GHERARDINI, Alessandro
Stefano Coltellacci
Nacque a Firenze il 16 nov. 1655 da Domenico, stipettaio, e da Lisabetta Socci. Il mestiere lo apprese in giovane età da Alessandro Rosi, un tardo epigono [...] al collega l'accesso al chiostro fintantoché non avesse terminato il suo lavoro. Purtroppo solo una delle nove dipingere in cambio delle sole spese del viaggio. Nel marzo del 1708 venne quindi chiamato a ridipingere parte della pala eseguita nel ...
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CANUTI, Domenico Maria
Marina Barbolini Armandi
Figlio di Luca e di una Santina, nacque a Bologna il 5 apr. 1626; sua sorella Giulia, pure pittrice, sposò Domenico Maria Bonaveri: fu madre di Domenico, [...] s.). I lavori furono terminati il 10 ag. 1675 come è documentato dal Barb. lat. 6380 della Biblioteca Vaticana. Il 7 dicembre il C. annunciava il completamento delle pitture di SS. Domenico e Sisto al conte Odoardo Pepoli, al quale comunicava altresì ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Blaise Pascal
Daniel Fouke
Blaise Pascal
Blaise Pascal (1623-1662) nacque a Clermont-Ferrand. Dopo la morte della madre, nel 1626, il padre Étienne, uno stimato [...] al vincitore di una partita di un qualsiasi gioco d'azzardo, per esempio dieci giri del gioco dei dadi; qualora i giocatori non riescano a portare a termine la partita, il problema è stabilire un'equa divisione della inferiori. La notte del 23 ...
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BERTOTTI-SCAMOZZI, Ottavio
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza nel 1719 (e non nell'anno 1726, come alcuni autori affermano: cfr. N. M. Berton), il giorno 5 aprile, da Antonio Bertotti e Vittoria Scabora. [...] dell'interesse" che egli, il forestiero, vi prendeva; tanto da far esclamare al Goethe il successivo22 settembre (Giornale del viaggiodell'arco trionfale e della illuminazione fatta nella pubblica piazza di Vicenza la notte , e terminano nel 1822 ...
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Bergman, Ingmar (propr. Ernst Ingmar)
Giuseppe Gariazzo
Regista cinematografico e teatrale svedese, nato a Uppsala il 14 luglio 1918. Autore fortemente radicato nella cultura teatrale e letteraria del [...] vinto il Premio speciale della giuria al Festival di Cannes nel termine non senza difficoltà ma venne accolta con estrema freddezza dal pubblico. Stessa sorte toccò al la gioia), viaggio, attraverso il Sorrisi di una notte d'estate) al più tardo Riten ...
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BERTOLA DE GIORGI, Aurelio
Emilio Bigi
Nacque a Rimini il 4 ag. 1753, da Antonio Bertolli (detto poi Bertola), di famiglia nobile. Compiuti i primi studi nel seminario di Todi, dove era vescovo il suo [...] "sentimento" nell'accezione romantica del termine, almeno i fremiti di una " delle già ricordate Operette,Bassano 1789), commossa rievocazione di una visita al poeta preferito, sullo sfondo di una Svizzera candida e patriarcale; e infine il Viaggio ...
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BALBI, Gasparo
Ugo Tucci
Figlio di Giovanni, nacque probabilmente a Venezia intorno alla metà del Cinquecento. Mercante e gioielliere, il 21 luglio 1576 si associò con Camillo Olivi e con Girolamo Brugnera [...] viaggiodelle Indie" - si disponesse ad abbandonare clandestinamente Venezia, e l'11 luglio lo fecero gettare in carcere, per mandato dei Signori di Notteal Civil. Fu liberato il 19 luglio 1590, essendo stata la sentenza cassata per incompetenza del ...
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ALMIRANTE, Luigi
Roberta Ascarelli
Nacque a Tunisi il 31 agosto 1884 da Nunzio e da Anna Dall'Este. Il padre, direttore di compagnia e discreto attore, che si trovava in Tunisia per una lunga tournée, [...] umoristiche' nel senso vero del termine" (D'Amico, p. Primo amore, Una notte dopo l'opera, sogni, 07 tassì; 1945: Il canto della vita, Lo sbaglio di essere vivo; 1946 (1923), p. 336; N. Leonelli, Viaggio attorno al mio camerino, Bologna 1928, pp. 131 ...
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COLOMBANO (Columba, Columbanus), santo
Donald A. Bullough
Nacque, secondo quanto ci è dato stabilire sulla base dei Vitae Columbani abbatis discipulorumque eius libri, nel Leinster, la provincia più [...] deduzione; soltanto se l'epoca del viaggio in Francia fosse portata indietro di quindici al tardo sec. VII. La bolla di Onorio I del 628, probabilmente autentica nella sua sostanza, rivela soltanto in termini molto generali il modo di vita della ...
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Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] aveva subito a Nicastro, sia per passare le acque ai bagni di Lucca al fine di curare la sua già incerta salute. Terminato il concilio il 4 dicembre 1563, il 7 o l'8 era già in viaggio per Roma, via Parma e Bologna, proseguendo poi per la sua sede ...
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ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...