Pittore (Centerville, Wisconsin, 1890 - Basilea 1976). Formatosi all'Art Institute di Chicago, lavorò a New York (1911-21) come illustratore e decoratore d'interni. Profondamente attratto dalle dottrine [...] a Seattle, cominciò a interessarsi ai procedimenti tecnici della pittura e della calligrafia cinese. Viaggiò in Europa e nel VicinoOriente (1925-30); si stabilì quindi in Inghilterra (1931-38) dove alternò frequenti viaggi in Cina e in Giappone con ...
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Islamista, arabista ed etiopista (Torino 1892 - Roma 1964); già direttore generale degli Affari politici al ministero dell'Africa Italiana, quale ministro plenipotenziario, fu capo missione in Africa e [...] nel VicinoOriente e direttore dell'Istituto italiano di cultura a Beirut. Fra i suoi numerosi studî, spesso fondamentali, nel campo semitico e in quello cuscitico, si ricordano: La dottrina dell'Islam (1935; 2a ed. 1940); Introduzione alla lingua ...
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Viaggiatore e uomo politico inglese (Londra 1879 - Parigi 1919). Viaggiò più volte in Siria e Mesopotamia. Deputato conservatore (1911), conoscitore dei problemi politici del VicinoOriente, nel 1915 fu [...] Continuò poi a essere ascoltato dal Foreign Office come consigliere per la politica nel VicinoOriente e particolarmente per i problemi connessi alla rivolta degli Arabi, presso i quali svolse alcune missioni. Dal 1917 s'interessò anche del movimento ...
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Generale inglese (Welbourn, Lincolnshire, 1860 - Londra 1933). Inviato allo scoppio della prima guerra mondiale con il corpo di spedizione britannico in Francia, nel 1915 fu nominato capo dello S. M. imperiale. [...] occidentale, entrò in disaccordo con Lloyd George, ministro della Guerra, che auspicava un maggior impegno bellico nel VicinoOriente. Il disaccordo sulla condotta della guerra, accresciutosi dopo la nomina a primo ministro di Lloyd George, spinse ...
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Semitista e archeologo americano (Coquimbo, Chile 1891 - Baltimora 1971); prof. dal 1929 nella Johns Hopkins University, direttore dell'American School of Oriental Research di Gerusalemme dal 1920 al 1936, [...] ha lasciato una vasta serie di opere dedicate all'archeologia e alla storia del VicinoOriente antico in rapporto con le fonti bibliche (The archaeology of Palestine and the Bible, 1932; From the Stone age to Christianity, 1940, 2a ed. 1946; ...
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Naturalista francese (Soultière, Maine, circa 1517 - Parigi 1564). Studiò medicina e scienze nelle università di Wittenberg e di Parigi; fu al servizio di alti personaggi, e compì viaggi in Europa e in [...] Oriente; pubblicò varie notevoli opere, sulla storia naturale, sui popoli e sui costumi del VicinoOriente, sui pesci (1551) e sugli uccelli (1555), che attestano le sue qualità di osservatore acuto e preciso. Morì assassinato nel Bois-de-Boulogne. ...
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Linguista, nato a Roma il 7 gennaio 1943, morto ivi il 14 agosto 1988. Professore ordinario di glottologia all'Università "La Sapienza" di Roma (1980-1988), condusse una vasta e originale attività di ricerca [...] ai rapporti tra antropologia e linguaggio, alla storia della scrittura.
Come linguista storico e specialista di lingue del VicinoOriente, C. ha rivolto particolare attenzione ai contatti tra lingue e alle situazioni di plurilinguismo, compiendo una ...
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È il fondatore della tradizione religiosa che da lui prese nome, lo zaratustrismo o zoroastrismo. Z. è considerato l'autore di un piccolo gruppo di testi, Gāthā "Canti", contenuti all'interno dello Yasna [...] precedenti ondate indoeuropee, "protoindoarie", che si erano spinte nel corso del 2° millennio a. C. da una parte verso il VicinoOriente e dall'altra verso l'India. All'egemonia delle "società d'uomini" (S. Wikander), dedite alla guerra e alla ...
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Pseudonimo dello scrittore francese Gérard Labrunie (Parigi 1808 - ivi 1855). Poeta e narratore romantico e visionario, la sua opera - per la ricchezza dei riferimenti simbolici, onirici ed esoterici, [...] in Germania e in Belgio. Nel 1841 ebbe una crisi di follia. Dopo la morte di Jenny (1842), compì un viaggio nel vicinoOriente. D'animo semplice, sognatore, inerme di fronte alle difficoltà della vita, che il suo male gli rendeva ancor più gravi, si ...
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Semerano, Giovanni. – Filologo, linguista e bibliotecario italiano (Ostuni 1911 - Firenze 2005). Allievo del filologo E. Bignone, dopo la laurea in Lettere conseguita all'Università di Firenze nel 1934 [...] archetipica unitaria. Tra le sue altre pubblicazioni occorre citare L'infinito: un equivoco millenario: le antiche civiltà del VicinoOriente e le origini del pensiero greco (2001), Il popolo che sconfisse la morte: gli Etruschi e la loro lingua ...
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oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...