LATTES (Fortini), Franco
Simona Foà
Nacque a Firenze il 10 sett. 1917 da Dino e da Emma Fortini del Giglio, della quale il L. avrebbe adottato il cognome dal 1940.
Il padre, che proveniva da una famiglia [...] cinque anni di lavoro.
Nel 1971 il L. ottenne la libera docenza in storia della critica letteraria presso l'Università di edizione di Verifica dei poteri (Torino 1989); l'antologia di poesie Versi scelti 1939-1989 (ibid. 1990).
Il L. morì a Milano ...
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GIDINO (Ghidino) da Sommacampagna
Gabriella Milan
Nacque presumibilmente a Verona in un anno non precisabile del decennio 1320-30, come testimonierebbe un documento del 5 maggio 1352 (segnalato dal [...] fine del 1359 e i primi del '60: G. passò due anni in una cella del palazzo di Cansignorio e fu liberato solo verso la metà del 1362 grazie alla mediazione del potente Francesco Bevilacqua. Durante gli anni di carcere - resi più duri, secondo quanto ...
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PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] della categoria aristotelica di epopea, non più legata al verso. La promozione della prosa alla stessa dignità della poesia, soggetto peraltro già trattato nella Lucerna, e il «drama libero» Virgiliana. (Verona 1635).
Negli anni Trenta Pona si ...
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LESSONA, Michele
Paola Govoni
Guido Verrucci
Nacque a Venaria Reale, vicino Torino, il 20 sett. 1823 da Carlo e Agnese Maria Cavagnotti. Il padre era docente di medicina veterinaria nella Scuola di [...] , dell'importanza del suo ruolo, dei doveri verso i figli e che laddove, come in Svizzera Verucci, L'Italia laica prima e dopo l'Unità, 1848-1876. Anticlericalismo, libero pensiero e ateismo nella società italiana (1981), Roma-Bari 1996, pp. 103 ...
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GRITTI, Francesco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia nella notte tra l'11 e il 12 nov. 1740, secondogenito dei patrizi Giannantonio di Domenico e Cornelia Barbaro di Bernardo.
I Gritti di questo ramo, [...] degli anni Settanta doveva tradursi, oltre che in alcuni versi dedicati a comici e ballerini (tra i quali un con un certo favore le prime fasi della Rivoluzione francese ("perché no libero / viver in Franza?", si era chiesto, "Là, tout est bien ...
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DOLFIN, Caterina
Madile Gambier
Nacque a Venezia l'8 maggio 1736 da Giovanni Antonio e Donata Salamon, entrambi patrizi, ma appartenenti a rami poveri e cadetti delle rispettive famiglie.
Il padre, [...] ad annullare il suo vincolo coniugale perché mancante del suo libero consenso. Sempre nel 1772 fu però turbata dall'improvvisa irruzione che lo indusse ad assumere atteggiamenti quasi di sfida verso l'importante uomo politico, dei quali presto si ...
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DIETAIUTI, Cepperello
Francesca Luzzati Laganà
Nacque a Prato, probabilmente nella prima metà del sec. XIII, da ser Dietaiuti di Guido.
La sua famiglia, originaria dalle ville fra loro contigue di Fabio [...] ser Michele, immatricolato nell'arte dei notai di Prato verso il 1421. Nel catasto del 1480 si trovano 239 s., 368, 375, 559 s., 628 ss., 647, 651, 680; E. Cristiani, Il libero Comune di Prato. Secc. XII-XIV, in Storia di Prato fino al sec. XIV, I, ...
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CONVERSINI (Conversano, Conversino), Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Benjamin G. Kohl
Nato nel 1343 a Buda, ove suo padre, Conversino da Frignano, era medico alla corte di Luigi d'Angiò, re d'Ungheria, [...] Il clima di Venezia Causava malinconia al C., sicché verso la fine del 1406 egli si trasferì a Muggia in , II (1939), pp. 232-236, 246 ss.; V. Zaccaria, IlMemorandarum rerum liber di G. di Conversino da Ravenna, in Atti dell'Istituto venero, cl. di ...
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GODARD, Luigi
David R. Armando
Nacque a Senglea (Malta) il 19 genn. 1740, da Giovanni e Francesca Rossi. I contemporanei e la maggior parte dei biografi lo ritennero nativo di Ancona, dove trascorse [...] , elogiando l'Arcadia e proponendo un modello di poesia libero da pedanterie retoriche. In particolare, sulle note del G del quale nel 1788 commemorò la scomparsa con un poemetto in versi sciolti d'ispirazione newtoniana.
Nel 1783 il G. fu nominato ...
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LATTANZI, Giuseppe
Lauro Rossi
Nacque a Nemi, presso Roma, il 6 marzo 1762 da Giovanni Battista e da Anna Maria Pozzi. Suo padre, "ministro di campagna" prima dei Frangipane e poi dei Braschi, lo avviò [...] Luigia d'Austria (Venezia 1810) e un certo numero di versi in un Diario sacro-poetico perpetuo, che pubblicò a Milano immediate misure di sicurezza a difesa dei territori appena liberati e una più equa distribuzione delle ricchezze. Nel dicembre ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
verso3
vèrso3 s. m. [lat. vĕrsus -us, der. di vertĕre «voltare», part. pass. versus; propr. «il voltare», quindi «l’andare a capo»]. – 1. a. ant. e raro. Riga di scrittura o di stampa, dopo la quale si va a capo (cfr. capoverso): se in quel...