BONCOMPAGNI, Giacomo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna l'8 maggio 1548, figlio naturale di Ugo, il futuro pontefice Gregorio XIII, allora semplice chierico, e "de Madalena da Carpi dona soluta", come [...] a beneficio del figlio.
Gregorio fu dunque costretto a ripiegare su più modesti obiettivi: il 5 ag. 1577 acquistò il marchesato di Vignola, con i feudi minori di Montefestino e Savignano, per 70.000 scudi d'oro ferraresi da Alfonso II d'Este e il 12 ...
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TASSI, Bartolomeo detto Triachini
Davide Ravaioli
– Nacque presumibilmente a Bologna nel secondo decennio del Cinquecento da Antonio, architetto. Il nome della madre è ignoto. Il 1516 come anno di nascita [...] è documentato nel gennaio del 1557 per modesti lavori a villa Isolani a Minerbio (che tradizione vuole del Vignola), ma non si escludono sue maggiori responsabilità nel cantiere (Zucchini, 1908). Nel 1566 risulta iscritto alla Compagnia del ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] . Non ne è immune Palladio e, a suo modo, malgrado l'apparenza dell'assai diverso linguaggio, lo stesso Michelangelo e, specialmente, il Vignola e, con alterne vicende, essa si prolunga fino al sec. XIX ed oltre.
Fonti e Bibl: Si veda la fondamentale ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] . La costruzione del cosiddetto Cembalo Borghese era stata iniziata una quarantina d’anni prima da Iacopo Barozzi, detto il Vignola, Flaminio Ponzio la proseguì per conto del nuovo proprietario e Carlo Maderno la completò nel 1614.
Nel conclave ...
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BRUSA, Angelo
Fabia Borroni
Nacque a Milano il 4 sett. 1804 da Eugenio e da Teresa Tubini. I pochi dati biografici sono stati raccolti dall'Arrigoni (1970): studiò all'Accademia di Brera, dove riportò [...] con il fratello, ma solo di Domenico sono le 26 tavole de Gli ordini di architettura civile di M. J. Barozzi da Vignola disegnati eincisi da D. Brusa eseguiti all'acquatinta dai fratelli L. e Ant. Brumati e Fr. Citterio, Milano s.d.
Angelo si ...
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DANTI, Egnazio (al secolo Carlo Pellegrino)
Francesco Paolo Fiore
Figlio di Giulio, di nobile famiglia perugina, e di Biancofiore degli Alberti, fu battezzato in S. Domenico a Perugia il 29 apr. 1536 [...] al Museo di storia della scienza di Firenze, Firenze 1980, pp. 9, 14, 68, 126; A. M. Orazi, Jacopo Barozzi da Vignola 1528-1550. Apprendistato di un architetto bolognese, Roma 1982, pp. 225-28; S. Brink, Fra E. D., das Program der Sala Vecchia ...
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AMMANNATI, Bartolomeo
Isa Belli Barsali
Nato il15 giugno 1511 a Settignano (Firenze) da Antonio, rimase orfano del padre a dodici anni, e per vivere entrò nell'accademia di Baccio Bandinelli. Non [...] e cariche di influssi e derivazioni michelangiolesche. A partire dal 1552 lavorò, con il Vignola ed il Vasari, alle costruzioni promosse da Giulio III nella sua vigna sulla via Flaniinia. Dette il modello ligneo (1552) della fonte classicheggiante ...
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MENOTTI, Ciro
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– Nacque a Migliarina, frazione di Carpi in provincia di Modena, il 23 genn. 1798 da Giuseppe e da Anna Bonizzi.
Il padre aveva una ben avviata e redditizia attività nella lavorazione [...] di una distilleria a Saliceto Panaro (1825), seguita dalla costruzione di una fonderia a Casinalbo e di una ferriera a Vignola (1826), la presenza del M. nell’economia locale si era fatta sempre più complessa; quando, sempre nel 1826, entrò come ...
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FALLOPPIA, Geminiano
Graziella Martinelli
Non si conoscono gli estremi biografici del F., ma il fatto che nel 1519 fosse definito "maestro" dal cronista Andrea Todesco e nel 1528 "Inzegnere de la Comunità" [...] area modenese e, più latamente, padana: un sobrio dettato di matrice ancora quattrocentesca, qualificato dagli affreschi di Girolamo da Vignola, di cui nel 1913 erano superstiti due Sibille nei pennacchi fra l'arcata e la trabeazione (cfr. C. Acidini ...
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GAIDON, Antonio
Calogero Farinella
Nacque nell'agosto o nel settembre 1738 da Salvatore e da Barbara Burna a Castione di Brentonico, nel Trentino, ove i genitori si trovavano di passaggio: infatti, [...] , i Librid'architettura di Sebastiano Serlio, la Regola delli cinque ordini d'architettura di Iacopo Barozzi detto il Vignola e i Quattro libri di architettura di Andrea Palladio. Del resto quei volumi fondamentali per la prima alfabetizzazione nel ...
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cybercultura
(cyber-cultura), s. f. La cultura dell’era informatica e telematica. ◆ Sul tentativo di esorcizzare l’abisso del corpo, scrive [Franco] Rella, si fonda gran parte della tradizione occidentale. Da Platone alla gnosi, dall’ascesi...
spirale2
spirale2 s. f. [dall’agg. spirale, sostantivato]. – 1. a. In geometria, curva piana (meno spesso detta linea spirale) che si avvolge intorno a un punto fisso detto polo della s., allontanandosi o avvicinandosi sempre di più al polo;...