L'a. m. applica la tecnica d'indagine archeologica allo studio del periodo che, nel mondo europeo e mediterraneo occidentale, ha inizio convenzionalmente con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente (476) [...] , solo raramente programmati, vengono, per lo più, aperti a seguito di lavori di pubblica o privata utilità (Milano, Verona, Brescia, Roma, Napoli, Otranto, Porto Torres).
A seguito delle ricerche archeologiche è stato possibile riaprire il dibattito ...
Leggi Tutto
MONZA
D. Ricci
(lat. Modicia; Modoëtia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, in Brianza (prov. Milano), attraversata dal fiume Lambro.Citata come vicus già da Ennodio nel sec. 5° (Ep., CCLXXV), [...] articolate con sapiente padronanza tecnica; confronti puntuali sono instaurabili tra gli altri con l'arca di Cansignorio della Scala a Verona, con il protiro meridionale di S. Maria Maggiore a Bergamo e con il monumento funebre di Stefano e Valentina ...
Leggi Tutto
ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] nella zona del foro romano, luogo del mercato: così a Milano nell'879 si nomina il "foro publico non longe a moneta", e a Verona nel 1104 il "foro iuxta moneta" (Lopez, 1953, p. 30, n. 55); anche a Pavia la chiesa di S. Cristina alla Moneta era nei ...
Leggi Tutto
La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Europa preistorica e protostorica
Lanfredo Castelletti
L'agricoltura non è un fenomeno autoctono in Europa. Già sul finire dell'Ottocento e agli inizi [...] bacino del Mediterraneo, c'è da ricordare il fico (Ficus carica), presente ad esempio a Fiavè-Carera, a Lazise (Verona) e, nel Bronzo Medio e Tardo, all'Isolone del Mincio (Mantova). Fra le Leguminose venne progressivamente introdotta la coltura ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Goti
Volker Bierbrauer
I goti
La storia e la cultura dei Goti ebbero un notevole impatto su gran parte dell’Europa [...] completo di una sepoltura femminile con coppia di fibule di fattura tipicamente germanico-orientale, rinvenuto a Villafontana vicino a Verona e risalente al 400 circa, è probabilmente da porre in relazione con l’entrata dei Goti di Alarico nell ...
Leggi Tutto
Popoli e culture dell'Italia preromana. I Veneti
Loredana Capuis
I veneti
Etnico attestato nelle fonti greche e latine (Ἐνετοί, Οὐένετοι, Veneti) con localizzazioni geografiche varie: Asia Minore- Paflagonia [...] diritto latino nell’89 a.C. e con quella del diritto romano tra 49 e 42 a.C.: municipia diventano Verona, Vicenza, Padova, Adria, Altino, Treviso, Asolo, Oderzo, Feltre, Belluno; coloniae Este e Concordia.
Bibliografia
QuadAVen, 1-16 (1985-2000).
G ...
Leggi Tutto
AFRICA (Afrĭca)
G. C. Susini
L. Rocchetti
Provincia dell'impero romano.
Col nome di Africa gli scrittori latini intesero designare più spesso tutto il versante mediterraneo, ecumenico, del continente [...] statua, a Lambesi, in Africa settentrionale; l'altra, sul manico di una patera di bronzo, è stata rinvenuta a Calmasino, presso Verona.
Nel campo della pittura un'importante figurazione di A. si trova a Pompei nella Casa del Menandro in un affresco ...
Leggi Tutto
RELIQUIARÎ
J. Kollwitz
Nell'anno 356 i resti di S. Timoteo vennero trasportati a Costantinopoli e tumulati sotto l'altare della chiesa degli Apostoli (Chron. pasc., Ol. 24, 1); segue nell'anno successivo, [...] da Brivio: Ph. Lauer, Le trésor du Sancta Sanctorum, in Mon. Piot, XV, 1906, p. 220; H. H. Arnäson, op. cit., p. 216. - Verona, r. di S. Zeno: P. Orsi, in Epigr. Mitt. aus Oesterreich, V, 1881, 118. - Rimini, r. d'argento: H. H. Arnäson, op. cit ...
Leggi Tutto
URBICHE, Porte
N. Venuti
Per Porta urbica, s'intende una costruzione in forma di passaggio, solitamente inserita nella cinta muraria di una città, caratterizzata da una ricerca di decoro architettonico [...] p. u. del mondo romano, e anche le meglio conservate, sono quelle di Torino (Palatina), di Autun (St. André), di Verona (Borsari) e specialmente quella che costituiva l'ingresso della città dei Treviri, la cosiddetta Porta Nigra, eccezionalmente ben ...
Leggi Tutto
CAELATOR
J. Calabi Limentani
Era a Roma, in senso stretto, colui che incideva col cesello (caelum) ogni materiale duro, come pietra, avorio, legno, vetro, ma soprattutto metallo; in senso lato e proprio [...] ., 1944, 129).
Sabinus (ser.?, firma su skỳphos, Mon. Piot, v, 1899, p. 82, n. i6).
Tenatius Primio (ing., chorographiarius, Verona, I sec. d. C., iscr. fun., Epigraphica, vii, 1945, p. 35 ss.).
Teucer (crustarius, Plin., Nat. hist., xxxiii, 157 ...
Leggi Tutto
verone
veróne (ant. raro verróne) s. m. [etimo incerto]. – 1. letter. Terrazza, loggia, coperta o scoperta; balcone: io farei volentier fare un letticello in sul verone che è allato alla sua camera e sopra il suo giardino e quivi mi dormirei...
veronica1
verònica1 s. f. [dal nome proprio femm. Veronica, gr. Βερονίκη]. – Icona che rappresenta il volto di Cristo, come riproduzione dell’immagine rimasta impressa sul panno con cui, secondo la leggenda e alcune tradizioni, Veronica, l’emorroissa...