Amore
Emilio Pasquini
Guido Favati
. Per eccellenza il termine-chiave dello Stilnovo, fin dagli esordi al centro del lessico di D., anche perché la possibilità di considerarlo quasi costantemente personificato [...] , del resto, egli sa descriverci nella Vita Nuova il color di perle (XIX 11-47), gli sguardi (XIX 12-51-52), il vestito rosso sanguigno di bambina, con ornamenti e cintura convenienti alla sua età (II 3), bianco nove anni dopo (III 1), che sarà rosso ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA (v. vol. iv, p. 707-718)
In questi ultimi anni si è avvertita sempre più la necessità di uno studio sistematico di questa vasta classe di materiali che [...] . atil(ius) tri( ), C.I.L., XV, 6318
atilianvs, C.I.L., VIII, 22644, 38
atilivs [cfr. attilivs], C.I.L., VIII, 22644, 39
c. atilivs vest(alis), C.I.L., XV, 6319
atimetio, C.I.L., XI, 6699, 29
atimetvs, C.I.L., XV, 6320
atinivs [cfr. ant], C.I.L., VII ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] italica di cui restano scarsi avanzi sul terreno e ricordi in edifici particolari e tradizionali (come nel tempio di Vesta del Foro), conosciuta attraverso la documentazione delle urne cinerarie.
Soltanto da questi indizî è possibile pensare che la ...
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Marino e i marinisti
Giuseppe Guido Ferrerò
Intellettualistica ricerca dello stupefacente, che si affida alla singolarità di argomenti non prima trattati nella lirica d'arte e all'inconsueto modo di [...] tronca, annoda, assotiglia, attorce e gira -la bella man gradita, - è il fil de la mia vita» (ivi, XIX).
La bella donna vestita a bruno si trasfigura in una «animata Notte» che il poeta antepone a ogni più fulgido aspetto del giorno: «Non caligine e ...
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Il governo di Roma e la Nuova Roma
John Curran
«Serdica è la mia Roma»1
Nonostante lo scetticismo degli storici moderni, non vi è in realtà alcun motivo di dubitare che Costantino avesse una sincera [...] 1984, pp. 43-45. Gli scrittori bizantini più tardi avrebbero affermato che Costantino prese il palladium dal tempio di Vesta a Roma e lo pose alla base della colonna, con un gesto spettacolare studiato per enfatizzare il sorpasso di Costantinopoli ...
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MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] ne' boschi con case fatte assai in alto per timor delle tigri e non mangiano se non una volta il giorno e vanno vestiti di una vesta lunga fino a meza gamba di color rovano [giallo ruggine] e non si calzano in piedi alcuna cosa, né portano in testa ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] 71 V. Brocchi, Immedesimazione, in Gioia di raccontare. Due romanzi, Milano 1935, pp. 153-194: 194.
72 Dal periodico L’antico Vesta-verde. Almanacco-annuario 1933, Milano 1932, p. 144.
73 Tra le tante attestazioni, cfr. G. Mortarino, La parola di Dio ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. L'influenza greca nell'arte italica
Antonio Giuliano
L’influenza greca nell’arte italica
Dalla prima colonizzazione al v sec. a.c.
La Sicilia e l’Italia meridionale
La [...] . Le mani enormi, la testa lievemente alzata in alto, gli occhi a globo, la bocca appena segnata, la gravezza della veste mostrano che l’interesse è per quei particolari emblematici della presenza divina che si cerca di evidenziare a scapito della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
La sfida della cupola
Roberto Masiero
David Zannoner
Le cupole e la scienza
L’ideazione e la costruzione delle cupole, dal Quattrocento al Settecento, ha alimentato la sperimentazione e la formalizzazione [...] aveva disegnato, nell’ultimo dei suoi Quattro libri dell’architettura (1570), la sezione del Pantheon e quella del tempio di Vesta a Tivoli (fine 2° sec.). Ridisegna anche il bramantesco tempietto di S. Pietro in Montorio a Roma (1481-1500), l ...
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in
Aldo Duro
Sotto l'aspetto formale, la preposizione è presente in D. sia nella sua forma semplice in - aferetica ('n) dopo e, che, ché e altre preposizioni, pronomi, congiunzioni desinenti in vocale [...] in mezzo ' senza preposizione, nel mezzo di ', per lo più con valore locativo, in Vn III 1 (questa mirabile donna apparve a me vestita di colore bianchissimo, in mezzo a due gentili donne), VIII 1 (in mezzo di molte donne), IX 9 3 (in mezzo de la via ...
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veste
vèste (ant. o pop. vèsta) s. f. [lat. vĕstis]. – 1. Indumento, o complesso di indumenti, che ricopre una persona, soprattutto esteriormente (è sinon. di abito e, talora, di vestito, rispetto ai quali ha però valore più ampio e generico:...
vestimento
vestiménto s. m. [dal lat. vestimentum «vestito», der. di vestire «vestire»] (pl. -i, letter. o ant. le vestiménta). – 1. ant. L’atto di vestire e il fatto di vestirsi; vestitura, vestizione. 2. letter. o raro. Nome generico di...