DE VECCHI, Girolamo
Pietro Messina
Di origine senese, nacque nei primi decenni del sec. XVII.
Abbiamo pochissime notizie della sua vita fino al 1655: laureatosi in utroque iure, divenne prima referendario, [...] il 30 il Consiglio privato prescrisse a tutti i Consigli provinciali di seguire l'esempio di quello del Brabante. La de Franche-Comté avec le Saint-Siège d'après les "Lettere di vescovi" conservées aux Archives Vaticanes (1566-1779), a cura di L. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Piu grande di un uomo, ma non ancora dio. Immagini teologiche e presupposti politici del culto imperiale
Gianluca De Sanctis
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto [...] superiore a quello di tutti gli altri governatori provinciali, si associa alla tribunicia potestas, caratteristica più tardi sarebbe stato aspirazione dei nuovi signori di Roma, i vescovi della Chiesa romana. La conseguenza più notevole di un simile ...
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FRANGIPANI, Ottavio Mirto
Stefano Andretta
Nacque a Napoli da Silvio Mirto e Laura della Gatta l'11 apr. 1544. L'avvio promettente dello zio Fabio Mirto nella carriera ecclesiastica, già vescovo di [...] a Clemente VIII l'invio di un nunzio straordinario, C. Garzadoro, vescovo di Ossero. In particolare si rimproverava al F. di essere incapace più volte la scarsezza di preti, convocò sinodi provinciali, permise di fatto una certa apertura nei ...
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MATTEI, Orazio
Filippo Crucitti
– Nacque a Roma intorno al 1574 da Muzio, esponente di un’antica famiglia della nobiltà cittadina e più volte conservatore capitolino, e da Lucrezia Bandini, figlia del [...] . Gambarin, I-III, Bari 1940, ad indices; Bollari dei vescovi di Gerace, a cura di F. von Lobstein, Chiaravalle Centrale 1977 , XII, Roma 1962, ad ind.; M. Mariotti, Concili provinciali e sinodi diocesani postridentini in Calabria, in Riv. di storia ...
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GIOVANNI FRANCESCO (Gianfrancesco, Francesco) da Potenza
Laura Ronchi De Michelis
Nacque probabilmente a Potenza in data ignota da collocarsi nell'ultimo quarto del XV secolo. Incerto è anche il cognome [...] sei anni e da cui sarebbe dipesa la nomina dei ministri provinciali. G. divenne allora (1517) il primo ministro osservante della al suo più stretto collaboratore, l'arcivescovo di Lund, poi vescovo di Skara e di Uppsala, Didier Slaaghaek, che fu ...
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FERRARI, Tommaso Maria (al secolo Pier Agostino)
Eugenio Di Rienzo
Nacque a Manduria (allora detta anche Casalnuovo) in provincia di Taranto, il 20 nov. 1647, dal giurista Francesco e da Vittoria Bruni; [...] dell'Ordine dei predicatori (occasione nella quale ognuno dei provinciali delle diverse regioni d'Europa conduceva con sé il tra le più importanti congregazioni: quella del S. Uffizio, dei Vescovi e regolari, dei Riti, e quella dell'Indice, di cui ...
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DURANTI, Durante
Matteo Sanfilippo
Nacque a Brescia il 5 ott. 1487 da una famiglia di notai, provenienti dal contado. Seguendo l'esempio dello zio Pietro Duranti, studiò giurisprudenza, ma con risultati [...] tenuta in disparte perché di origini umili e provinciali. Tuttavia i Duranti furono ricevuti nel Consiglio 1549: ottenne anche alcuni benefici finanziari e va rilevato che fu l'unico vescovo non veneto di Brescia fra il XV e il XVIII secolo.
Anche ...
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DE STERLICH, Romualdo
Luigi Cepparrone
Nato a Chieti il 12 sett. 1712, da Rinaldo e da Margherita Alfieri, dopo i primi studi in casa fu mandato a Napoli, dove frequentò il collegio dei nobili e la [...] , come fonti, da un lato le Lettere provinciali e altre opere antigesuitiche allora molto diffuse, dall 3755: Lettera di T. M. Mamachi a D. sulla questione della residenza dei vescovi; Ibid., ms. 3820: Lettera di C. I. Ansaldi al marchese De ...
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CORNER, Federico
Paolo Frasson
Nacque da Adriana Pisani e Giovanni di Giorgio, che era cavaliere e procuratore di S. Marco, il 9 giugno 1531. Del ramo di S. Polo della famiglia, era fratello di Giorgio, [...] palazzo episcopale. Intervenne ai primi quattro concili provinciali indetti dall'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo, senza danno per il clero.
Nel gennaio 1577 moriva Nicolò Ormanetto vescovo di Padova, e a questa diocesi di lì a pochi mesi ...
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FRANCESCHI, Antonio
David Riccardo Armando
Nacque il 4 ag. 1762, da Camillo e Maria Zini, a Brisighella, presso Faenza, dove il padre, nativo di Modena, esercitava la condotta medica. Nel 1782 conseguì [...] ", ordinando di proibire loro le adunanze capitolari e provinciali e il carteggio "con i Superiori di altro quale a partire dal 1827 assunse la presidenza, su proposta del vescovo e del gonfaloniere, nonostante la rivalità di M. Santarelli.
Il F ...
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provinciale
agg. [dal lat. provincialis]. – 1. a. Che appartiene alla provincia intesa come circoscrizione amministrativa, che riguarda la provincia o da essa dipende: circoscrizione p.; giunta, consiglio p.; strade p.; legge comunale e p.;...
elezione
elezióne s. f. [dal lat. electio -onis, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – 1. Scelta compiuta per un libero atto della volontà: l’ho fatto di mia e., di piena e., di libera e.; Né per elezion mi si nascose, Ma per...