DEGNI, Demetrio
Salvatore Adorno
Nacque a Barletta nel 1648. Nel 1671 si trasferì a Modena dove, dopo un breve periodo d'inattività, installò una tipografia nella quale stampò parecchi libri e soprattutto [...] che rappresentano una ulteriore elaborazione delle notizie viavia pubblicate nei "foglietti" e nelle "Nuove La stampa nella provincia di Modena, in Tesori delle biblioteche d'Italia - Emilia e Romagna, Milano 1932, pp. 517, 521 s.; F. Fattorello, ...
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DE LUCA, Nicola
Alfonso Scirocco
Nacque a Canipobasso il 1ºgiugno 1811 da Lorenzo, farmacista, e Maria Giuseppa Presutti. Laureatosi in lettere e filosofia ed in giurisprudenza presso l'università di [...] per la preponderanza dei borbonici, e trovò scampo per la via degli Abruzzi. Il controllo della situazione fu ripreso solo conto il discusso prefetto il 23 ott. 1864 fu trasferito a Reggio Emilia e non tornò più nel Mezzogiorno. Dal 15 apr. 1866 fu a ...
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PALLAVICINI di PRIOLA, Emilio
Carmine Pinto
PALLAVICINI di PRIOLA, Emilio. – Nacque a Genova l’8 novembre 1823 da Valentino Giuseppe e da Anna Maria dei conti Scoffiero.
I marchesi Pallavicini di Priola [...] era finito, ridotto a gruppi residuali che furono spazzati via nei primi anni Settanta.
Nel gennaio 1870 si allontanò s. E. il Ministro della Guerra sulle grandi manovre nell’Emilia, Roma 1888.
Fonti e Bibl.: Lettere, documenti e materiali ...
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BIANCHETTI, Giacomo
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Figlio di Matteo, nacque a Bologna intorno al 1335.
Secondo il Dolfi, seguito dal Fantuzzi, sua madre fu Isotta Malatesta di Rimini, sposata da Matteo nel 1347; i due sarebbero [...] (ribellione del Comune di Bologna alla Chiesa) e così via.
Intensissima l'attività del B. come ambasciatore, impegnato, mentre le truppe bretoni di Roberto di Ginevra irrompevano in Emilia. Forse, però, dietro i motivi contingenti, si nascondeva da ...
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LINATI, Filippo
Luisella Brunazzi Menoni
Nacque a Parma il 5 apr. 1757 dal conte Ottavio e da Teodora dei marchesi Ghisilieri di Bologna.
Le vicende parmensi della famiglia, di origine genovese e mercantile [...] , andò in sposa a un conte Malaguzzi di Reggio Emilia.
Dal 1779 fu gentiluomo di camera del duca Ferdinando Casa, M. Melloni ed E. Ortalli - prese, fra vicende fortunose, la via dell'esilio in Francia e in Corsica. I soli che decisero di rimanere, il ...
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DELLA TORRE, Luigi
Francesco M. Biscione
Nato ad Alessandria il 13 luglio 1861 da Giacomo e Jenny Pisa, di agiata famiglia ebraica (era nipote del banchiere Zaccaria Pisa), fu personaggio di rilievo [...] nella banca di Zaccaria Pisa per divenirne poi, per via ereditaria, il gerente e il massimo azionista), abbandonò antifascisti fuorusciti dall'Italia (in particolare da Molinella, in Emilia). L'operazione non ebbe successo economico, che del resto ...
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CORREGGIO, Giberto da
Maria Elisabetta Marini Nicci
Figlio di Gherardo, nacque a Correggio verso il 1410. Poco si sa della sua giovinezza: è noto solo che fu allievo di Vittorino da Feltre a Mantova. [...] papa a Castro e fu sconfitto. Di qui, per la via di Grosseto, raggiunse Castiglione della Pescaia, dove era protetto da 1956, pp. 74, 91; R. Finzi, Correggio nella storia e nei suoi figli, Reggio Emilia 1968; B. Corio, Storia di Milano, Torino 1978. ...
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PERLASCA, Giorgio
Mara Dissegna
PERLASCA, Giorgio. – Nacque a Como il 31 gennaio 1910, secondo di cinque figli di Teresa Sartorelli e di Carlo.
Pochi mesi dopo la famiglia si trasferì a Padova e, per [...] febbraio 1945. Soltanto nel maggio 1945 Perlasca riuscì a partire e, via Istanbul, giunse in agosto in Italia. Il 5 giugno consegnò al dell’Ordine di Isabella la Cattolica; 1992, Reggio Emilia, premio Città del Tricolore; 1992, Rimini, cittadinanza ...
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LANGOSCO, Beatrice
Alice Raviola
Unica figlia nata dal matrimonio di Giovanni Tommaso, conte di Stroppiana, e Delia Roero di Sanseverino, secondo D. Promis (p. 7) nacque "sulla metà del XVI secolo".
Pur [...] una moneta disegnata dal cesellatore Alfonso Ruspagiari, di Reggio Emilia, sulla quale la L. "è effigiata colla capigliatura favore della L. è che la sua posizione a corte stesse viavia perdendo terreno e che solo il ricordo del suo legame con ...
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PERETTI DAMASCENI, Flavia
Stefano Boero
PERETTI DAMASCENI, Flavia. – Nacque nel 1574 dal gentiluomo romano Fabio Damasceni e da Maria Felice Mignucci Peretti, nipote di Felice Peretti, che divenne papa [...] Mirandola e moglie del fiorentino Francesco Salviati; Emilia Orsini Anguillara, cognata di Maddalena Strozzi.
Diede , pp. 302-310; C. Astolfi, La presunta casa di Sisto V a via Parione e le nozze di Flavia Peretti, Roma 1940; S. Benedetti, Giacomo del ...
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strada
s. f. [lat. tardo strata (sottint. via), femm. sostantivato di stratus, part. pass. di sternĕre «stendere, selciare»; propr. «(via) massicciata»]. – 1. a. Striscia di terreno più o meno lunga e di sezione sensibilmente costante, attrezzata...
pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...