con la Punta San Salvatore) forma un buon porto naturale. ... ...
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Città della Sicilia, capoluogo di provincia. La fondazione della città, chiamata dagli indigeni Zancle, cioè «falce», avrebbe preceduto quella di Reggio, avvenuta intorno al 724 a.C. Dopo la battaglia di Lade (494), M. fu occupata dagli ioni dell’Asia Minore (sami e milesi), in fuga sotto la spinta ... ...
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Messina
Enrico Pispisa
Le vicende di Messina sveva prendono le mosse dalle realizzazioni di età normanna, quando la città vide il consolidarsi di un intraprendente ceto burocratico impegnato a occupare i vertici dell'amministrazione locale, le vivaci iniziative dell'arcivescovo intento a rinsaldare ... ...
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Gianvito Resta
D. non ricorda mai direttamente M., se non in VE II V 4, VI 6, come patria di Guido delle Colonne (ludex de Columpnis de Messana), ma invece la conoscenza che di D. si ebbe in M. è attestata assai presto nel tempo: certamente tramite della sua diffusione saranno stati i numerosi Fiorentini ... ...
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(XXIII, p. 1; App. I, p. 838; II, 11, p. 292)
Aldo PECORA
Da 192.051 ab. nel 1936, la popolazione residente del comune di Messina è aumentata a 220.766 nel 1951 e a 246.504 nel 1959. Nel 1951 la città comprendeva 178.204 ab., mentre la rimanente popolazione si distribuiva in un numeroso stuolo di ... ...
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(XXIII, p.1; App. I, p. 838)
Giuseppe CARACI
Mario TORSIELLO
Provincia e città sono state fra le più duramente colpite dalla guerra; più di 1/3 degli edifici della città furono parzialmente o totalmente distrutti; il numero dei vani sinistrati nella provincia superò i 120.000. La popolazione residente ... ...
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(XXIII, p. 1)
Ludovico PERRONI GRANDE
Il movimento commerciale del porto - escluso il periodo 1887-1889, in cui si sono raggiunte cifre fino a 938.000 tonnellate - si è mantenuto costante con massimi aggirantisi sulle 600.000 tonnellate negli anni 1908, 1913, 1927. È poi sceso a 380.000 tonn. per ... ...
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(gr. Ζάγκλη; Μεσσάνα; lat. Messana; A. T., 27-28-29)
Giuseppe CARACI
Guido LIBERTINI
Enrico MAUCERI
Guido LIBERTINI
Nino CORTESE
Tammaro DE MARINIS
Giuseppe CARACI
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Città della Sicilia nordorientale, sullo stretto che da essa prende nome, in situazione quanto mai opportuna ai traffici e al ... ...
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FRANCOFORTE sul Meno
M. Delle Rose
(ted. Frankfurt am Main)
Città della Germania (Assia) sulle rive del Meno, circondata dai massicci del Taunus, del Vogelsberg e dell'Odenwald.Quasi completamente distrutta [...] 'esterno le torri absidali e i due portali nella navata sinistra, l'uno con la Maiestas Domini tra s. Giovanni, la Vergine, s. Giorgio e s. Pietro, del maestro Engelbertus, e l'altro con S. Giacomo tra due pellegrini.Recenti scavi archeologici nella ...
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HOSIOS LUKAS
A. Guiglia Guidobaldi
(gr. ῞ΟσιοϚ ΛουϰᾶϚ)
Complesso monastico tra i più celebri della Grecia, situato tra i monti della Focide, nei pressi dell'antica città di Stiride, a km. 35 ca. da [...] se le scene evangeliche sono piuttosto limitate rispetto al gran numero di figure isolate di santi. Nell'abside si trova la Vergine in trono con il Bambino e nella cupola del bema la Pentecoste; nelle trombe angolari restano solo l'Annunciazione, la ...
