Come eponimo all’origine di deonimici (voci comuni da nomi propri), il cognome Fantozzi ha un record: quello di essere stato il più prolifico, a parte qualche mostro sacro del passato – le figure manzoniane [...] nome di famiglia inesistente, ma vive Colzi, un fitonimo, a Prato e a Firenze.Questi di Fracchia, alter ego di Fantozzi (vedi oltre) è pure un’invenzione letteraria, ma di Piero Chiara nella Stanza del vescovo (e si ricorderà che il vescovo ...
Leggi Tutto
Per un punto Martin prese le corna. Cenni ai riflessi diMartino nel vocabolario italiano di ieri e di oggi IntroduzioneNei secoli del Medioevo e della prima età moderna, i principali santi [...] ).Fra essi l’agionimo Martino, legato al vescovodi Tours e patrono di Francia, ha nella deonomastica europea e italiana un e fino al pieno Trecento, campana che a Firenze, in occasione di una guerra, veniva suonata ininterrottamente per invitare il ...
Leggi Tutto
Enzo CaffarelliL’anima medievale nei nomi contemporaneiPrefazione di Paolo D’AchilleFirenze, Olschki, 2024 A chi verrebbe mai in mente, percorrendo la via o il Largo di Torre Argentina, di associarne il [...] medievale, Argentinensis, dato a un vescovo della curia papale di fine ’400, perché proveniente da Firenze.Sono solo alcuni degli innumerevoli esempi contenuti nell’ultimo libro di Enzo Caffarelli, fondatore e direttore della «Rivista Italiana di ...
Leggi Tutto
Emerso con notevole probabilità nel I sec. d. C. in Asia Minore, sopravvissuto almeno fino al IV sec., fonte di ispirazione per autori successivi come Nonno, rivisitato nella Persia medievale e a Bisanzio, [...] cospicuo di ritrovamenti papiracei e i riassunti che ne fece nel IX secolo il vescovodi Costantinopoli , Il romanzo di Calliroe, Roncali, R. (ed.), Milano, Rizzoli, 1996.Cataudella, Q. (ed.), Il romanzo antico greco e latino, Firenze, Sansoni, 1973 ...
Leggi Tutto
zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...
Maestro di retorica, nato a Signa, poco lungi da Firenze, verso il 1165. Circa il 1190 incominciò ad insegnare a Bologna; e, tra i maestri dell'ars dictandi, cosi numerosi in Italia nei secoli XII e XIII, fu senza dubbio il più originale e versatile....
Famiglia comitale toscana, le cui prime tracce risalgono al sec. 10º: si divide in parecchi rami che prendono nome dai varî feudi (per es. di Vernio, di Capraia, di Mangona). Nel sec. 12º il ramo più potente era quello di Prato, impadronitosi...