PIERVITTORI, Mariano
Francesco Santaniello
– Nacque a Tolentino il 16 dicembre 1818 da Vincenzo, maniscalco, e da Anna Belforti. Nel 1822 si stabilì con la famiglia a Foligno, dove, tra la fine degli [...] un consesso di illustri mecenati (ripr. in Migliorati, 2010, p. 112).
Nel 1865, a Perugia, dietro incarico del vescovo Gioacchino Pecci (futuro papa Leone XIII), eseguì i dipinti murali della cappella dell’Arciprete nella cattedrale di S. Lorenzo ...
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JACOPO da Fabriano
Francesco Sorce
Si ignora la data di nascita di questo miniatore originario di Fabriano, come testimoniano le numerose firme che egli appose sui codici licenziati dalla sua bottega, [...] narra dell'epifania sotto forma di raggi luminosi di s. Girolamo, appena spentosi nella lontana Betlemme, nello studio del vescovo di Ippona. L'ipotesi di lettura iconografica va accolta con una certa cautela, considerando che l'immagine si colloca ...
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BUSATI (Bussati, Busatti), Andrea
Luigi Menegazzi
Quasi non esistono notizie sulla vita di questo artista: ciò che si conosce di lui è desunto da alcuni documenti elencati dal Cecchetti e pubblicati [...] fredda e impaginata in maniera del tutto convenzionale: il B. continua ad attingere a Cima (S.Marco in trono tra s. Luigi vescovo e la Temperanza,s. Andrea e la Giustizia, Ca' d'Oro di Venezia) e, per la figura di s. Francesco, al Bellini ...
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CARTOLARI, Antonio
Margherita Azzi Visentini
Figlio di Vincenzo, nacque a Bologna, dove svolse la sua attività di disegnatore di ornati, di intagliatore in legno e di stuccatore. La sua opera può essere [...] benedettina di S. Procolo, fornì il disegno dell'interno della cappella un tempo dedicata ai SS. Procolo soldato e Procolo vescovo (seconda cappella a sinistra, oggi dedicata al S. Cuore), a pianta quadrata, con lesene ioniche agli angoli e con una ...
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LIPPI, Annibale
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo architetto, attivo a Roma nella seconda metà del XVI secolo. Era figlio di Giovanni, architetto fiorentino [...] nuova impresa, inerente al progetto e alla realizzazione della chiesa della Madonna di Loreto a Spoleto, commissionata dal vescovo della città, Fulvio Orsini. Le prime opere relative alla fondazione della chiesa spoletina si fanno risalire al mese ...
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DI GIOVANNI, Giuseppe
Gioacchino Barbera
Nacque a Palermo nel 1817; scarse sono le notizie dei biografi sulla sua giovinezza e sulle fasi della sua formazione; studiò disegno da autodidatta, specializzandosi [...] commissioni di dipinti a soggetto religioso: a Palermo, una serie di tele per il refettorio dei gesuiti (perdute), S. Basilio vescovo di Nissa - firmato e datato 1856 - per la chiesa greca, di Palazzo Adriano (Palermo), S. Eligio per la chiesa di ...
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DESIDERATO, Matteo
Gioacchino Barbera
Scarse sono le notizie su questo pittore, nato a Sciacca (prov. Agrigento) presumibilmente intorno al 1750-52. Secondo il Gallo (sec. XIX), ben presto si trasferì [...] pagamenti relativi a un S. Benedetto già nella sagrestia della chiesa e oggi perduto.
La tela, firmata, con S. Leone vescovo di Catania e il mago Eliodoro, nella chiesa madre di Santa Maria di Licodia (Catania), e quella raffigurante Gesù, la Vergine ...
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BAROCCI, Ambrogio
Anna Maria Matteucci
Nacque a Milano da Antonio; detto Ambrogio da Milano o Ambrogio da Urbino, a seconda si consideri la città della sua nascita o la patria adottiva, fu architetto [...] molto probabilmente è da identificare con il B. quell'Ambrogio da Milano che firmò nel 1475 il monumento sepolcrale del vescovo Lorenzo Roverella nella chiesa di S. Giorgio di Ferrara, opera eseguita in collaborazione con Antonio Rossellino al quale ...
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DURELLO (Durelli), Simone
Fabrizia Triaca Fabrizi
Decimo di dodici fratelli, nacque a Milano il 13 maggio 1641 da Maurizio, mercante, e da Margherita Ambrosona, residenti in una casa di loro proprietà [...] per la Historia di Leopoldo Cesare di G. Gualdo Priorato (Vienna 1674); tredici incisioni per Architectura civil recta y obliqua del vescovo J. Cararnuel (Vigevano 1678, con stampe di C. Laurenzio e G. F. Bugatti); l'antiporta per Pepe e sale…, di F ...
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CANNIZZARO, Vincenzo
Fausta Gualdi Sabatini
Le notizie su questo pittore, non corroborate da documenti d'archivio, sono fornite dalla biografia che ne scrisse il canonico P. Pellicano nel 1838. Nato [...] de verité" conservato nella sacrestia del duomo di Reggio, insieme con quello, ma di minor levatura, del cosentino Domenico Zicari, vescovo di Crotone. Tra le opere migliori, e anch'essa da ritenere dell'ultimo periodo, è il Martirio di s. Lorenzo ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.