CELANO, Pietro di (Petrus comes Celani, Petrus Celanensis, Petrus de Venere)
Norbert Kamp
Nacque verso la metà del sec. XII da Berardo.
Il padre, che nella prima redazione del Catalogus baronum è ricordato [...] vescovodi Troia e poi, nel 1195, cancelliere del Regno. La figlia Rogasiata nel 1189 fu data in sposa a Giovanni di 'estate del 1210a Pisa. Ottone IV nominò il C. - probabilmente nel corso del 1211 - capitano e gran giustiziere di tutto il Regno, ...
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DELLA FONTE, Tommaso
Alberto Forni
Figlio di Nese, nacque a Siena da illustre famiglia, intorno al 1337.
La data esatta della nascita del D. non ci è nota. Tuttavia, dalla deposizione scritta dal domenicano [...] di s. Caterina da Siena svoltasi a Venezia tra il 1411 e il 1416 per iniziativa di Francesco Bembo, vescovodi ne ha indicato come probabile luogo d'invio o Pisa o Firenze per un riferimento al monastero di Ripoli. Altre due, inviate al D. residente ...
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GIUSTINI, Lorenzo (Lorenzo da Castello)
Marcello Simonetta
Figlio di Amodeo e di Cecilia di Ulisse Cambi, nacque a Città di Castello intorno al 1430.
Amodeo, nato nel 1403 da famiglia plebea, fu ambasciatore [...] del duca di Urbino e con il vescovo bretone Thomas James - in palazzo apostolico, nella camera segreta di Girolamo Riario, truppe alle porte di Firenze, tenendole a disposizione dell'arcivescovo diPisa Francesco Salviati e di Francesco de' Pazzi ...
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CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] gli era ingiunto di comparire entro venti giorni in Curia romana, davanti a Filippo Archinti, vescovodi Sansepolcro.
Oltre al fattolo artestare ad Agnano, lo fece rinchiudere nella fortezza diPisa. Le resistenze del C. caddero il 20, quando ...
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CADOLINGI
Hansmartin Schwarzmaier
Il nome di questa famiglia comitale toscana deriva dal conte Cadolo, morto intorno al 988, il quale, peraltro, non ne può essere considerato il capostipite dato che [...] in questo modo conquistò il controllo dei luoghi ove si passa l'Arno. La zona di Cerbaia e del padule di Fucecchio rimase sotto l'influsso comune dei vescovidi Lucca, Pisa, Firenze, Pistoia e Volterra, dopo che essa era diventata un vero e proprio ...
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DEL GIUDICE (De Juge), Boffillo
Franca Petrucci
Originario di Amalfi, figlio del nobile Tommaso e di Giovannella Capece, è attestato dal 1443 come paggio di Alfonso d'Aragona, re di Napoli, anche se [...] esprimeva la sua meraviglia per la pretesa di Giulio da Pisa. Il 5 giugno a Milano lo Sforza di Castres anche il fratello del duca, Jean d'Armagnac, che, vescovodi Castres, aveva visto nel 1477 per ordine di Luigi XI sequestrati i beni del vescovato ...
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GISULFO
Paolo Cherubini
Principe di Salerno, secondo di questo nome, nacque, probabilmente all'inizio del secondo quarto del sec. XI, da Guaimario (V) e da Gemma, principi longobardi di Salerno, secondo [...] ad alcuni anni dopo, al tempo di una lettera di Gregorio VII a Giovanni vescovodi Napoli del 24 giugno 1082 (a proposito di M. Morcaldi - M. Schiano - S. De Stefano, Napoli-Milano-Pisa 1873-93, VI-VIII, ad ind.; Das Register Gregors VII., a cura di ...
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EUFFREDUCCI, Oliverotto
Raffaella Zaccaria
Nacque a Fermo probabilmente nel 1473 da Giovanni e da Caterina di Nicola Fogliani.
La sua famiglia, di nobili origini, si era stabilita nel 1380 a Fermo, [...] e il Vitelli tornarono in Toscana a combattere in favore diPisa, e per quasi due anni misero a ferro e a di Fermo, Fermo 1841, pp. 48-50; M. Leopardi, Vita di N. Bonafede vescovodi Chiusi, Pesaro 1852, pp. 33-36, 40-41; E. Alvisi, C. Borgia duca di ...
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IVANI (Hyvanus), Antonio
Marcello Simonetta
Nacque nel 1430 a Brugnato, piccola località nei pressi di Sarzana, da Nicola, notaio attivo in questa città.
La regione era all'epoca sotto l'egemonia dei [...] descrisse minuziosamente le "Etruscas cerimonias" dell'insediamento del vescovodi Volterra, il fiorentino Antonio Agli, il cui arrivo 136-182; Id., Quattrocento fiorentino: politica, diplomazia, cultura, Pisa 1996, pp. 199 s., 216, 325; W.J. ...
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BERTOLINI, Stefano
Mario Mirri
Nacque a Pontremoli, il 13 giugno 1711, da Giulio Cesare e Anna Maria Canossa, secondogenito di famiglia nobile (suo padre era anche cavaliere dell'Ordine di s. Stefano; [...] di Richecourt, ministro certamente illuminato, il quale si preoccupò di utilizzare personale colto e di orientamenti moderni, proveniente dalla università diPisa e il sospetto dell'attivo e radicale vescovodi Pistoia e Prato e sperimentare i ...
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obbedienza
obbediènza (ant. obediènza, obediènzia) s. f. – 1. Variante di ubbidienza, alla quale è preferita in alcune accezioni partic.: a. Nel diritto canonico, la sottomissione dovuta dai religiosi ai loro superiori; in partic., o. canonica,...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...