Stefano il Grande e il culto della santa croce in Moldavia alla fine del Quattrocento
Tereza Sinigalia
Il principe della Moldavia, Stefano, figlio del principe Bogdan II, universalmente noto come Stefano [...] conservate: la scoperta delle tre croci in un luogo vicino al Golgota e il miracolo della vera croce. Elena aspetta di essere battezzato da papa Silvestro, che indossa il sakkos orientale e una mitra occidentale, ed è seguito da un diacono che ...
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GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] fra il mondo classico e il Vicino Oriente si utilizzarono stilemi greci e romani nell'abbigliamento togato dei personaggi e nella rappresentazione degli edifici, mentre le convenzioni artistiche orientali influenzarono la resa prospettica e la ...
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Scienza indiana: periodo vedico. I Veda
Christopher Minkowski
I Veda
Le raccolte di formule vediche (Saṃhitā) rappresentano l'anima della tradizione vedica, il nucleo della tradizione dell'induismo [...] di un unico manoscritto. Associata molto da vicino alla Kāṭhakasaṃhitā, questa recensione sembra essere un David, Some little commentaries on Bhāskara's Karaṇakutūhala, "Aligarh journal of oriental studies", 2, 1985, pp. 157-168.
‒ 1987-88: Pingree ...
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Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] per permettere il rifugio di armeni in Italia e specialmente vicino a Bari, in una cittadina fondata nel 1924 e battezzata il rapporto tra la Chiesa di Roma e i cattolici di rito orientale. L’interesse principale di Roma fu da quel momento in poi ...
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ARIBERTO
Maria Luisa Marzorati
Nacque tra il 970 e il 980 da famiglia professante legge longobarda, la quale aveva beni fondiari in territorio bergamasco (Codex Dipl. Langob., n. 991, a. 1000) e possedeva [...] di S. Dionigi e S. Aurelio a Porta Orientale un nuovo monastero, per arricchire il quale, afferma arbitrariamente 20 marzo 1038), ne proverebbe la fedeltà all'imperatore. Sembra più vicino a verità il racconto di Wipone, perché i servigi resi da ...
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ORDINI MILITARI
A. Navareño Mateos
O. religiosi, costituiti da gruppi di cavalieri, sacerdoti e laici non cavalieri, formatisi a partire dai decenni successivi alla conquista crociata di Gerusalemme [...] Sainte-Vaubourg e a Bourgoult, o anche nell'Anglia orientale, come a Cressing Temple - rivaleggiavano con quelli degli O di Calatrava ristabilì nel 1217 la sua casa in un luogo vicino, denominato Calatrava la Nueva, dove ancora si conservano i resti ...
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Giovanni VIII
Antonio Sennis
Romano di nascita, figlio di Gundo. Della sua vita prima dell'elezione si sa che fu arcidiacono. In tale qualità lesse la Allocutio Hadriani prima al concilio romano antifoziano [...] cenno all'invito che - stando a fonti romane o vicine alla fazione occidentale, ad esempio gli Annales Bertiniani di Incmaro fallirono a più riprese. Alle sue lettere i sovrani orientali risposero addirittura di non capire il motivo della richiesta. ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] (Wipszycka, 1994) e la stessa Costantinopoli, dove monaci provenienti dalle eparchie orientali fondarono m. già sul volgere del sec. 4°, entro o nelle immediate vicinanze della città, integrandosi prontamente nella vita della capitale con un rapporto ...
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NOVAZIANO, antipapa
Manlio Simonetti
Ne sono ignoti luogo e data di nascita. Una tarda notizia di fonte orientale (Filostorgio), che lo fa nascere in Frigia, appare tendenziosa per l'evidente accostamento [...] in latino, a Roma, data la fisionomia più accentuatamente orientale della comunità cristiana, ciò si è verificato soltanto verso dello Pseudo Ippolito o che, comunque, si sia ispirato da vicino al suo insegnamento. Dopo la prima parte in cui propone ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] concordato un incontro tra i due re, che avvenne nel marzo a Lubowla vicino al confine polacco-ungherese; tra il maggio e il giugno i due familiarità con la situazione nell'Europa centrale ed orientale e la sua lunga esperienza - come diplomatico ...
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levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...