Scrittore e pensatore tedesco (Kamenz, Sassonia, 1729 - Braunschweig 1781). Destinato, per tradizione familiare, alla carriera ecclesiastica, preferì invece dedicarsi ad altri studî, frequentando a Lipsia [...] fra ragione e rivelazione, e considerando la rivelazione come il mezzo con cui Dio educa il genere umano nella via della verità, L. delinea il progresso di questa rivelazione dall'Antico al Nuovo Testamento, e poi ancora oltre, verso una terza età in ...
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Attore cinematografico statunitense (n. Mount Vernon, New York, 1954). Ha seguito i corsi di drammaturgia e giornalismo alla Fordham University di New York e ha iniziato la carriera con alcuni ruoli televisivi [...] Philadelphia (1993), Crimson tide (Allarme rosso, 1995), Devil in a blue dress (1995), Courage under fire (Il coraggio della verità, 1996), He got game (1998), The siege (Attacco al potere, 1998), The bone collector (1999), The Hurricane (Hurricane ...
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Scrittore italiano (Piove di Sacco 1887 - Roma 1976); prof. (dal 1939) di lingua e letteratura francese nell'univ. di Padova; socio nazionale dei Lincei (1967). Si rivelò con un volume di liriche, Umana [...] in qualche modo, definitivo", accoglieva la parte più cospicua dell'attività del poeta, che sarebbe continuata con le liriche di Verità di uno (1970) e di Calle del vento (1975). V. scrisse anche prose evocative e di viaggio (Fantasie veneziane, 1934 ...
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Letterato (Firenze 1539 - ivi 1589); fu uno dei promotori dell'accademia della Crusca (ebbe come nome accademico l'Infarinato) e dell'impresa del Vocabolario. Compose rime, due commedie (Il granchio, 1566; [...] T. Tasso. Per tali critiche essi furono nel sec. 19º accusati di malevolenza, di miopia, anche di malvagità: in verità difendevano, legittimamente anche se antistoricamente, l'egemonia linguistica di Firenze che Tasso non rispettava, e gli ideali di ...
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Poeta e filosofo (sec. 12º), legato all'ambiente di Chartres, del quale rispecchia la cultura platonica, ma con forti suggestioni dalla scienza araba, soprattutto astrologica, e larghi echeggiamenti di [...] . Nel commento ai primi sei libri dell'Eneide, B. interpreta secondo l'uso della moralisatio la poesia di Virgilio, intesa come involucrum che nasconde verità filosofiche e morali (i primi sei libri corrispondono alle sei tappe della vita dell'uomo). ...
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Nome d’arte dell’attrice cinematografica e televisiva italiana Nicoletta Consolo (n. Roma 1979). Discendente della famiglia reale russa (per parte di madre), dopo il diploma si è trasferita a Parigi per [...] pellicola Cardiofitness (2007), nel 2010 è tornata nelle sale con Dalla vita in poi. Due anni più tardi è stata diretta da C. Verdone in Posti in piedi in paradiso, nel 2017 da G.A. Nuzzo in Le verità e nel 2020 da G. Muccino in Gli anni più belli. ...
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Attore drammatico (Clivio, Viggiù, 1914 - Milano 1989); proveniente dall'Accademia nazionale d'arte drammatica, ha fatto parte delle compagnie Stival, Donadio, Ferrati, Ruggeri, Cimara, fino all'esperienza [...] nella cattedrale di Eliot (1948); La morte di Danton di G. Büchner (1950). Attivo anche negli spettacoli di prosa televisivi, è stato attore teso alla ricerca di un'arte priva di artifici e attento all'approfondimento della verità psicologica. ...
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Letteratura e psicoanalisi
Giovanni Bottiroli
Gli scrittori sono i precursori della psicoanalisi, e i suoi migliori alleati. "Probabilmente - dice Freud - attingiamo alle stesse fonti, lavoriamo sopra [...] ('x vuol dire y'). Ma Freud non ha mai detto che i pensieri latenti, ricavati mediante le associazioni libere, siano la 'verità' del sogno, il vero messaggio in esso celato; al contrario, ha sempre affermato che il significato di un sogno va cercato ...
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CARRARA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Lucca il 18 sett. 1805 da Giambattista, ingegnere, e da Chiara Chelli. Figlio unico di una famiglia borghese piuttosto agiata, compì gli studi con maestri [...] 'Italia, ma i principii comuni a tutta l'umanità" (ibid., pp. 57 s.).
La pretesa filosofica di cogliere una verità superiore ed indipendente dall'autorità della legge positiva costituiva così la premessa per la costruzione di un sistema teorico, che ...
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BALBANI, Niccolò (Nicolao)
Carlo Ginzburg
Nacque a Lucca il 27 sett. 1522, da Agostino e Lucrezia Sbarra, sua seconda moglie. Il padre aveva aderito in data imprecisata alle dottrine dei riformatori [...] o per qualche altro rispetto carnale, si vanno accomodando, e dando come in preda al mondo et a un prete, lasciando la verità chiara et aperta di Dio et del suo Evangelio: accio che al meno conoscano che qui non si tratta di trattenersi neutrale per ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
ver
vèr (o vèr’) prep. – Forma tronca, poet., della prep. verso: la nova gente alzò la fronte Ver’ noi (Dante); Là ver’ l’aurora, che [=quando] sì dolce l’aura Al tempo novo suol movere i fiori (Petrarca); L’un ver l’altro i montoni armon...