L'Ottocento: fisica. Meccanica dei continui e dei sistemi discreti
Craig G. Fraser
Meccanica dei continui e dei sistemi discreti
Origine dei concetti di sforzo e di deformazione
La teoria matematica [...] L'interesse per la teoria delle piastre era stato suscitato dagli esperimenti di Ernst Chladni (1756-1827) sulle vibrazioni delle : "Ho evitato di usare il gergo moderno come 'vettoredi trazione', 'quadrica di deformazione', 'superficie orientabile ...
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L’oro blu: la battaglia per l’acqua
Giorgio Cancelliere
Kofi Annan, ex segretario generale dell’ONU, ha previsto che l’accesso alle risorse idriche e il loro controllo potranno essere una tra le cause [...] rinnovabili: Brasile (14,9%), Russia (8,2%), Canada (6%), Stati Uniti (5,6%), Indonesia (5,2%), Cina (5,1%), Colombia di essere poi smaltita e trattata per non rappresentare un possibile vettoredi malattia.
Le popolazioni con minore percentuale di ...
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Analisi matematica
Jean A. Dieudonné
Alcune delle idee fondamentali che sono alla base del calcolo risalgono ai Greci, ma il loro sviluppo sistematico iniziò soltanto nel XVII secolo. Alla fine di quel [...] totale) in x0 e si scrive Df(x0): a ciascun vettore h∈ℝm resta così associato un vettoredi ℝn che si può indicare con Df(x0)∙h. Quando dai suoi esordi, il calcolo delle variazioni è sempre stato la parte dell'analisi classica in cui già si profilava ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leonardo da Vinci
Fabio Frosini
Carlo Vecce
Leonardo da Vinci è sicuramente una delle figure più rappresentative del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della [...] e trasmigrazione, per cui il tempo è un grande vettoredi ricombinazione, è però presente in Leonardo anche tutta una della prospettiva come centro della filosofia naturale, come era stata sviluppata da una ricca tradizione che andava per lo meno ...
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Utilità
Carlo Casarosa
Introduzione
Il concetto di utilità, intesa come soddisfazione dei bisogni (e, più in generale, delle esigenze) dell'uomo attraverso il consumo di beni e servizi, è sempre stato [...] , il contenuto di questa teoria, facendo l'ipotesi, soltanto implicita in quanto è stato detto nel capitolo Di conseguenza, data la distribuzione delle dotazioni fra tutti gli individui, in corrispondenza di ogni possibile sistema (o vettore) di ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. La matematica della teoria delle perturbazioni da Euler a Laplace
Curtis Wilson
La matematica della teoria delle perturbazioni da Euler a Laplace
Accanto allo sviluppo dei [...] per la longitudine e il raggio vettoredi ciascun satellite contiene quattro termini, ciascuno e è l'eccentricità e L la longitudine dell'afelio, sarebbe stato possibile ottenere e risolvere equazioni differenziali lineari del primo ordine in dh ...
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TATTI, Jacopo (detto il Sansovino, o Sansavino)
Maria Beltramini
Primogenito di Antonio di Jacopo Tatti (o del Tatta) materassaio e di una non meglio nota Monna Francesca, nacque a Firenze e fu battezzato [...] per un homo da ben rico», che è stato proposto d’identificare con la pianta di palazzo «a S. Samuel» oggi al Museo Correr (Disegni Cl. III, 6038) per un lotto che nel marzo del 1528 fu acquistato da Vettore Grimani. La strategia, grazie all’appoggio ...
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Automi e linguaggi formali
Dominique Perrin
La teoria degli automi e dei linguaggi formali ha lo scopo di descrivere le proprietà delle successioni di simboli. Tali successioni si presentano in situazioni [...] guida è di far uso di uno spazio degli stati rappresentato da uno spazio vettoriale di dimensione finita sul campo dei numeri complessi; le transizioni sono trasformazioni unitarie di tale spazio. Uno stato quantistico è un vettoredi norma 1 ...
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Interdipendenze strutturali, analisi delle
Paolo Costa
1. Introduzione
L'analisi delle interdipendenze strutturali, o analisi input-output, è indissolubilmente legata al nome di Wassily Leontief - cittadino [...] sistema di equazioni determina univocamente il vettoredi domanda finale D o, ancora, potrà determinare un numero n di elementi incogniti sia di X sia di D, una volta che sia stato fissato esogenamente un numero n di produzioni lorde e/o di domande ...
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La grande scienza. Transizioni di fase e punti critici
Édouard Brézin
Transizioni di fase e punti critici
Le transizioni di fase sono fenomeni molto familiari: un corpo può passare da uno stato d'aggregazione [...] il concetto macroscopico, apparentemente misterioso, di entropia al numero distati microscopici dell'insieme degli atomi un piano privilegiato, il parametro d'ordine era un vettore bidimensionale e le proprietà critiche cadevano in un'altra classe ...
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vettorare
v. tr. [adattam. dell’ingl. (to) vector «teleguidare in volo»] (io vettóro, ecc.), non com. – Nella navigazione aerea radarassistita, guidare a distanza (via radio, con radiotelefonia, ecc.) un velivolo (aeromobile, missile, ecc.)...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...