. Le edizioni aldine, celebri nella storia della tipografia italiana, comprendono tutti i libri stampati dal 1494 al 1515 da Aldo Manuzio il vecchio; dal 1515 al 1529 da suo suocero Andrea Asolano, col [...] costituire una collezione aldina di prim'ordine, che servì di fondamento alla bibliografia aldina pubblicata a Pisa nel 1790, poi Renouard del 1828, il più ardente compratore di aldine fu Samuele Butler, vescovodi Lichfield. La sua collezione fu poi ...
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Nacque a Burdigala (Bordeaux) verso il 310 d. C., morì intorno al 393. Visse durante un secolo di lotte, ma la sua opera poetica non ne risentì quasi l'influsso. Studente a Burdigala, discepolo dello zio [...] quell'entusiasmo.
Molto nota e citata, come documento di grandissima importanza per la storia del cristianesimo, è la corrispondenza di A. col discepolo prediletto, Paolino, vescovodi Nola, non di rado vero poeta. In queste lettere il vecchio A ...
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SARZANA (A. T., 24-25-26)
Claudia MERLO
Placido CAMPETTI
Ubaldo FORIMENTINI
Città della Liguria in provincia della Spezia. È situata nella bassa valle della Magra, al margine dell'ampio fondovalle [...] bestiame specialmente bovino.
Sarzana è nodo ferroviario, sulla linea Roma-Pisa-Genova-Torino, dalla quale si stacca qui la linea che fra i borghesi e il vescovodi Luni (1201), vi fu trasferita la sede di questo vescovato e comitato. Nel corso del ...
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. Nobile famiglia fiorentina, trapiantatasi nel '500 a Roma, dove molti suoi membri ascesero alle più alte dignità nella curia pontificia. Sembra che già nel Medioevo fosse divisa in tre rami: degli A. [...] (1601) Enrico IV di Francia con Carlo Emanuele I di Savoia, e far loro concludere la pace di Lione. Nel 1604 ottenne l'arcivescovato di Ravenna, dove portò il fasto della corte romana. Nel 1620, Paolo V lo nominò vescovodi Sabina. Andato a Roma ...
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- Le prime notizie certe della famiglia Cybo risalgono al sec. XV ad Arano, cittadino e nobile genovese, che, mandato dalla repubblica in aiuto di Renato d'Angiò contro Alfonso d'Aragona e passato più [...] .), Caterina duchessa di Camerino, moglie di Giovan Maria Varano (v.); Giambattista, vescovodi Marsiglia, noto studioso di botanica e morì il 30 gennaio 1600.
Bibl.: G. Viani, Memorie della famiglia Cybo e delle monete di Massa di Lunigiana, Pisa ...
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. Famiglia francese originaria della Touraine Nel corso del sec. XV, varî membri della famiglia arrivarono a posti importanti: Bertrand fu notaio e segretario di Carlo VII; un altro figlio, Jean il giovane, [...] e si stabilì a Roma. Convocò a Pisa un concilio di cardinali scontenti di Giulio II e lo trasferì poi a Milano di Guillaume (1470-1534), figlio del precedente. Vescovodi Lodève, in possesso dell'abbazia di Saint-Germain-des-Prés nel 1507, vescovodi ...
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PORTOVENERE (A. T., 24-25-26)
Claudia MERLO
Mario LABO'
Ubaldo FORIMENTINI
Paese della Liguria, nella provincia della Spezia, situato all'estremità SO. del Golfo della Spezia, sullo stretto di fronte [...] Gregorio Magno a San Venanzio, vescovodi Luni, si pensa sia il Portus Di nuovo riappare l'attività marittima di questo porto, nel periodo carolingio. Sui primi del sec. XII, i Genovesi, intesi principalmente a ostacolare l'espansione diPisa ...
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Scultore, nato in Siena il 1° marzo 1817, morto a Firenze il 10 gennaio 1882. Recatosi a studiare a Firenze, si giovò dei consigli di L. Magi e di U. Cambi, ma subì più l'influenza di L. Bartolini. Dopo [...] e Moltke, ambedue in S. Lorenzo di Firenze, a quelle Massotti nel Camposanto diPisa (1863), Corridi per il cimitero delle Gori-Palmilini, 1846; Giuseppina, sua prima figlia, 1848; vescovo Gabriel de Bauveau, 1851; m. lle De Garriod, marchese ...
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Scultori e marmorarî di Carona. Si hanno notizie del primo, dal 1520 al 1537; del secondo, dalla fine del sec. XV al 1534. Tennero bottega in Genova, lavorando quasi sempre per la Spagna dove esportavano [...] di sua moglie Eleonora Malaspina per la chiesa di S. Francesco a Massa; e che nel 1526 gli operai della cattedrale diPisa altare, oggi a S. Lorenzo in Santiago di Compostella; il vescovodi Avila un monumento sepolcrale per Toledo. Lavorarono inoltre ...
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GOZZADINI
Albano Sorbelli
. Famiglia bolognese. Contrariamente alle affermazioni dei vecchi genealogisti, la sua origine è del tutto locale e modesta; al sorgere del Comune fece parte delle società [...] alla cacciata di Bertrando del Poggetto, ma fu poi esiliato a Pisa da Taddeo Pepoli geloso di lui; Bartolomeo vescovodi Zante e Cefalonia nel sec. XVII; Angelo, vescovodi Civita Castellana e scrittore, morto nel 1653; Ulisse Giuseppe, legato di ...
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obbedienza
obbediènza (ant. obediènza, obediènzia) s. f. – 1. Variante di ubbidienza, alla quale è preferita in alcune accezioni partic.: a. Nel diritto canonico, la sottomissione dovuta dai religiosi ai loro superiori; in partic., o. canonica,...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...