URARTU
B. B. Piotrovskij
U. fu uno dei più grandi stati dell'Antico Oriente, fiorito dal IX sec. all'inizio del VI sec. a. C.; esso occupava la parte montuosa dell'Armenia nell'Asia Anteriore. La capitale [...] dello stato, la città di Tushpa, si trovava sulla riva orientale del lago Van (Armenia Sovietica).
Per lungo tempo U. è stato provenienti da Karmir Blur rivelano legami tra Teishebani e la regione vicina al lago di Urmia (Iran) e con gli Sciti che ...
Leggi Tutto
CINATTI (Cinnati, Cinati), Giuseppe (José)
Margherita Azzi Visentini
Nacque a Siena nel 1808 da Luigi, architetto e pittore; iniziò a studiare architettura all'Accademia dì Brera a Milano, città dove [...] ricordiamo quelli liel settecentesco palazzo dei duchi di Palmela a Calhariz, vicino a Sesimbra (dal 1844: Raczynski, p. 399), e la lavori, consistenti nella conclusione del fabbricato all'estremità orientale, che aveva resistito al crollo, dove sono ...
Leggi Tutto
Vedi TARRAGONA dell'anno: 1966 - 1997
TARRAGONA (Tarraco, Tarracona)
A. Balil
Città della Spagna orientale, l'antica Tarraco, capitale della provincia Hispania Citerior Tarraconensis.
La data del primo [...] conventus; il suo sviluppo fu notevole. T. si trovava vicino alle foci dell'Ebro e sulla strada naturale verso il centro dei franco-alemanni che distrussero buona parte delle città della Spagna orientale. Sappiamo che già nel III sec. la città aveva ...
Leggi Tutto
FRANCHI
S. Gasparri
Con il nome di F. (lat. Franci), derivato da un termine germanico che significava 'coraggiosi', i Romani, a partire dal sec. 3° d.C., definivano una confederazione di piccole tribù [...] germaniche allora stanziate lungo la riva orientale (media e inferiore) del Reno, non diverse - almeno a giudicare dal punto di vista della cultura attestata archeologicamente - dalle altre tribù loro vicine come i Sassoni o i Frisi, ma evidentemente ...
Leggi Tutto
SABINA (Vibia Sabina)
A. Carandini
Figlia di Matidia e di L. Vibio, nipote di Marciana sorella di Traiano, nacque intorno all'85 d. C.; nel 100 sposò P. Elio Adriano; assunse il titolo di Augusta poco [...] monete).
3) 129-132 (grande viaggio nel Mediterraneo orientale). In una delle visite ad Atene (129 o Museo Archeologico di Firenze, una di Margam Park (trovata a Villa Adriana, vicino ad un ritratto di Adriano, databile intorno al 135; Poulsen, op. ...
Leggi Tutto
Vedi LABRAUNDA dell'anno: 1961 - 1995
LABRAUNDA (Λάβραυνδα, forma più recente, ma attestata già in epoca antica, per Λάβραυδα)
K. Jeppesen
Località della Caria (Asia Minore) a N di Milasa. Strabone riferendosi [...] Il marmo usato per alcuni di essi fu probabilmente estratto vicino a Milasa.
Nel terrazzo inferiore si notano i propilei settentrionale.
Tra questi due porticati, addossati all'estremità orientale del secondo, sono le fondamenta del propileo arcaico ...
Leggi Tutto
KYRROS (Κύρρος, Cyrrhus)
E. Lissi
Città della Siria, ad 8o m a N-E di Antiochia (Tab. Peutingeriana) ed a 44 m a N-E di Borea (Itin. Ant.). Colonia dei Seleucidi prese il nome da una piccola città della [...] fino alla guerra giudaica. Dopo il 72 d. C., quando la Cilicia orientale e la Commagene furono riunite all'Impero, K. cessò d'essere un civetta ai piedi, le monete romane presentano Zeus con vicino l'aquila e la leggenda Zevs Kataivates. Secondo il ...
Leggi Tutto
SUSA (Segusio)
C. Carducci
B. M. Felletti Maj
2°. - Città romana posta sulla destra della Dora nel punto dove questa incontra il torrente Cenischia, in una posizione di particolare importanza strategica, [...] attualmente sono conservati tre lati, mentre del quarto, l'orientale, rimane solo un frammento presso l'angolo S. i rilievi e di fasces. Lato E: rimangono solo due personaggi togati, vicino ai quali è una capsa cilindrica, di quelle che contenevano i ...
Leggi Tutto
BENEDETTO di Aniane, Santo
P. Skubiszewski
Monaco benedettino di origine visigota (750-821 ca.). Figlio del conte di Maguelone, B. apparteneva per nascita all'élite della Septimania, legata da rapporti [...] , Ludovico il Pio fondò nell'814 o nell'815, vicino Aquisgrana, il monastero del Salvatore di Inden, detto poi per le loro dimensioni ridotte e per la recinzione del corpo orientale le chiese volute da B. secondo i dettami della riforma manifestano ...
Leggi Tutto
GORGONE (Γοργώ - Γοργών, tardo Γοργόνη; Gorgo - Gorgon, tardo Gorgona)
A. Giuliano
Mostro terrificante più volte descritto nelle fonti letterarie e figurative dell'antichità classica.
Esiodo (Theog., [...] volte interpretate come mostri marini) nell'estremo occidente, vicino alle Esperidi ed al regno dei morti.
Secondo la corpo della G. trova precedenti iconografici in ambiente orientale, particolarmente nelle rappresentazioni di Khumbaba nella saga di ...
Leggi Tutto
levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...
oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...