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MANS, Le
C. Brunie
(lat. Vidinum, Vindunum, Subdinnum)
Città della Francia nordoccidentale, nella regione del Maine (dip. Sarthe), estesa prevalentemente sulla riva sinistra del fiume Sarthe.Le origini [...] da M. tra la fine del sec. 11° e l'inizio del successivo.La cattedrale di Saint-Julien fu dedicata in origine alla Vergine, poi ai ss. Gervasio e Protasio e infine a s. Giuliano, leggendario vescovo del sec. 3°; non si conservano comunque resti ...
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FRISINGA
I. Voss
(ted. Freising)
Città della Germania, in Alta Baviera, situata sulla riva sinistra del fiume Isar. All'inizio del sec. 8° F. era una villa publica o civitas e sorgeva ai piedi di un [...] pp. 3-4), si conserva la c.d. immagine di s. Luca, un'icona del sec. 12° raffigurante la Vergine che intercede nel Giudizio universale, secondo il prototipo dell'icona della Haghiosorítissa della chiesa della Chalkoprateia a Costantinopoli. L'icona è ...
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MELNIK
A. Tschilingirov
Cittadina della Bulgaria sudoccidentale situata lungo il corso di un affluente di sinistra del fiume Struma, in prossimità del confine greco.L'insediamento antico, di origine [...] di Alessandria e altre figure e immagini di santi e Padri della Chiesa; nella nicchia della protesi sono raffigurate la Vergine Platytéra e l'Adorazione del Sacrificio, mentre in quella del diaconico compaiono la Déesis e l'Entrata di Maria nel ...
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BARTON-LE-STREET
J. T. Lang
Località dell'Inghilterra settentrionale (Yorkshire) dove si trova la chiesa di St Michael, fondazione romanica ricostruita nel 1871 utilizzando la ricca decorazione scultorea [...] compositi, accostati tra loro, ma stilisticamente non omogenei. Tra questi se ne trovano due rettangolari, raffiguranti la Natività (la Vergine con il Bambino, coricati nello stesso letto) e i Magi con i pastori, che in origine si trovavano a fianco ...
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GUEBWILLER
M. E. Savi
(Villa Gebunwilar nei docc. medievali)
Città della Francia nordorientale (dip. Haut-Rhin), in Alsazia, a S-O di Colmar.G. deve la propria origine all'abbazia di Murbach (fondata [...] del sec. 15°, e sul muro ovest due gigantesche figure di S. Osvaldo e di S. Cristoforo. Nel convento si conserva la Vergine detta du Florival, eseguita per il convento intorno al 1330.
Bibl.: Hansi, L'Alsace, Grenoble 1938, pp. 49-55; R. Lehni, s ...
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PADOVA (XXV, p. 887; App. I, p. 913)
Elio MIGLIORINI
Emilio LAVAGNINO
Durante la seconda Guerra mondiale Padova (161.920 ab. residenti nel comune al 31 dicembre 1947) ha subìto parecchi bombardamenti [...] altrettanto può dirsi purtroppo delle decorazioni pittoriche. Delle pitture del Mantegna rimangono tuttavia le composizioni con l'Assunzione della Vergine, che era nel fondo della cappella, e le due scene della parete di destra con il Martirio di S ...
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LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] presto incisi a bulino con motivi 'vermicolati' (frontale della Vergine, del 1175-1180, nel santuario di San Miguel Excelsis in I (1272-1307). Un altro dato cronologico è fornito dalla Vergine della parrocchiale di La Sauvetat (dip. Puy-de-Dôme), ...
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vergine
vérgine s. f. e agg. [lat. vĭrgo -gĭnis, di etimo ignoto]. – 1. a. Donna che non ha mai avuto rapporti sessuali completi: una v.; santa Cecilia v. e martire; le v. Vestali; le sacre v., o assol. le vergini, le suore, le monache; I’...
verginita
verginità s. f. (ant. virginità, virginitade, virginitate) s. f. [dal lat. virginĭtas -atis, der. di virgo -gĭnis «vergine»]. – 1. La condizione di chi non ha avuto rapporti sessuali completi: conservare, togliere, perdere la v.;...