DA LEZZE, Andrea
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore Giovanni di Andrea e di Marietta Priuli di Gerolamo, nacque a Venezia il 9 apr. 1577. La sua lunga esistenza fu assorbita quasi interamente [...] una lettera di raccomandazione ad Alvise Contarini, a Venezia, Bibl. naz. Marciana, Mss. It., cl. VII, 1209 (= 8854), c. 137r; A. Vestali, Panegirico in lode dell'Ill.mo ed Ecc.mo Sig. A. d. L..., Brescia 1626; Calendar of State papers... relating to ...
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Primo imperatore romano (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.). Fondatore dell'Impero romano, la sua opera chiuse definitivamente la crisi della repubblica, ormai inadeguata a reggere lo stato attraverso l'oligarchia [...] l'Index rerum a se gestarum, elenco delle sue imprese, da A. redatto poco prima di morire, e affidato alla custodia delle Vestali perché alla sua morte fosse inciso su tavole di bronzo davanti al suo mausoleo. Di esso furono fatte numerose copie, una ...
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NATURA MORTA
F. Eckstein
Questo termine fu usato, per un particolare genere di dipinti della pittura parietale romana, per primo da W. Helbig, che lo scelse a causa della grande affinità che questi [...] portano ad una prima conclusione: innanzi tutto (secondo quanto risulta dalla Casa del Criptoportico e dalla Casa delle Vestali), i dipinti si presentano in una determinata disposizione alternata, cioè le nature morte composte esclusivamente di cibi ...
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BIFFI, Giovanni Ambrogio
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Visse fra il XVI e il XVII secolo; si ignorano le date di nascita e di morte. Da G. Borsieri si ricavano le seguenti notizie: avviato dal padre al commercio, e posto in un [...] erudizioni; Consiglio sopra la cognizione delle anticaglie; Instituzione delle antiche dignità; Discorso sopra il fuoco perpetuo delle vestali; Opuscoli vari di E. Puteano, tradotti dal latino in italiano. Fra le opere a stampa: quattro composizioni ...
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MASCHERINI, Marcello
Cristina Beltrami
– Figlio di Maria Luigia Mascarin, nacque a Udine il 14 sett. 1906 e non fu riconosciuto dal padre. Nel 1910 la madre si trasferì a Trieste per poi rifugiarsi [...] la figura umana tradotta dall’antico attraverso l’assottigliarsi delle forme, come dimostrano i Prometeo, le Danzatrici e le numerose Vestali. Nel catalogo del III Premio Carrara (1962, pp. n.n., n. 206) si legge infatti: «La scultura di Mascherini ...
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PREGHIERA
Giuseppe DE LUCA
Raul F. MANFREDINI
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. Storia delle religioni. - Origine. - La preghiera è la più elementare manifestazione della relazione dell'uomo con Dio, principio e termine d'ogni [...] potere. Per il Germano la preghiera è un'arma che egli scaglia contro l'avversario. La preghiera delle vestali può arrestare sul posto uno schiavo fuggitivo (secondo Plinio). La magica potenza coercitiva della preghiera si manifesta negli scongiuri ...
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Imperatore romano dal 13 settembre 81 al 18 settembre 96 d. C. Nacque a Roma il 24 ottobre 51 da T. Flavio Vespasiano e da Flavia Domitilla. Il primo luglio 69, Vespasiano fu acclamato imperatore dalle [...] ne servì anche per un'organica serie di misure contro il malcostume dilagante a Roma. Severissime misure furono prese contro le vestali che avevano mancato ai voti e contro i loro complici; alle donne dissolute fu tolto il diritto di ricevere legati ...
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Foro Romano
Tommaso Gnoli
Il cuore pulsante di Roma antica
Nella civiltà romana, il foro era il punto d'incontro ufficiale dei cittadini di tutti i territori della Repubblica e poi dell'Impero: lì essi [...] della Basilica Giulia. Subito dietro l'Arco di Augusto sorgeva il Tempio di Vesta e, alle sue spalle, la Casa delle Vestali, cioè delle sacerdotesse di quel tempio, dove ardeva una fiamma perenne, che non si doveva mai spegnere. Opposto a esso si ...
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NERONE (Nero Claudius Caesar Drusus Germanicus) imperatore
Arnaldo MOMIGLIANO
Figlio di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina, passata poi in seconde nozze all'imperatore Claudio, nacque il 15 dicembre [...] da gare atletiche, corse sui carri, agoni di musica ed eloquenza. Alla festa, riservata ai soli uomini, erano ammesse le vestali, come a Olimpia le sacerdotesse di Demetra. La festa fu poi ripetuta nel 65, ma cadde in dimenticanza dopo la morte ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] eccellenza, e da Rea Silvia discendente dalla casa regnante di Alba Longa e rivestita del sacerdozio veneratissimo delle vestali, compie il sacrosanto rito di fondazione, inaugura l'auspicio, stabilisce il sinecìsmo con i Sabini, fonda il sacerdozio ...
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vestale
s. f. [dal lat. Vestalis, der. del nome della dea Vesta]. – 1. In Roma antica, ognuna delle vergini sacerdotesse che formavano il collegio sacro (collegio delle v.) addetto al culto della dea Vesta e alla custodia del fuoco sacro e...
vergine
vérgine s. f. e agg. [lat. vĭrgo -gĭnis, di etimo ignoto]. – 1. a. Donna che non ha mai avuto rapporti sessuali completi: una v.; santa Cecilia v. e martire; le v. Vestali; le sacre v., o assol. le vergini, le suore, le monache; I’...