AGLI, Pellegrino (Peregrinus de Aleis, Peregrinus Allius)
Giovanni Miccoli
(Peregrinus de Aleis, Peregrinus Allius). Figlio di Iacopo di Barnaba e di Margherita de' Medici (figliola di Bernardo di Alamanno), [...] Basileae 1561, p. 936), con Gentile Becchi, vescovodi Arezzo e maestro di Lorenzo e Giuliano de' Medici, e con lo ai Medici, per lo più in elaboratissimo latino (Arch. di Stato diFirenze, Arch. Mediceo avanti il Principato, Inventario, a cura del ...
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PALLANTIERI, Girolamo
Federica Meloni
– Appartenente a una famiglia molto antica di Castel Bolognese, nacque nel 1510 da Filippo (Emiliani, 1896). Spesso è stato confuso con il concittadino Bernardino [...] Volpi, conventuale francescano e vescovodi Bitonto, che, dopo aver preso i voti, assunse il nome di Girolamo.
Entrato molto s.; L. Denarosi, L’Accademia degli Innominati di Parma: teorie letterarie e progetti di scrittura (1574-1608), Firenze 2003. ...
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BALBI (Balbo, Barbo), Pietro
Alessandro Pratesi
Nacque nel 1399 a Pisa, sebbene la maggior parte degli autori - perpetuando un errore dell'Ughelli, che ebbe probabilmente a confonderlo con l'omonimo [...] il testo delle Metamorfosi di Apuleio a cura di Giovanni di Andrea, con una prefazione di Giannandrea de' Bussi, vescovodi Aleria (seguirono altre edizioni della biblioteca Gaddiana, ora alla Laurenziana diFirenze, dove si trovano pure versioni in ...
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BIANCHINI, Giuseppe Maria
Renzo Negri
Nacque a Prato il 18 nov. 1685 e vi ricevette la prima formazione letteraria, integrata poi enciclopedicamente, sotto la guida di ottimi maestri come il Meslier [...] quindi per un certo tempo, dietro invito del vescovodi Pistoia e Prato Michele Visdomini Cortigiani, alla da P. I. Martelli intorno al poetare del Menzini e d'Alessandro Guidi, Firenze 1732.
Bibl.: Giorn. de' letterati d'Italia, II (1710), pp. 243 ...
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GHIRARDELLI, Lorenzo
Dario Busolini
Nacque a Bergamo nel 1600, figlio del notaio Alessandro. Avviato alla professione paterna, frequentò i corsi di diritto dell'Università di Padova, durante i quali [...] Cornaro vescovodi Bergamo (ibid. 1624) e gli Applausi di Nettuno per la creatione del serenissimo doge di Venetia membro di numerose accademie (degli Umoristi di Roma, degli Svogliati diFirenze, dei Ricoverati di Padova, degli Erranti di Brescia), ...
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BOLDONI, Giovanni Nicolò
Claudio Mutini
Scarse e sporadiche sono le notizie biografiche di questo oratore e rimatore sacro che nacque a Bellano (più verosimilmente che a Milano) intorno al 1595. Era [...] di Ottavio e di Cecilia Cattaneo, e fratello di Sigismondo, professore di filosofia, di Ottavio, vescovodi Teano, di Aurelio e Flavio, poeti. Le muse erano, del resto, di Milano 1902, p. 414; G. Boffito, Bibl.barnabitica, I, Firenze 1933, pp. 257 ss. ...
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CERVONI, Giovanni
Nicola Longo
Nacque a Colle Val d'Elsa nel 1508. In base alle poche notizie rimasteci di lui, si può dedurre che la sua famiglia ebbe la possibilità di avviarlo, con profitto, allo [...] in diritto civile, riuscì a inserirsi nella società dotta diFirenze. Qui è certo che nel 1542, essendo Bernardo Segni 'anno dopo con la dedica a monsignor Luigi Ardinghelli, vescovodi Fossombrone, grande amico del Segni. Dobbiamo supporre che almeno ...
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LAGARINO, Giovanni
Stefano Benedetti
Nacque in data imprecisata, ma nella seconda metà del Quattrocento, dalla famiglia parmense dei Donnini, trasferitasi ad Ala, in Trentino, dove risiedeva lo zio [...] dal ms. Ashb. 270 della Biblioteca Medicea Laurenziana diFirenze, che si possono ricavare le scarne notizie sulla vita invece un'elegia mitologico-storica in 58 versi al vescovodi Trento Giorgio di Neydeck, datata "ex Allano pago" e recante la ...
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CIBO MALASPINA, Carlo
Nicola Longo
Nacque a Ferrara, soggiorno prediletto della madre, il 18 nov. 1581, primogenito degli otto figli di Alderano marchese di Carrara (in quanto primogenito di Alberico) [...] Francesco, Lorenzo vescovodi Iesi, Odoardo nunzio apostolico e patriarca di Costantinopoli; fra contemp. lucchesi, saggio di storia letter. del sec. XVII, Firenze 1879, pp. 373, 419;G. A. Matteoni, Guida delle chiese di Massa Lunese, Massa Carrara ...
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CAMPULO (Campulu, Campolo, Campoli), Giovanni
Giuseppe Cusimano
Non restano di lui altre notizie che quelle fornite dall'incipit (conservato in due mss.) e dall'explicit (conservato unicamente in un [...] Roberto Campulo, messinese e minorita anche lui, che fu vescovodi Cefalù dal 1333 al 1342. Le ragioni addotte per spiegare .
Fonti e Bibl.: Per l'incipit si confrontino i mss.: Firenze, Bibl. Riccardiana, cod. 1310, e Bibl. Apostolica Vaticana, ...
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zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...