DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia), Fulvio (Fulvio Giulio)
Irene Fosi Polverini
Figlio di Francesco, detto Francia, e di Giacoma Ciocchi Del Monte, nacque a Perugia nel novembre 1517. Discordi [...] e chiamandolo poi a Roma presso la sua corte. Già fra i savi dello Studio nel 1545 e nel 1557, come vescovo cancelliere dell'università decretò la diversità di dizione nella formula di conferimento del titolo dottorale a seconda dell'unanimità o meno ...
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CORNER, Giovanni
Renzo Derosas
Primogenito di Federico, figlio del doge Francesco, del ramo dei Corner di S. Polo e di Cornelia di Francesco, dei Contarini "di Piazzola", nacque a Venezia il 4 ag. 1647.
Ebbe [...] due fratelli - Francesco e Giorgio, protonotario apostolico, nunzio in Portogallo, vescovo di Padova, nominato cardinale da Innocenzo XII nel 1697 - e quattro sorelle: Elena, Chiara, Lucrezia e Adriana, sposate rispettivamente con Domenico Morosini ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] 1841-42 quale delegato apostolico. Vi tornava con la carica di vescovo e, dal 12 dic. 1853, con la nomina a cardinale si possa muovere, dove sia libero di sé, padrone e re". Il vescovo di Cremona proponeva, a tal fine, la riva destra del Tevere, con ...
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BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] Un Leone primicerio dei notai è il datario delle lettere datate 31 ag. 900 di B. IV per la questione di Argrino vescovo di Langres, delle quali parleremo in seguito. Un Anastasio primicerio dei defensores è il datario di una lettera del 13 genn. 899 ...
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LIUTVARDO
Irene Scaravelli
Nacque forse verso la metà del IX secolo da una nobile famiglia sveva, originaria di Reichenau, sul lago di Costanza. Con il fratello Cadolto divenne monaco nel monastero [...] pertanto avvenire tra l'ottobre 879 e il 1° febbr. 880, data in cui per la prima volta L. è citato col titolo di vescovo in una carta della Cancelleria carolina (ibid., n. 18). Dopo l'incoronazione a imperatore di Carlo (12 febbr. 881) e prima del 24 ...
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BELVISI, Rolandino
Mario Caravale
Nato a Bologna verso il 1270 da Guido e Bartolomea Picciolpassi, insegnò diritto canonico presso lo Studio bolognese. Partecipò alla vita pubblica del Comune e fu spesso [...] membro di ambascerie.
Nel novembre del 1301, ad esempio, fece parte della delegazione inviata presso il vescovo di Rieti, creato rettore della Romagna dal pontefice Bonifacio VIII, per affermare i privilegi e l'autonomia di Bologna nei confronti del ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] , a cura di L.F. Capovilla, I-II, Roma 1968; Lettere dall'Oriente, a cura di C. Valenziano, Brescia 1969; Lettere ai vescovi di Bergamo 1931-1961, Bergamo 1973; Lettere 1958-1963, a cura di L.F. Capovilla, Roma 1978; La sapienza del cuore. Giovanni ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] dovere a lui i suoi avanzamenti, di non poter, comunque, da lui prescindere per affermarsi.
Nominato, il 3 genn. 1563, vescovo di Torcello, il D. poté, in tale veste, presenziare all'ultima fase del concilio tridentino, ove giunse il 28 apr., quanto ...
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GARIBALDO
François Bougard
Nato poco dopo la metà del IX secolo, fu successore di Liuterius alla cattedra vescovile di Novara e governò, secondo le liste episcopali novaresi conservate, per un periodo [...] di S. Maria di Novara, I (729-1034), a cura di F. Gabotto [e altri], Pinerolo 1913, nn. XIX, XXII; F. Savio, Gliantichi vescovi d'Italia dalle origini al 1300. Il Piemonte, Torino 1899, pp. 240, 259; J.F. Böhmer, Regesta Imperii, I, Die Regesten des ...
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IVANI (Hyvanus), Antonio
Marcello Simonetta
Nacque nel 1430 a Brugnato, piccola località nei pressi di Sarzana, da Nicola, notaio attivo in questa città.
La regione era all'epoca sotto l'egemonia dei [...] 'I. di acquistare l'ambito posto vacante di segretario apostolico, nonostante l'intervento di alcuni nobili genovesi e del vescovo di Savona Giovan Battista Cibo, futuro papa Innocenzo VIII. Andata in fumo l'opportunità romana, l'I. dovette rientrare ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.