Ntare Rugamba (o Rutaganua)
Ntare Rugamba
(o Rutaganua) Mwami («re») del Burundi (regnò dal 1800 al 1850 ca.). Noto per le sue capacità belliche (il nome significa «leone della battaglia»), N.R. espanse [...] politico-amministrativa su base territoriale – il sistema baganwa – costruita sollecitando il trasferimento dei propri figli nei territori sottomessi e costituendoli come vertici del sistema di potere locale in sostituzione delle dinastie sottomesse. ...
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Dirigente televisivo italiano (n. Savona 1947). Con alle spalle diversi anni come responsabile del palinsesto televisivo in Fininvest, nel 1996 è stato nominato direttore di Rai due. Sotto la sua direzione [...] un pubblico giovane; sono gli anni di M. Santoro, S. Dandini e D. Luttazzi (fra gli altri). I contrasti con i vertici Rai hanno portato F. a concentrarsi per qualche anno sull’insegnamento (Università Roma Tre e presso gli atenei di Genova e Savona ...
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JACOMONI, Francesco
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Reggio Calabria, il 31 ag. 1893, da Enrico ed Ernesta Donadio.
Il padre, legato al Banco di Roma, aveva svolto un certo ruolo in appoggio alla penetrazione [...] titolo, aveva avuto stretti rapporti con il ministro degli Esteri, A. Paternò Castello marchese di Sangiuliano, e con i vertici di quel ministero.
Arruolato come soldato semplice il 22 giugno 1914, lo J. fu nominato tenente d'artiglieria di fortezza ...
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CONCINI, Bartolomeo
Paolo Malanima
Nacque a Terranuova Bracciolini, nel Valdarno aretino, nel 1507, da Giovan Battista di Matteo.
Figlio di un semplice contadino e nipote (ma la notizia non è certa) [...] da quell'ambiente forense, che, in seguito, soprattutto alla fine del sec. XVI, avrebbe fornito numerosi influenti funzionari ai vertici della burocrazia fiorentina. Sotto il principato di Cosimo I il C. fu "quello che più di ogni altro giunse a ...
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LANDI, Ubertino
Daniela Morsia
Nacque a Piacenza il 25 giugno 1687 da Ippolito, conte di Rivalta e marchese di Gambaro, di antica e nobile casata piacentina, e Margherita dei conti Marazzani. Da questo [...] Gian Battista Mischi.
La famiglia, discendente da un potente clan gentilizio di origine medievale, era rimasta ai vertici della società piacentina in epoca viscontea-sforzesca e poi farnesiana, quando i suoi rami principali ricevettero titoli e ...
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GRONDONA, Julio
Matteo Dotto
Argentina. Sarandí, 18 settembre 1931
Grondona, che da ragazzo aveva tentato la fortuna nel calcio senza tuttavia andare oltre il livello giovanile nel River Plate, diede [...] un anno e mezzo per aver aggredito l'arbitro Filacchione. Diventò poi presidente dell'Independiente prima di accedere ai vertici del calcio argentino. Il 14 aprile 1979 è stato nominato presidente dell'Asociación de fútbol argentino e nel 1988 ...
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PERRONE, Carlo Baldassarre
Paola Bianchi
PERRONE, Carlo Baldassarre. – Nacque il 5 gennaio 1718 a Torino dal conte Carlo Federico (1691-1720) e da Anna Margherita Provana (morta nel 1728). Discendeva [...] e che aveva offerto alla diplomazia e all’esercito dei Savoia diversi suoi esponenti prima che Perrone arrivasse ai vertici delle cariche dello Stato.
Antonio Perrone aveva ottenuto la cittadinanza a Ivrea nel 1564, vedendo aumentare notevolmente il ...
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DE RISO, Matteo
Carmela Maria Rugolo
Nacque probabilmente a Messina nella prima metà del sec. XIII.
Apparteneva ad una famiglia ricca e potente della quale non conosciamo le origini e la provenienza, [...] parentale assai vasto, bene inserito nel novero dei maggiorenti locali che, raggiunti per censo o per nobiltà i vertici del potere, tendevano "a diventare oligarchia, a serrarsi in corpo, a monopolizzare a proprio vantaggio interessi commerciali e ...
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GALLO, Giacomo
Giampiero Brunelli
Nacque a Napoli presumibilmente intorno al 1475 da Luigi e dalla fiorentina Giulia Della Bella. Apparteneva a un'eminente famiglia amalfitana, trapiantata nella capitale [...] , Ferdinando Francesco d'Avalos, con i Brancaccio e la parentela con Bartolomeo Camerario lasciano supporre l'integrazione del G. ai vertici del ceto togato e un contatto, fattosi via via sempre più stretto, con la nobiltà maggiore di Napoli. Non è ...
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Santori, Giulio Antonio
Santorio, Giulio Antonio
Ecclesiastico (Caserta 1532 - Roma 1602). Ricevuta la prima tonsura a 8 anni, laureatosi in utroque iure a Napoli (1553), dimostrò precocemente una particolare [...] papa Pio IV, nel 1564 fu convocato in Roma. Subito scagionato, lo sgradevole episodio lo mise però in contatto con i vertici del Sant’Uffizio e in special modo col cardinale Ghislieri, che di lì a poco sarebbe divenuto papa Pio V. Cardinale nel ...
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vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...
verticismo
s. m. [der. di vertice]. – Tendenza, nell’ambito di un’organizzazione politica, economica o sindacale, a conferire il potere decisionale a pochi alti dirigenti, cioè al vertice, lasciando estranei l’apparato e la base: accusare...