CECCONI, Eugenio
Giuseppe Basile
Figlio di Carlo e di Amalia Chellini, nacque l'8 settembre del 1842 a Livorno. Compiuti i suoi studi nel Collegio nazionale di Torino tra il 1853 e il 1858, il C. fece [...] allo studio dal vero, a diretto contatto con la natura. Vicino a G. Fattori (del quale egli fece anche un arabo, Arco nella Tunisi vecchia, Il muro, Danze arabe, Figura orientale, Negro, Giardino arabo, Cortile di Rab-el-afrit, quest'ultimo esposto ...
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FRANCO, Giacomo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona, da Luigi ed Elisabetta Venini, l'11 febbr. 1818.
Di famiglia nobile, si dedicò da autodidatta agli studi di architettura (disegno e ornato), che gli [...] proprio valore ideologico. Pur fra qualche concessione al gusto orientale, imposto dal tema, nel progetto si accrescono i spinte ascensionali, evidenti soprattutto nel progetto originario.
Stilisticamente vicino è l'ossario di Custoza (1877-79), una ...
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BENCO, Enea Silvio
Emerico Giachery
Nacque a Trieste il 22 nov. 1874. Il padre Giovanni - avvocato, liberale, rivestì cariche cittadine e fu cultore di studi letterari e storici - e la madre, Giovanna [...] il più autorevole conoscitore. Egli fu molto vicino alla vita del teatro, specialmente di quello musicale ; A. Gentile, La giovinezza di S. B. e l' "Indipendente", in La Porta orientale, XIX (1949), pp. 61-81; A. Alisi, S. B. nei ricordi giovanili di ...
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PERRONI (Peroni, Perona), Giovanni - Nacque a Oleggio (Novara) nel 1688. L’anno di nascita si ricava dal certificato di morte del 1748, ove si attesta avesse 60 anni. Negli atti di battesimo della parrocchia [...] non sono noti gli estremi cronologici, seguì da vicino le vicende di Giovanni, con il quale collaborò soggetto fu proposto a Milano, nella chiesa dei Cappuccini di Porta Orientale con l’oratorio La santità coronata.
Nello stesso anno il compositore ...
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MACIACHINI, Carlo
Carmelo Gulli
Nacque a Induno Olona, presso Varese, il 2 apr. 1818 da Agostino e da Rosa Cagnola.
Le condizioni economiche della famiglia lo costrinsero, ancora adolescente, a lavorare [...] soggiorno milanese aprì un laboratorio a Terraggio, vicino a porta Vercellina, riuscendo, con la propria come per S. Spiridione, di proporre modi e aspetti tipicamente orientali; ma durante l'esecuzione abbandonò tale intento preferendo schemi a ...
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CIASCA, Agostino
J. Alberto Soggin
Nato a Polignano a Mare (prov. di Bari) il 7 maggio del 1835, in una famiglia di modeste condizioni economiche, da Leonardo e da Olimpia Montanari, fu battezzato con [...] nei due anni successivi funse da interprete per i vescovi orientali al concilio vaticano I. Poco dopo la presa di Roma fu inviato in missione dalla S. Sede in Egitto e nel Vicino Oriente. Durante il viaggio curò l'esame del breviario siriaco, ...
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AMEGLIO, Giovanni
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Nacque a Palermo il 29 ott. 1854; ufficiale di carriera, fu inviato col grado di vapitano in Eritrea nel 1887, e prese parte alle operazioni per l'ampliamento del dominio italiano [...] Ricevuto l'ordine di occupare l'oasi per attirare il nemico vicino alla piazza, l'A. con otto battaglioni, quattro squadroni notte fra il 3 e il 4 maggio 1912 sbarcò sulla costa orientale dell'isola di Rodi. Arresasi la città, ritiratosi il presidio ...
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BIAVI (della Biava), Giovanni
Renzo Negri
Nacque il 26 febbr. 1684 a Cervignano del Friuli, terra appartenente all'impero asburgico, da Giuseppe e da Borosa Clericini. Di famiglia agiata, ma non nobile, [...] ricevette diversi pubblici riconoscimenti, e fu forse l'unico nel Friuli orientale ad avere ottenuto, il 15 marzo 1732 (come risulta dal in complesso che nei vari generi il B. ha seguito da vicino, ma con garbo e perizia, gli esempi più in voga nei ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] , al quale seguono l'Adolescente di Berlino, così vicino nell'impostazione del volto alla Madonna della pala di riduzioni e mutilazioni: per esempio, le pareti di testa, orientale e occidentale, furono profondamente modificate intorno al 1757: gli ...
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BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, conte di Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] la pressione di Boemi e Ungheresi alle frontiere orientali del regno di Germania - con la grande ediz., V, 2, a cura di L. Simeoni, ad Indicem; E. P. Vicini, Regesto della Chiesa Cattedrale di Modena, I, in Regesta Chartarum Italiae, XVI, Roma 1931 ...
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levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...