NICOPOLI d'epiro (Νικόπολις; Actia Nicopolis)
C. Bertelli
Città greca sul promontorio settentrionale epirota che divide il golfo di Ambracia dal Mar Ionio, opposto al promontorio settentrionale acarnano, [...] a Delfi. Fioriva ancora sulla prima età dell'impero cristiano malgrado alcuni terremoti del IV sec.; il suo vescovo intervenne al Concilio di Nicea e il vescovo di N., fu il metropolita di tutto l'Epiro. Nella sua lettera a Tito (3, 12) Paolo parlava ...
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THANN
R. Lehni
Cittadina della Francia orientale, nella regione storica dell'Alsazia (dip. Haut-Rhin), posta allo sbocco di una delle vallate alsaziane dei Vosgi.La località, citata a partire dalla [...] , è il risultato di una fusione tra il nome di s. Teobaldo di Provins, originario della Champagne, e la persona di s. Ubaldo, vescovo di Gubbio, una cui reliquia fu traslata a T. verso la fine del 13° secolo. La chiesa a lui dedicata (Saint-Thiébaut ...
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AUSTRIA
H. Fillitz
(ted. Österreich; Osterriche nei docc. medievali)
Il territorio dell'attuale A., corrispondente in epoca romana alle regioni del Norico, di parte della Rezia e della Pannonia, venne [...] centrale tuttora conservato. Rimangono inoltre alcune parti della chiesa del monastero di Lambach (fondato nel 1056), consacrata nel 1089 dal vescovo di Passau, Altmann, lo stesso che, tra il 1075 e il 1080, aveva fondato l'abbazia di Göttweig. Il ...
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NORTHUMBRIA
C.A. Farr
(North hymbre, Northenhymbre nei docc. medievali)
Regno appartenuto all'antica eptarchia anglosassone, corrispondente all'incirca all'od. contea di Northumberland, nell'Inghilterra [...] portarono con sé esperti artigiani e opere d'arte per creare simboli visibili di Romanitas: tra il 671 e il 678 il vescovo Vilfrido costruì elaborate chiese in pietra con cripte a Ripon e a Hexham, mentre l'abate Benedetto Biscop costruì, con l'aiuto ...
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LAON
D. Sandron
(lat. Laudunum, Lugdunum)
Città della Piccardia (dip. Aisne), nella Francia settentrionale, L. sorge sopra un'altura isolata a N dell'altopiano del Soissonnais, che offriva naturali [...] due livelli, e un edificio residenziale nell'angolo nordorientale. Il complesso che ospita la grande sala fu costruito sotto il vescovo Garnier (1238-1249) lungo il muro di cinta settentrionale; nel sec. 15° venne aggiunto un nuovo edificio a O della ...
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GRONINGA
Z. van Ruyven-Zeman
(olandese Groningen)
Città dei Paesi Bassi, che dà nome alla prov. di cui è capoluogo, situata all'estremità nordorientale del paese, bagnata a settentrione dal mare del [...] offerta da Ludovico II il Germanico (m. nell'876) al monastero di Corvey; dopo il 1252 la giurisdizione secolare passò al vescovo di Münster.G., l'unica città della provincia di origine medievale, fu fondata su una larga striscia di terra tra canali ...
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SUZDAL'
H. Faensen
Città della Russia non lontano da Vladimir, S. si trova nel c.d. anello d'oro, a ca. km 220 a N-E di Mosca.I
l nome, di derivazione ugro-finnica, si riferiva in origine all'area circostante [...] o della recinzione d'altare, si sono conservate e sono state poste in relazione con la simbologia mariana.Per incarico del vescovo Mitrofan (m. nel 1238) vennero realizzate, negli anni venti e trenta del sec. 13°, le porte figurate dei portali sud e ...
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BIELLA
M.L. Gavazzoli Tomea
(Bugella nei documenti medievali)
Città del Piemonte e capoluogo di provincia, si estende ai margini delle prealpi omonime, sull'area alluvionale di alcuni corsi d'acqua [...] il campanile con bifore archiacute della chiesa di S. Giacomo, consacrata nel 1227. Dell'ampia cerchia di mura erette dai vescovi vercellesi nei primi decenni del sec. 14° rimangono tracce nella porta della Ghiara e in quella di Andorno, che tuttora ...
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Agde
J. Nougaret
(gr. 'Αγαθὴ Τύχη; lat. Agatha)
Città nel dip. dell'Hérault in Francia.
I Focesi di Marsiglia fondarono nel sec. 6° a.C. la colonia di 'Αγαθὴ Τύχη alle foci dell'Hérault. Il sito, la [...] fin verso il 1150, data che segnò l'inizio dell'ascesa del potere episcopale, consacrato nel 1187 dalla donazione del vicecontado al vescovo. D'altra parte il potere consolare, che si affermò molto lentamente, è documentato dal 1207 in poi.
A S della ...
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Pittore (m. forse a Siena nella pestilenza del 1348). Attivo soprattutto a Siena e ad Assisi, risentì dell'arte di Duccio da Boninsegna e assimilò le suggestioni volumetrico-spaziali di Giotto, aggiungendovi [...] opere. La sua prima opera certa è il Polittico per l'altare maggiore della Pieve di Arezzo, commissionato dal vescovo Tarlati nel 1320, dove l'influenza di Giotto è già superata in una personale interpretazione (notevole la scena dell'Annunciazione ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.