VENERE (Venus)
Giulio Giannelli
Divinità romana; non però, in Roma, molto antica, come dimostra l'assenza del suo nome nell'antico calendario romano e nei più vetusti documenti riferentisi al culto.
Il [...] e dedicato nel giorno delle Vinalia priora (23 aprile).
Nel 114 a. C., infine, per espiare l'incesto commesso da tre vestali, fu dedicato un terzo tempio alla dea, che vi fu venerata con l'epiteto di Verticordia; epiteto che traduceva quello di ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, pp, 209-240)
M. L. Morricone
1) il mosaico ornamentale nell'ultimo secolo della repubblica. - Le origini del m. ornamentale e del tessallato [...] , I, tav. 6, 2); tralcio di edera (Blake, I, tav. 23, 2); stella di sei triangoli entro esagoni (Blake, I, tav. 39, 3); Casa delle Vestali (VI, I, 7), stelle a quattro punte (Blake, I, tav. 31, 4); VI, XIII, 13, pale di mulino (Blake, I, tav. 25, 3 ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo romano
Nadia Agnoli
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Gli spazi del culto
Priva di dogmi, rivelazioni ed esplicite professioni di fede, [...] la consacrazione dell'animale che veniva cosparso, come il coltello sacrificale, con la mola salsa, appositamente preparata dalle Vestali per il culto pubblico. Quindi il sacrificante cospargeva il capo della vittima di vino e passava il coltello ...
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ZECCHIN, Vittorio
Elisa Prete
– Nacque a Murano il 21 maggio 1878, figlio di Luigi, chimico del vetro, e di Domenica Rumor (V. Z., 1878-1947, 2002, p. 307). Abbandonate le scuole tecniche cui lo aveva [...] confluì nelle collezioni del Vittoriale, così come altre opere acquisite successivamente (tra cui la celebre Coppa delle Vestali, del 1919).
Nel primo dopoguerra Zecchin prese parte (sia come membro della giuria di accettazione sia come espositore ...
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Anatomia
Raggruppamento di fibre muscolari o nervose che hanno origine, percorso e destinazione comuni. I f. vengono identificati con eponimi o in base alla sede anatomica (fascio di Goll e di Burdach, [...] 24, il magister equitum e i pretori 6, i questori 5. Erano scortati da littori anche il pontefice massimo, le Vestali, i magistrati municipali (senza la scure). Durante la repubblica erano tolte le scuri dai f. nell’interno della città, poiché ...
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Alcuni scrittori pretendono che l'uso del biglietto di visita fosse noto ai Greci e ai Romani, fondando la loro affermazione sull'esistenza delle schedulae gratulatoriae o altre simili. È certo che sino [...] della moda. Così, quando si misero in luce le pitture di Pompei, gli artisti ne approfittarono per incidere danze bacchiche, vestali e combattimenti simbolici che, su fondo rosso cupo, sono ancora oggi fra i tipi più curiosi del genere. E quando si ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Sacrificio
Francesca Prescendi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il sacrificio è un rito che permette agli uomini di creare un canale [...] quale si versa sulla testa dell’animale il vino e la mola salsa (che è una mistura di sale e farina preparata dalle vestali) e si passa un coltello sulla schiena dell’animale dalla testa alla coda, tenendo la lama piatta. Questa fase del rito è molto ...
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BOSSI, Benigno
Alfredo Petrucci
Paola Ceschi Lavagetto
Figlio di Pietro Luigi, nacque ad Arcisate (provincia di Varese) nell'anno 1727.
Pietro Luigi era operoso come stuccatore nel 1743-51 al castello [...] del quale erano a Parma dal 1760 circa) e l'influenza del Callani (a Parma nel 1952 sono state esposte due piccole Vestali a olio della coll. Corradi Cervi di Parma).
Migliore artista fu forse il B. incisore, esperto in tutti i procedimenti dell ...
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TORELLI, Giuseppe
Silvia Cavicchioli
Nacque a Recetto (Novara) il 6 dicembre 1815 da Antonio e Isabella Gili.
Sulla data di nascita si sono nel tempo sollevati dubbi, alimentati dalle incertezze dello [...] e il 5 luglio 1857. Ottenuto dalla figlia di d’Azeglio, Alessandrina, e dal di lei marito Matteo Ricci, autentiche vestali della memoria del padre-suocero, l’incarico di riordinarne le memorie servendosi della documentazione in suo possesso, nella ...
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ATRIO (atrĭum)
G. Matthiae
È il cortile interno della domus italica nel quale in origine si svolgeva la vita familiare; era quindi ambiente di rappresentanza, di ricevimento, di lavoro, sede del focolare [...] considerarsi come una tarda trasformazione dell'a. i cortili porticati della Domus Augustana o quello della casa delle Vestali che di Atrium conservò anche il nome. Ugualmente trasformazioni dell'antico a. vanno considerati i cortili delle insulae ...
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vestale
s. f. [dal lat. Vestalis, der. del nome della dea Vesta]. – 1. In Roma antica, ognuna delle vergini sacerdotesse che formavano il collegio sacro (collegio delle v.) addetto al culto della dea Vesta e alla custodia del fuoco sacro e...
vergine
vérgine s. f. e agg. [lat. vĭrgo -gĭnis, di etimo ignoto]. – 1. a. Donna che non ha mai avuto rapporti sessuali completi: una v.; santa Cecilia v. e martire; le v. Vestali; le sacre v., o assol. le vergini, le suore, le monache; I’...