DONATI, Amerigo
Sergio Raveggi
Figlio di Corso, nacque presumibilmente a Firenze nel penultimo decennio del XIII secolo. Quasi certamente per la giovane età non risulta prender parte attiva alla guerra [...] al D. fossero assegnati nel corso della sua vita numerosi incarichi pubblici connessi col mestiere delle armi, svolti, per la verità, con alterna fortuna.
La prima notizia in questo senso è dell'inizio del 1318, quando (già col titolo di dominus ...
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PACIFICO, Nicola
Diego Carnevale
PACIFICO, Nicola (Maria Niccolò Luigi). – Nacque a Napoli il 22 giugno 1734, quarto dei sette figli e secondo maschio, di Orazio e di Giovanna dei marchesi Bisogni.
Il [...] , per la carica di direttore del costituendo orto botanico. Nello stesso periodo Pacifico passò alla loggia massonica La Verità, distaccandosi dall’obbedienza della Gran loggia nazionale guidata da Naselli.
Fu tra i soci più attivi dell’Accademia ...
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CARAFA, Giovanni
Carla Russo
Nacque da Fabrizio, conte di Policastro, e da Beatrice Capece Alinutolo, dei principi di Ruoti. Prima dell'anno 1693 mentre era ancora vivo Antonio Carafa, duca di Traetto, [...] in seguito all'intervento del principe Eugenio di Savoia e dello stesso imperatore Carlo VI, a una definizione, in verità poco chiara, dei reciproci rapporti, che, in sostanza, significava la quasi totale soggezione del viceré - cui restava, di fatto ...
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DELLA VALLE, Battista (Giovanni Battista)
Maria Muccillo
Nacque a Venafro (Isernia), come si desume dalla dedica della sua opera a Enrico Pandone dove si definisce "humil servidor Battista della Vale [...] come gli erano stati insegnati dal suo signore, ma con i suoi più poveri mezzi linguistici, nel pieno rispetto della verità e nella convinzione della loro grande utilità pratica. Scritta dunque con un linguaggio semplice e accessibile, l'opera dei D ...
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BULGARINO di Anfosso (Bulgarino Anfossi)
Silio P. P. Scalfati
Fu probabilmente console nel 1153, poiché il suo nome figura in uno statuto dei consoli pisani nel quale si proibisce di portare aiuto ai [...] B. e da un inviato veneziano. La notizia non trova conferma nel Roncioni, il quale, peraltro, concorda col Tronci nel dire che B. (in verità il Roncioni parla di "Borgondio Alfossi", ma sembra chiaro che si tratta di B.) si recò a Venezia nel mese di ...
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CARPEGNA (Carpigna), Guido di
PP. Peruzzi
Il C. è noto soprattutto per essere stato ricordato da Dante (Purg., XIV, 98) tra i valorosi e cortesi nobili della Romagna di mezzo secolo prima, che egli [...] , l'arcivescovo di Ravenna incaricò il vicario della Chiesa feretrana di consegnare al C. il castello di San Marino.
In verità le poche notizie biografiche che restano non danno molta luce al personaggio, la cui figura si perde nei complessi giochi ...
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propaganda
Azione che tende a influire sull’opinione pubblica, orientando verso determinati comportamenti collettivi, e l’insieme dei mezzi con cui viene svolta. Ogni corrente di idee, movimento politico, [...] sua opera Mein Kampf e nella prassi costantemente seguita, teorizzò la p. come superamento di qualsiasi scrupolo di verità, sulla base del convincimento che le grandi masse popolari, dalla psicologia semplice e sostanzialmente incolte, possono essere ...
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Senofonte
Emanuele Lelli
Un grande cronista del mondo antico
Vissuto nel 4° secolo a.C., Senofonte, allievo di Socrate, partecipò ai turbolenti avvenimenti della caduta di Atene e trascorse lunghi anni [...] del filosofo, senza mai sovrapporre le sue idee a quelle socratiche, fornendoci così un quadro molto attendibile della verità storica.
Altrettanto importanti sono le diverse opere di taglio etico-politico, in cui Senofonte delinea come migliore forma ...
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aristocrazia
Francesco Tuccari
Il potere per nascita e per merito
Il termine aristocrazia significa letteralmente "governo dei migliori". In senso più ampio, esso indica anche una specifica classe sociale, [...] a questo sistema di privilegi, segnando in linea di principio il tramonto dell'aristocrazia in quanto classe sociale. In verità, in una gran parte d'Europa e nella stessa Francia, i ceti aristocratici continuarono a esercitare un'enorme influenza ...
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(arabo ‛Arab) In senso stretto gli abitanti musulmani dell’Arabia, comunemente tutti gli individui di lingua araba, cioè gli abitanti dell’Arabia, della Siria, del Libano, della Giordania e dell’Iraq. [...] fu confutata da s. Tommaso, fornì per altri versi allo stesso Aquinate argomenti dialettici. Riguardo al rapporto tra verità razionale e rivelazione, Averroè asserì, per es., la loro piena conciliabilità: ragione e fede non si oppongono, convergendo ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
ver
vèr (o vèr’) prep. – Forma tronca, poet., della prep. verso: la nova gente alzò la fronte Ver’ noi (Dante); Là ver’ l’aurora, che [=quando] sì dolce l’aura Al tempo novo suol movere i fiori (Petrarca); L’un ver l’altro i montoni armon...