LOMELLINI, Battista
Riccardo Musso
Nato a Genova intorno al 1350, era il secondogenito di Napoleone e di Teodora Di Negro, figlia del giureconsulto Giorgio.
Appartenente a una famiglia da tempo dedita [...] sposò Luisina di Lodisio Doria; da esse ebbe numerosi figli, tra i quali Gioffredo, Oberto e Battista, che continuarono, in verità con minore fortuna, l'attività finanziaria paterna.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Genova, Arch. segreto, 501, c. 166 ...
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BENEDETTI, Elpidio
Alberto Merola
Poche e incerte notizie biografiche si hanno di questo personaggio, noto soprattutto per essere stato agente in Roma di Giulio Mazzarino per un periodo che va almeno [...] di astenersi dall'intervenire "in altre cose, ancorché siano minutie e bagatelle" (ibid., VI, p. 17). Talvolta in verità il Mazzarino si lasciava andare con il B. a qualche confidenza politica o a qualche richiesta di informazioni sugli orientamenti ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] gennaio 1975, in G.F. Pompei, Un ambasciatore, cit., pp. 435-436.
59 «Ho detto chiaramente al Cardinale che se veramente la S. Sede crede di procedere con piccoli rappezzi del Concordato (tipo articolo Lener), non si approderà neppure a un risultato ...
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KANTORÓWICZ, ERNST HARTWIG
RRoberto Delle Donne
Nacque a Posen (oggi Poznań) da un'agiata famiglia di industriali ebrei il 3 maggio 1895. Nella città natale, allora capitale dell'omonima provincia prussiana, [...] un processo e resi privi di ogni originalità. In tal modo, il popolo tedesco avrebbe finalmente ritrovato in se stesso la 'verità della nazione' e la norma delle proprie scelte, quindi la capacità di decidere e di credere nelle proprie decisioni.
È ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] quello dei Lumi, e dal 1789 quello della Rivoluzione - come una lotta senza quartiere per il trionfo di un'unica verità, contribuivano la mitezza del suo carattere e un'innata inclinazione alla tolleranza umana, qualità, quest'ultima, che gli faceva ...
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GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] ai rapporti con gli Stati generali delle Province Unite era favorevole a una soluzione militare. Il G. non riuscì in verità a influenzare la reggente e il suo governo in questa direzione. Dopo l'elezione al soglio pontificio di Urbano VIII, nel ...
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CAPPELLO, Carlo
Angelo Ventura
Nato il 5 giugno 1492 da Francesco di Cristoforo e da Elena Priuli di Piero, in famiglia patrizia veneziana, ricevette assieme al fratello, Bernardo, il poeta, una raffinata [...] negare per il 1532 la licenza di approdo e di commercio ai mercanti veneti, col pretesto che le lane scarseggiavano. Ma la verità era, secondo il C., che in tal modo Enrico VIII intendeva manifestare il suo risentimento per il divieto del Senato ai ...
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CAPEI, Pietro
PP. Treves
Nacque di antica e doviziosa famiglia, da Giovanni e Francesca Alberti, il 29 ott. 1796, a Lucignano in Val di Chiana. Da Lucignano passò ragazzo al seminario di Arezzo per [...] Roma e Cartagine"). Si ritrova, altresì, la rivendicazione, pur nella scia del Beaufort e del Niebuhr, della validità e verità della tradizione - contro il "mito" annalistico di Muzio Scevola, di Clelia e di Orazio Coclite - della conquista di Roma ...
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PELLONI, Stefano, detto il Passatore
Dino Mengozzi
PELLONI, Stefano, detto il Passatore. – Nacque il 4 agosto 1824 al Boncellino, frazione del comune di Bagnacavallo, in Romagna, borgo di mille abitanti [...] del gran mondo sul contadinello di nove anni l’origine della sua vocazione a rivalersi sui ‘signori’. In verità, una certa attitudine alla violenza sembrava propria della famiglia. Così il primo atto che iscrisse il quindicenne nelle cronache ...
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CAPRA, Enrico
Gino Benzoni
Nato a Vicenza alla fine del sec. XVI o all'inizio del XVII dal nobile Giambattista di Carlo e da Chiara Memmo, la sua vita risulta quasi totalmente assorbita da impegni militari, [...] et per le proprie conditioni", era prevedibile "che li testimoni, timorosi d'esser offesi" non avrebbero voluto "deponer la verità". Al che il Consiglio dei dieci replicava, il 13 gennaio, che non doveva essere difficile ottenere "la notitia intiera ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
ver
vèr (o vèr’) prep. – Forma tronca, poet., della prep. verso: la nova gente alzò la fronte Ver’ noi (Dante); Là ver’ l’aurora, che [=quando] sì dolce l’aura Al tempo novo suol movere i fiori (Petrarca); L’un ver l’altro i montoni armon...