GOFFREDO il Barbuto, duca di Lotaringia e marchese di Toscana
Mario Marrocchi
Figlio di Gozzelone (I), duca di Lotaringia, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XI.
Mentre restano oscure le origini [...] marchese di Toscana - sono di questi anni le investiture comitali concesse ai vescovidi Arezzo, di Volterra e, forse, di Chiusi a Colonia per riordinare le questioni aperte nell'Impero, riconosceva G. quale successore di Bonifacio di Canossa. ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] diColonia Adolfo di Altena (sospetto agli occhi della Curia romana) e in sua rappresentanza, incoronò re dei Romani Federico nel duomo di Magonza, "solempnissime, prout decuit et oportuit" (così riferì il cancelliere di corte di Federico, il vescovo ...
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BURGUNDIONE (Burgundio, Burgundi, Burdicensis, Bergonzone, Burgundo, Berguntio) da Pisa
Filippo Liotta
Giurista, traduttore, diplomatico, esperto, probabilmente, nell'arte medica, nato a Pisa intorno [...] della versione" (Callari, p. 240) di B. fu fatta dal vescovodi Lincoln, Roberto Grossatesta, prima del 1250 ( d'Arezzo curò la pubblicazione di questa traduzione di B., ed una seconda edizione incunabola ne fu fatta a Colonia nel 1486 (Hain, ...
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MILZIADE, santo
Angelo Di Berardino
M. (variante Melchiade): le fonti latine usano normalmente Miltiades (Catalogo Liberiano del 336, Depositio episcoporum, il Liber pontificalis [con varianti], Ottato [...] fosse esaminato il caso di Ceciliano con la partecipazione di dieci vescovi accusatori e di dieci di sua scelta, ma non parlò di Donato. Dice: "perché in presenza vostra come pure di Reticio [Autun], di Materno [Colonia], e di Marino [Arles], vostri ...
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CIVRAN, Pietro
Gino Benzoni
Quarto dei sette figli maschi di Antonio (1575-1642) di Bertucci e di Chiara di Giovanni Badoer, nacque a Venezia il 16 genn. 1623. Suggestionato dall'esempio del padre assurto [...] mire al cardinalato del fratello Giuseppe (1623-1679). vescovodi Vicenza - ostentato un tal ossequio per la "libertà era "concitata" contro di loro e la sua "plebe furibonda" esigeva l'incendio delle navi, lo sterminio della colonia veneziana? V'era, ...
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LIUTPRANDO di Cremona (Liuto, Liuzo)
Paolo Chiesa
Nacque probabilmente a Pavia intorno al 920. Le informazioni sulla sua famiglia, la sua giovinezza e gli inizi della sua carriera si ricavano da quanto [...] all'imperatore bizantino Giovanni Zimisce, guidata da Gero diColonia, che si concluse positivamente con la venuta della svolto come diplomatico e fiduciario di Ottone, l'attività di L. come vescovodi Cremona risulta decisamente secondaria; nella ...
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LOTTINI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Volterra nel 1512 da Antonio e da Costanza Giovannini, membri del patriziato cittadino. Sulla sua giovinezza non si hanno molte notizie. Sembra che [...] ricco, grazie anche all'influenza dello zio materno, Luca Giovannini, vescovodi Anagni, medico e poeta. Già nell'adolescenza, però, il Continuò tuttavia a frequentare i membri della colonia fiorentina di Roma, tra cui Michelangelo, che conosceva già ...
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CARACCIOLO, Giovanni
Remy Scheurer
Nacque nell'anno 1487 da Troiano, duca poi principe di Melfi, e da Ippolita Paola di Sanseverino, figlia di Guglielmo conte di Capaccio. Conosciamo poco della sua [...] d'Atella, luogotenente nella compagnia del padre dopo la morte di Troiano; Antonio, vescovodi Troyes; Isabella, morta nel 1555 (andò in sposa ad Antonio d'Aquino marchese di Corato, naturalizzata insieme con il marito nel dicembre 1550); Camilla ...
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BERTOLINI, Stefano
Mario Mirri
Nacque a Pontremoli, il 13 giugno 1711, da Giulio Cesare e Anna Maria Canossa, secondogenito di famiglia nobile (suo padre era anche cavaliere dell'Ordine di s. Stefano; [...] e il sospetto dell'attivo e radicale vescovodi Pistoia e Prato e sperimentare i tentativi, 1773 (2 ediz., corretta e accresciuta di vari documenti, Colonia 1774).
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Firenze, Manoscritti, ff. 767-784; Reggenza ...
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BORRONE, Broccardo
Giovanni Busino
Nato a Busseto (Parma) verso la prima metà del sec. XVI, studiò a Padova. Come chierico incaricato dell'insegnamento delle umanità fece parte del seguito di Girolamo [...] Jean Reydet, savoiardo e datario pontificio, agente di Thomas Pobel, vescovodi Saint-Paul-Trois-Châteaux, gli procurò una di Rodolfo. Forse il B. s'incaricò di ottenere a Ramé l'appoggio della colonia italiana di Malá Strana e la collaborazione di ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...